venerdì 30 settembre 2011
Sylvia Robinson, 1936 - 2011
Rapper's Delight arrivò al N. 4 delle classifiche R&B e al N. 36 dei singoli USA. In Gran Bretagna il pezzo raggiunse il N. 3 della classifica. Con questi risultati il rap, che successivamente diventò hip hop, era un genere ormai sdoganato. Sylvia Robinson aveva pubblicato il brano per la neonata Sugarhill Records, che per qualche anno rimase un riferimento cruciale nella scena, pubblicando anche il seminale The Message di Grandmaster Flash and the Furious Five. Questo fu l'inizio della rivoluzione della black music. Sylvia Robinson, alle anagrafe Sylvia Vanderpool, è morta ieri per un attacco di cuore ad Edison, New Jersey.
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Doodle made in Marche
Il vincitore assoluto con oltre ventimila voti è risultato un gruppo della scuola elementare Borgo Rosselli di Porto San Giorgio (FM) con il doodle "Avanti con energia" che ho pubblicato qui sopra ma che soprattutto oggi è su tutti i computer d'Italia. Una bella soddisfazione per i bambini marchigiani e le loro insegnanti.
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Televoto sostenibile
- Angélique Kidjo - Musicista (Benin)
- Cameron Diaz - Attrice (USA)
- Don Cheadle - Attore (USA)
- Gael Garcia Bernal - Attore (USA)
- Gisele Bündchen - Supermodel (Brasile)
- Helena Christensen Supermodel/Fotografa (Danimarca)
- Iruka - Musicista (Giappone)
- Leonardo Di Caprio - Attore (USA)
- Li Bing Bing - Attrice (Cina)
- Miguel Bosé - Attore/Musicista (Spagna)
- Rahul Bose - Attore (India)
- Sheikh Abdul Aziz bin Ali-Nuaimi - detto "lo sceicco verde" (Emirati Arabi Uniti)
- Paul Mc Cartney - Musicista (Gran Bretagna)
- Sting - Musicista (Gran Bretagna)
- Yann Arthus-Bertrand - Fotografo (Francia)
Sul sito del concorso ogni candidato ha una pagina biografica che descrive il suo impegno per l'ambiente.
La votazione on line è stata aperta ad agosto e come detto si chiude oggi alle 24 GMT. Il vincitore o la vincitrice sarà proclamato il 25 novembre nel corso di una cena di gala al museo di storia naturale di Londra.
Secondo me vincera Di Caprio. Per tenere alto l'onore mediterraneo io ho votato per il mio amico e coetaneo Miguel.
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A Panama non c'è solo Lavitola
I temi principali sono quelli in discussione da anni, principalmente la necessità di ratificare un secondo periodo del protocollo di Kyoto in scadenza alla fine del 2012. Su questo fronte ormai nessuno spera di raggiungere un accordo a Durban. Lo scenario che potrebbe prospettarsi è che, in assenza di un accordo globale su un protocollo di Kyoto II, l'Europa si ponga unilateralmente degli obiettivi di riduzione delle emissioni, mantenendo di conseguenza in vita il mercato globale del CO2. Il miliardo e mezzo di dollari che l'Europa spenderebbe nel carbon trading dal 2013 permetterebbe di attendere le decisioni di Cina e Stati Uniti, che si auspica sottoscrivano i loro propri obiettivi di riduzione entro il 2015.
I più ottimisti vorrebbero anche un documento di indirizzo che preveda l'impegno a ridurre le emissioni almeno dell'80% entro il 2050 e a considerare il 2015 come anno di picco, dal quale poi le emissioni dovrebbero gradualmente diminuire.
La seconda questione cruciale riguarda le risorse finanziarie che i paesi occidentali dovrebbero garantire a quelli in via di sviluppo per le politiche di adattamento ai cambiamenti climatici e che secondo quanto deciso lo scorso anno a Cancun dovrebbero raggiungere i 100 miliardi di dollari l'anno entro il 2020 (lo scorso anno il budget della Banca Mondiale per i cambiamenti climatici è stato di 43 miliardi). Nel quadro dei finanziamenti si attendono decisioni, inter alia, anche per quelli destinati a limitare la deforestazione (REDD).
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giovedì 29 settembre 2011
Gente di mare
Ogni anno il World Maritime Day prevede un evento parallelo, che in questa edizione si svolgerà a Roma il 13 e 14 ottobre. Il 13 è previsto un convegno a Roma a Palazzo Colonna, mentre il 14 sono in programma vari eventi nel porto di Civitavecchia.
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mercoledì 28 settembre 2011
Le dimissioni di Mario Adinolfi
Adinolfi ha 40 anni, una matrice da fervente cattolico e viene dal Partito Popolare. Si era candidato anche alla segreteria del PD presentando una mozione dai contenuti interessanti e innovativi.
Adinolfi, generalmente liquidato dai media come il blogger, si era distinto recentemente per alcune dichiarazioni contrarie agli omosessuali e per le sue prestazioni nei tornei di poker. Ma continuava a promuovere e rivendicare i diritti delle nuove generazioni, a denunciare la difficoltà di rinnovamento della classe politica e il futuro incerto del nostro paese. Queste ed altre cose Adinolfi scrive nella sua lettera a Bersani, che merita la lettura.
Credo che una figura come Mario Adinolfi per il PD fosse molto utile, anche se non condivido nulla o quasi del suo percorso formativo e politico, anche se ha 15 anni meno di me, anche se alcune delle cose che dice se le può certamente risparmiare. Facendo un po' di surfing sui social network si leggono i commenti di chi invece si rallegra delle sue dimissioni, confondendo l'affinità con la dialettica politica.
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Succede solo in Italia
Ottima idea, direi. Invece no, perché a norma di legge le potature delle piante urbane non sono "beni" ma rifiuti urbani (art. 10 punto d) del DL 3 dicembre 2010, n.105), e andrebbero smaltite nei termovalorizzatori. Non potrebbero quindi essere usate per produrre energia nelle centrali a biomasse, nè utilizzate come combustibile (cippato, pellet, ecc.). Le potature dei boschi possono invece fregiarsi del prestigioso titolo di combustibile.
Il dotto parere viene dalla Fiper (Federazione Italiana Produttori di Energia da Fonti Rinnovabili), alla quale Eco dalle Città aveva chiesto un chiarimento.
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Overshoot Day, ma quando?
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martedì 27 settembre 2011
lunedì 26 settembre 2011
Moving Planet
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domenica 25 settembre 2011
Una T-shirt molto speciale
Le tre linee guida del concorso sono:
- Immagina come sarebbe un mondo senza violenza sulle donne.
- Pensa in grande e in modo positivo ai concetti di uguaglianza, diversità e rispetto.
- Usa l'immaginazione e la capacità artistica per rappresentare il tuo rifiuto ad ogni forma di violenza sulle donne.
La giuria selezionerà cinque proposte provenienti dai vari continenti e una sesta sarà scelta dal voto popolare sul web. I sei vincitori saranno invitati alle Nazioni Unite a New York il 21 novembre, la giornata ufficiale contro la violenza sulle donne. Ad oggi sono gia state presentate 385 proposte, da vedere e votare fino al 21 ottobre. Per ora la più votata è questa.
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sabato 24 settembre 2011
Chi ruba quei maiali?
I maiali non si rubano mettendoli in un sacco e scappando, visto che pesano oltre un quintale l'uno. Occore essere organizzati e forniti dei mezzi adatti, a cominiciare dai camion. E bisogna anche sapere come trattare gli animali, che non si spostano docilmente come un gregge di pecore.
Ma come mai improvvisamente una serie di furti di suini? Uno sceriffo locale è convinto che i maiali siano "il bene di moda, come il rame qualche anno fa". Aggiungendo che è molto difficile tracciare gli animali rubati perché "i maiali sono tutti uguali". Ma centinaia di maiali da 120 Kg, pronti per diventare salcicce e prosciutti, non possono neanche essere venduti al primo che capita, visto che i mattatoi e le aziende di trasformazione vengono riforniti sempre dagli stessi allevatori e vedrebbero con sospetto animali provenienti da fonti misteriose. Così si pensa ad una organizzazione strutturata e in grado di gestire tutta la filiera di trasformazione. Un maiale adulto vale 200 dollari, circa 150 Euro.
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Vibrazioni Berbere
Hindi Zahra (twitter, facebook) ha 32 anni ed è nata a Khourigba, in Marocco, da madre marocchina e padre francese. Ha vissuto in Marocco con la madre fino all'età di 15 anni, quando si è trasferita a Parigi. Il suo primo album, Handmade, è stato pubblicato nel 2010 dalla mitica Blue Note. Questo video viene da Mawazine - Rythmes du Monde, il festival che si svolge ogni primavera a Rabat, in Marocco.
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venerdì 23 settembre 2011
Un video fumoso
DOUBT from The Climate Reality Project on Vimeo.
Il link, prezioso, viene da Al Gore. Il video ricorda le campagne per negare i danni fisici causati dal tabacco, e paragona il negazionismo di allora con quello sui cambiamenti climatici. Merita i cinque minuti.
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giovedì 22 settembre 2011
Improbabile
Ma lo era anche la possibilità che un premier di 75 anni portasse 131 ragazze nelle sue residenze e/o sui voli di stato.
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Bernini, un'altra ministra inutile
Da Bernini sarebbe lecito aspettarsi molto perché è dinamica, estroversa e ambiziosa. Ma soprattutto perché questo è un periodo cruciale per l'Europa, impegnata a tracciare le linee guida per l'utilizzo dei fondi strutturali 2014-2020. La presidenza di turno polacca intende approvare un documento di indrizzo entro il 2011 e la presenza politica dell'Italia ai tavoli decisionali di Bruxelles è fondamentale.
Ieri la ministra Bernina ha presentato alla XIV Commissione della Camera dei Deputati il suo intervento programmatico che illustra le linee guida della politica di governo sui temi dell'Europa. Un discorso, purtroppo, molto deludente. Un discorso inadeguato e rappresentativo della incapacità del governo della destra di cogliere le opportunità e di progettare la ripresa del paese. Nel testo di Bernina molte banalità e frasi fatte, tipo "consolidare l'idea d'Europa", "sforzo corale" e altre locuzioni da tema di italiano di seconda liceo classico. Si registrano anche affermazioni contrarie a "direttori e iniziative bilaterali", lamentando evidentemente un mancato coinvolgimento italiano nelle decisioni importanti. Del resto come si può essere influenti restando otto mesi senza ministro?
Buio pesto sui temi dello sviluppo. La green economy non è citata. ICT e innovazione neppure. Sulla questione cruciale cambiamenti climatici/energia la ministra se la sbriga così:
Ma anche altre sono le sfide che impegnano l’Europa: da quelle legate alla lotta al cambiamento climatico, da realizzare con misure condivise da applicare con determinazione, ma senza compromettere la competitività del nostro sistema economico; alle sfide relative agli approvvigionamenti energetici, che devono essere stabili e sicuri, in un quadro comune;
Nessun accenno al pacchetto europeo 20-20-20 sul clima, dove siamo chiaramente inadempienti. Sull'energia si parla solo di approvvigionamenti, senza citare la produzione nazionale, le rinnovabili, il risparmio e l'efficienza energetica.
Il testo si dilunga poi in una lunare descrizione di fase ascendente e fase discendente, come se le politiche europee fossero appunto un corpo celeste, o magari solo un sasso lanciato contro il cielo.
Sulla questione cruciale dei fondi strutturali 2014-2020 c'è una frase in politichese stretto, praticamente vaniloquente: Si preannuncia una trattativa certamente delicata e complessa sulla quale sarà necessaria una costante azione di raccordo fra le molte amministrazioni interessate. Sarà altresì indispensabile definire, in uno con la progressione del negoziato e delle trattative su temi sempre più specifici, una posizione italiana coerente con i nostri interessi e con gli obiettivi concretamente realizzabili.
In tutto il documento di Bernina la parola "ambiente" non compare, se non nel doloroso capitolo riservato alle infrazioni. Forse per deformazione professionale, la ministra avvocato spiega nei dettagli il problema del contenzioso e del precontenzioso tra Italia e Unione Europea. Bruxelles ha avviato 147 procedure di infrazione contro l'Italia e al primo posto ci sono proprio le tematiche ambientali, con 33 procedimenti.
Alla fine arriva l'inevitabile zuccherino: Da un maggior coinvolgimento dei cittadini nel processo decisionale e da un più attento ascolto dei loro bisogni potrà venire un contributo di qualità al dibattito pubblico europeo. Ma certo ministro, il tema va sempre concluso con una affermazione ottimista. Questa è piuttosto banale, ma complimenti vivissimi per la nomina.
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It's the end of REM as we know it
"Spero che i nostri fan si rendano conto che non è stata una decisione facile, ma tutte le cose devono finire, e volevamo farlo bene, a modo nostro" scrive Michael Stipe.
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mercoledì 21 settembre 2011
L'album delle figurine
(Niccolò Ghedini e Piero Longo)
Il numero appena arrivato in edicola del settimanale Oggi pubblica l'elenco completo delle signorine che in qualche modo hanno fatto compagnia a Berlù. La lista è stata redatta assemblando tutti i nomi delle ragazze che compaiono nelle inchieste giudiziarie, nelle foto scattate nelle residenze del premier e che sono citate da testimoni oculari.
Sono in tutto 131 e Oggi ne mostra alcune in una galleria fotografica. Per pubblicarle tutte ci vorrebbe un album di figurine. Nell'album metterei anche gli allenatori: Mora, Tarantini, Fede. Perché la Panini non ci ha ancora pensato?
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La Giornata della Pace
Tra i tanti eventi programmati per oggi il più simbolico è il minuto di silenzio per la pace da rispettare allo scoccare del mezzogiorno in ogni fuso orario.
Di questi tempi la pace sembra un miraggio. L'ultima brutta notizia arriva dai territori palestinesi occupati: ieri alcuni "coloni" israeliani hanno abbattuto cinquecento alberi di ulivo e bruciato campi agricoli palestinesi. La violenza e la distruzione sarebbero motivate dal rifiuto di riconoscere lo stato Palestinese, di cui oggi si discute proprio nella assemblea generale delle Nazioni Unite.
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martedì 20 settembre 2011
110 SMS al giorno
il 73% dell'utenza adulta usa i messaggi di testo almeno occasionalmente, per una media di 41.5 al giorno. Considerando anche chi non li usa il dato medio è di 10 SMS e 12 telefonate al giorno, invariato dal 2010.Le classi più povere e con livello di istruzione più basso sono le più attive nello scambiarsi i messaggi.
Tra tutti gli utenti il 53% sceglie ancora di telefonare, il 31% preferisce smessaggiare mentre un 14% si rifugia nel classico "dipende".
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Per non dimenticare: 18 Ottobre 2010
Grande risalto invece al digitale terrestre, cui sono dedicate tre delle sette notizie pubblicate. Del resto Romani nel secolo scorso è stato editore di Millecanali.
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Cartoline autunnali da Fukushima
La situazione nel paese è ancora estremamente confusa, malgrado i tentativi di "normalizzazione" del governo e dei media istituzionali.
1. Pochi giorni fa un privato ha fatto misurare la radioattività sul tetto di un edificio a Yokohama (250 Km da Fukushima): oltre 63.000 becquerel/Kg di Cesio 137.
2. Resta molta apprensione per i livelli di contaminazione che si potranno registrare nella raccolta autunnale di riso. Solo nella prefettura di Fukushima più di 8000 ettari di risaie hanno una radioattività superiore al limite di 5000 becquerel/Kg di terreno.
3. La contaminazione superficiale del terreno resta il problema principale. Il gesto di piantare girasoli nella speranza che questi assorbissero il cesio è stato poetico ed esteticamente gradevole, ma inefficace. I girasoli piantati a maggio hanno assorbito solo lo 0,05 delle radiazioni.
4. L'unico sistema per ridurre la contaminazione è quello di "grattare" lo strato superficiale del terreno. Portare via i 4 cm superficiali di terreno riduce le radiazioni del 75%. Ma dove va a finire la terra contaminata? Non parliamo di sacchetti: raschiare 4 cm vuol dire ammucchiare un metro cubo di terreno radioattivo ogni 25 mq, o se preferite 400 metri cubi/ettaro.
5. Se i terreni si misurano con facilità, resta ancora tutta da verificare la contaminazione dei boschi. La prefettura di Ibaraki, a sud di Fukushima, è per il 70% coperta di foreste.
6. Resta incerto il destino delle popolazioni residenti nei 20 Km di raggio dalla centrale, tutti profughi nucleari. Surreale la situazione di Minamisōma, città di 70000 abitanti per metà fuori e per l'altra metà all'interno della "zona proibita".
In ogni caso il 2011 in Giappone non è un anno fortunato: il tifone Roke si sta dirigendo sul paese e stamattina è stata ordinata l'evacuazione di 470.000 persone (!) da Nagoya, a rischio inondazioni.
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lunedì 19 settembre 2011
Pepi Morgia, 1950 - 2011
Pepi aveva cominciato con l'illuminazione di monumenti ed esposizioni, ma con il tempo la sua attenzione si era spostata sempre più verso il palcoscenico, le luci della ribalta. E le sue luci hanno illuminato i concerti di gente come Fabrizio De Andrè (con il quale vantava una amicizia storica), Claudio Baglioni, Luciano Pavarotti, Paolo Conte, Ornella Vanoni, Patty Pravo, Andrea Bocelli, Laura Pausini, Lucio Dalla, Gianni Morandi, Zucchero, Milva, Pino Daniele, Ivano Fossati, Fiorella Mannoia, Eros Ramazzotti, Gianna Nannini, Sergio Cammariere. Ha lavorato anche per manifestazioni come il Premio Tenco, Musicultura, Concerto del Primo Maggio a Roma e Pavarotti International.
Nelle Marche, oltre alla lunga collaborazione con Musicultura di Recanati, aveva diretto rassegne a Grottammare e Amandola. Ma lo si vedeva anche a Polverigi per Inteatro e alle Cave di Sirolo, impegnato in una specie di coast to coast tra la riviera ligure di ponente e quella del Conero.
Pepi era molto curioso e ascoltava volentieri ogni proposta, disponibile ed attento. L'unica cosa da evitare era presentargli belle ragazze, perché era un tombeur. Ci ha lasciati davvero troppo presto.
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2011, altro record al Polo Nord. Forse.
Venerdì 9 settembre l'organizzazione ha comunicato che il ghiaccio aveva raggiunto il minimo annuale di 4.33 milioni di Kmq, che rappresenta il secondo di sempre dopo il record del 2007. I valori di riduzione del ghiaccio degli ultimi cinque anni sono i più alti dal 1979 (la media dal 1979 al 2000 è di 6.71 milioni di Kmq, oltre il 50% in più del dato 2011).
Secondo altri ricercatori invece il record assoluto di riduzione è proprio del 2011. Lo sostengono i tedeschi dell'Università di Brema, che utilizzano immagini a definizione più alta nella quale si distinguono anche pozze d'acqua nelle distese ghiacciate, che i sistemi americani non rilevano.
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Il Giappone contro il nucleare
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domenica 18 settembre 2011
Il padre, il figlio e lo spirito santo
Girls - Vomit from PIASGermany on Vimeo.
Si intitola Father, Son, Holy Ghost il secondo album di Girls, duo maschile di San Francisco che merita attenzione. Il cantante Christopher Owens è cresciuto in una famiglia che seguiva il culto dei "Bambini di Dio", in qualche modo popolare negli anni '70.
La critica ha accolto molto bene l'album, appena uscito (Spin, LA Times, NME, Billboard, Paste). Questo è il singolo Vomit.
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Solar Decathlon 2011
Le squadre stanno ultimando i loro progetti, che sono in costruzione a Washington in un parco lungo il fiume Potomac. L'inaugurazione è prevista per venerdì prossimo 23 settembre. Solar Decathlon ha cadenza biennale e questa sarà la quinta edizione. I visitatori possono visitare liberamente i prototipi, informarsi sulle loro caratteristiche e magari copiare qualche soluzione innovativa o esteticamente notevole.
Su inhabitat c'è una galleria fotografica dei progetti mentre sul sito del concorso vengono pubblicate ogni giorno le foto che documentano i progressi nella costruzione.
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sabato 17 settembre 2011
Il Mediterraneo senza l'Italia
L'Italia nel Mediterraneo dovrebbe essere protagonista, ma non è così. E questo governo ha reso sempre più marginale il nostro ruolo, dimostrando ancora una volta l'inconsistenza e l'incapacità sul piano internazionale. Oltre ai due esempi citati da Venturini occorre ricordare la nostra assoluta indifferenza alla "primavera araba". Nessuno ha registrato interventi significativi del governo italiano in merito ai rovesciamenti dei regimi in Tunisia ed Egitto e riguardo la gravissima situazione in Siria. Del resto anche innovazioni politiche meno traumatiche ma altrettanto cruciali ci hanno visto assenti. Nessun intervento di rilievo del governo italiano a fronte dell'annuncio ufficiale dell'ingresso della Croazia nell'Unione Europea, previsto per il 1 luglio 2013. E dire che la Croazia nella UE cambierà profondamente lo scenario nell'Adriatico e nei Balcani, aprendo la strada all'adesione di altre nazioni per noi transfrontaliere come il Montenegro e l'Albania.
Mentre il governo italiano ostenta indifferenza, gli altri rivendicano un ruolo. La Spagna non sta a guardare a anche la Turchia si muove con crescente autorevolezza nello scenario del Mediterraneo. E dire che la nostra posizione geografica e la storia delle relazioni con il nord Africa e il Medio Oriente dovrebbero rendere l'Italia un riferimento obbligato per la politica regionale del Mediteraneo, l'unico mare dove si affacciano tre continenti, la culla della civiltà.
Francia e Gran Bretagna ieri erano a Tripoli con i loro capi di stato. Berlusconi invece era a Roma a limare la lettera a Il Foglio nella quale si ostina a ribadire che i suoi comportamenti personali non sono censurabili. Perché questa è la sua priorità, rivendicare il diritto di fare festini privati. La differenza è tutta qui.
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venerdì 16 settembre 2011
Il Portogallo taglia i dirigenti
Il Portogallo ha ricevuto un prestito di 78 miliardi di Euro, promettendo in cambio di ridurre il deficit dello stato dall'attuale 9.1 al tre per cento del PIL entro il 2013 e impegnandosi a ridurre del 15% la spesa pubblica.
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Dov'è finito il piano energetico?
Il 15 settembre è passato e nessuna strategia energetica è stata presentata. Tantomeno il governo ha comunicato i motivi della mancata presentazione. Avere disatteso un impegno così importante, e annunciato con grandi fanfare, è già un pesante segnale di incapacità. Che la mancata presentazione della strategia energetica nazionale coincida con l'approvazione della "manovra marrone", come ho battezzato il pacchetto economico del governo, è doppiamente grave.
La situazione diventa ancora più surreale quando il ministro Romani, nello stesso giorno in cui avrebbe dovuto presentare il piano energetico nazionale, si lancia in un altro annuncio. Questa volta fa sapere che il governo lavora ad un decreto legge per stimolare la crescita "da varare in tempi brevi" (ah, magari la crescita potesse essere realizzata con un decreto). Gli interventi ipotizzati nel decreto comprendono stimoli alle infrastrutture ed edilizia, migliore utilizzo dei fondi europei, riduzione del cuneo fiscale, incentivi per favorire gli investimenti di nuove imprese al Sud, liberalizzazioni e semplificazioni della burocrazia. Nessun accenno alla questione energetica.
Mentre Romani annuncia, la ministra invisibile dell'ambiente è a Washington per partecipare al Major Economies Forum su energia e clima, in preparazione della COP 17 di Durban. Speriamo impari qualcosa.
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giovedì 15 settembre 2011
Novità in edicola
Prima uscita: Manuela Arcuri.
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mercoledì 14 settembre 2011
Richard Hamilton, 1922 - 2011
Hamilton era talmente pop e alla moda che nel 1968 Paul Mc Cartney gli chiese di disegnare la copertina di un album dei Beatles. E lui propose una copertina completamente bianca, con all'interno un collage (la sua specialità) di foto private di John, Paul, George e Ringo. Così nacque la copertina del disco senza titolo dei Beatles universalmente conosciuto come The White Album. I Beatles, notoriamente piuttosto avari, lo pagarono 200 sterline.
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martedì 13 settembre 2011
Incontri istituzionali
Tommaso Sodano, vicesindaco di Napoli, in merito alla trasferta a Manchester con il sindaco Luigi De Magistris. Sindaco e vicesindaco sono arrivati a Manchester con il volo charter della squadra.
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We Du! Condividi quello che non va
Con la app di Decoro Urbano (gratuita, disponibile per android e iphone) ogni telefono diventa lo strumento per inviare segnalazioni, allegando le prove fotografiche. La versione definitiva offrirà anche la possibilità di sottoscrivere la segnalazione (il "mi piace" di facebook, per intenderci) aumentandone la rilevanza. Si può segnalare di tutto, dal lampione rotto alle affissioni abusive, dai rifiuti per strada alla classica buca.
Decoro Urbano accetta anche l'iscrizione delle amministrazioni, anzi le incoraggia. I comuni e gli altri enti che aderiscono avranno un accesso dedicato e potranno controllare tutte le segnalazioni di loro competenza. Il comune potrà poi commentare ogni problema indicando se è in attesa di soluzione, se i lavori sono in corso o se è stato risolto.
Il tema è molto interessante come strumento concreto di partecipazione e di cittadinanza attiva. Per le amministrazioni che avranno voglia di mettersi alla prova potrà rivelarsi piuttosto stressante, perché i tempi di reazione della macchina pubblica non possono competere con la velocità del web. Resta anche l'incognita dell'overcharging da parte di segnalatori compulsivi e troll vari. Una iniziativa da seguire comunque con attenzione.
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Mancano 24 ore
Il 15 settembre è domani, per dire.
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Occhio non vede
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lunedì 12 settembre 2011
Nazioni Unite 2.0
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Quasi un miliardo di analfabeti
Garantire l'alfabetizzazione a tutti i bambini del pianeta entro il 2015 è il secondo degli otto Obiettivi del Millennio (Millennium Goals) che l'ONU aveva fissato per il 2015. E che ovviamente ormai sarà impossibile raggiungere.
I paesi in cui più della metà della popolazione è analfabeta sono undici: Benin, Burkina Faso, Chad, Etiopia, Gambia, Guinea, Haiti, Mali, Niger, Senegal, e Sierra Leone (tabella). Più della metà degli analfabeti del mondo vivono invece nelle popolose nazioni dell'Asia, come Cina, India e Indonesia. Si è costituita anche una associazione sotto l'egida UNESCO, chiamata E-9, che riunisce Bangladesh, Brasile, Cina, Egitto, India, Indonesia, Messico, Nigeria and Pakistan. In queste nazioni vivono i due terzi degli analfabeti del mondo e la metà dei bambini che non possono andare a scuola.
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