Tra due mesi si vota, siamo in piena campagna elettorale per le regionali e i cacciatori sono una lobby ancora potente, anche se sono sempre meno e sempre più anziani (circa 25.000 nelle Marche, la metà del 1990). Così il presidente della Regione Marche Spacca e l'assessore competente Giorgi hanno annunciato ricorso al TAR Lazio assieme ai cacciatori contro il Governo, che aveva anticipato la chiusura del calendario venatorio delle Marche per alcune specie come tordo e beccaccia, seguendo le raccomandazioni dell'Unione Europea. Il comunicato della Regione Marche che annuncia il ricorso contro il Governo cita "il danno causato dal provvedimento del Governo". Che tristezza.
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