sabato 12 dicembre 2015
COP 21, il testo del nuovo accordo c'è
Alle 6:45 di stamattina, dopo l'ennesima notte di negoziati, il testo globale del nuovo accordo globale sul clima è stato definito. Nelle ore successive è passato alle mani dei team di esperti giuridici e di traduttori e sarà presentato tra pochi minuti nella sessione plenaria del Comité de Paris convocata alle 11:30. Saranno presenti il segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon e il presidente francese François Hollande.
A quanto si dice nei corridoi l'accordo non sarà al ribasso. Contiene l'indicazione della soglia massima di riscaldamento a 1.5 °C, prevede revisioni periodiche degli impegni nazionali ogni cinque anni e aumenta gli stanziamenti destinati ai paesi più poveri (Least Developed Countries, le 48 nazioni dove il reddito medio annuale è sotto i 900 dollari). Sarebbe un risultato straordinario.
A quanto si dice nei corridoi l'accordo non sarà al ribasso. Contiene l'indicazione della soglia massima di riscaldamento a 1.5 °C, prevede revisioni periodiche degli impegni nazionali ogni cinque anni e aumenta gli stanziamenti destinati ai paesi più poveri (Least Developed Countries, le 48 nazioni dove il reddito medio annuale è sotto i 900 dollari). Sarebbe un risultato straordinario.
venerdì 11 dicembre 2015
Accordo sul clima, Obama ha alzato il telefono
Fonti accreditate riferiscono che Barack Obama ha chiamato oggi il leader cinese Xi Jinping sollecitando l'adesione a un accordo globale sul clima da approvare alla conclusione della COP 21 di Parigi. Sembra che Obama abbia chiamato anche la presidente del Brasile Roussouf e il premier indiano. Forse non è un caso che oggi pomeriggio il Brasile abbia dichiarato di aderire alla High Ambition Coalition, il grupppo composto dai paesi meno sviluppati, le piccole nazioni insulari, Unione Europea e USA uscito allo scoperto martedì scorso. Il Brasile, che è parte del gruppo BASIC che comprende anche Cina, India e Sud Africa, è la prima economia rampante che si unisce agli oltre cento paesi che chiedono di rispettare l'obiettivo di 1.5 °C.
Nel frattempo il presidente della COP 21 ha confermato la volontà di presentare il testo finale dell'accordo per le nove di mattina di domani, sabato 12, e di convocare la sessione plenaria finale per le 14. Questo significa un'altra notte di negoziati non stop a Parigi. Laurent Fabius ha anche deciso che i negoziati si svolgeranno a porte chiuse, in sessioni tematiche o incontri bilaterali riservati agli stati membri.
Nel frattempo il presidente della COP 21 ha confermato la volontà di presentare il testo finale dell'accordo per le nove di mattina di domani, sabato 12, e di convocare la sessione plenaria finale per le 14. Questo significa un'altra notte di negoziati non stop a Parigi. Laurent Fabius ha anche deciso che i negoziati si svolgeranno a porte chiuse, in sessioni tematiche o incontri bilaterali riservati agli stati membri.
Fabius: domattina alle 9 il testo finale dell'accordo sul clima
.@LaurentFabius: "Tomorrow at 9 a.m., I will present a text that is as balanced & as ambitious as possible" #COP21 pic.twitter.com/7rGNM3HU1i
— UN Climate Action (@UNFCCC) December 11, 2015
Avaaz oggi ha comprato una pagina dell'International New York Times
Leaders appear as Star Wars cast in @Avaaz advert in International NYT. But which leader is which character? #COP21 pic.twitter.com/6qb198c7Uk
— Adam Vaughan (@adamvaughan_uk) December 11, 2015
mercoledì 9 dicembre 2015
L'aquila calva e il miliardario con troppi capelli
La rivista Time ha annunciato che il personaggio dell'anno è Angela Merkel. Tra i candidati c'era anche Donald Trump. Time ha diffuso un filmato del backstage delle riprese fatte lo scorso agosto, quando a Trump dedicò una copertina. Assieme al miliardario c'è un'aquila calva. La bald eagle è l'uccello simbolo degli Stati Uniti. Questa si chiama Zio Sam e ha 27 anni. Ancora scalpita, però.
Parigi, l'accordo sul clima ancora non c'è
La draft, la bozza "ripulita" del testo dell'accordo sul clima di Parigi era stata promessa dal presidente della COP 21 Laurent Fabius per le 13. In realtà è stata diffusa alle 16:30. E non è affatto "ripulita". Ancora pullula di parentesi quadre (frasi non condivise) e per capire quanto ancora ci sia da fare basta leggere l'articolo 2, quello che dovrebbe definire l'obiettivo dell'accordo: la soglia massima di riscaldamento alla fine del secolo. Ci sono tre alternative:
1. Al di sotto di 2 °C
2. Ben al di sotto di 2 °C (con a seguire frasi tra parentesi quadre che citano la soglia di 1.5 °C)
3. Al di sotto di 1.5 °C
La scadenza per la definizione del documento da sottoporre all'approvazione dei ministri è fissata per domani sera. A Le Bourget sarà una lunga notte.
1. Al di sotto di 2 °C
2. Ben al di sotto di 2 °C (con a seguire frasi tra parentesi quadre che citano la soglia di 1.5 °C)
3. Al di sotto di 1.5 °C
La scadenza per la definizione del documento da sottoporre all'approvazione dei ministri è fissata per domani sera. A Le Bourget sarà una lunga notte.
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