Da leggere e
rileggere sopratutto per gli amanti del “Si ma ITA è contribuente
netto” @davcarretta
@paolapeduzzi
@Micol_Fla
su @ilfoglio_it
quanto ci costa l’Europa ? Molto meno di quanto riceviamo in fondi e
sopratutto in vantaggi derivanti dal mercato unico. pic.twitter.com/rnV1gWSIdH
—
Veronica De Romanis (@VeroDeRomanis) February
20, 2020
Visualizzazione post con etichetta Comunicazione e Social Web. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Comunicazione e Social Web. Mostra tutti i post
giovedì 20 febbraio 2020
Teniamocela stretta l'Europa
mercoledì 15 gennaio 2020
La grafica, quella brutta
La Commissione Europea sta utilizzando questa immagine terrificante per la propaganda social del Green New Deal. Perché?
We are putting
green and sustainable financing at the heart of our economy: our #EUGreenDeal
Investment Plan will lead to €1 trillion of investments.
But
no one will be left behind: we will mobilise €100 billion to ensure the
transition to climate neutrality works for all. pic.twitter.com/d2BGRqGMNm
—
European Commission 🇪🇺 (@EU_Commission) January
15, 2020
sabato 27 luglio 2019
Social Camera dà assuefazione
Ho scoperto da qualche giorno il sito social.camera.it e ne sono rimasto irretito. Il sito è ufficiale e raccoglie cronologicamente tutti i post social dei deputati della Repubblica e dei gruppi parlamentari. Social Camera è istruttivo e molto divertente. Permette di passare in rassegna quanto scrivono gli eletti, dagli ultimi peones ai grandi leader. Non riesco più a farne a meno.
martedì 16 aprile 2019
Il fenomeno Greta, tra like e haters
Greta Thunberg è ormai la testimonial indiscussa della lotta ai cambiamenti climatici. Impossibile immaginarlo un anno fa, ma la comunicazione veloce e semplificata dei social network produce effetti imprevedibili, per fortuna non sempre negativi.
Greta ha 600mila follower su Facebook e 407mila su Twitter. Le istituzioni sono attente a questi fenomeni e Thunberg è già stata invitata alla COP24 di Katowice nel dicembre 2018 e al World Economic Forum di Davos lo scorso gennaio. Oggi alle 14 sarà al Parlamento Europeo di Strasburgo, dove parlerà alla Commissione Ambiente. Qui sotto c'è il video del press briefing svoltosi poco fa. L'intervento di Greta sarà alle 14 e la diretta è disponibile a questo link.
Da Strasburgo Greta Thunberg si sposterà a Roma. Dovrebbe riuscire ad incontrare anche Papa Francesco, probabilmente nel corso dell'udienza generale di domani, anche se non ci sono conferme ufficiali. Già in agenda invece gli incontri con Camera e Senato e la partecipazione allo sciopero di Fridays for Future venerdì mattina in Piazza del Popolo.
Greta Thunberg ha sedici anni, non ha mai espresso preferenze politiche e alle prossime elezioni europee non voterà (alle europee i sedicenni votano solo in Austria e a Malta). Tuttavia la ribalta di Greta ha suscitato reazioni politiche ben definite, soprattutto in Italia. Larga parte della destra, assecondata dalla stampa amica, tende a minimizzare e deridere il ruolo della giovane attivista, che viene definita eterodiretta se non a libro paga di qualcuno. È stato coniato anche lo sgradevole neologismo gretinismo, che definirebbe coloro che seguono con favore la comunicazione chiara e diretta della giovane svedese.
I detrattori di Greta, che parlano con disprezzo di bimbocrazia, sono ovviamente persone attempate, lontane dall'idea di uno sviluppo sostenibile, in qualche caso legate alle lobby delle energie fossili e tradizionali. Persone che, viste le anagrafe, non potranno vedere gli effetti devastanti del riscaldamento globale ma sentenziano di mestiere e non gradiscono le intrusioni di personaggi che raggiungono la popolarità e l'influenza di una ragazzina che li surclassa.
Sul fronte opposto c'è chi cerca di cooptare Greta e farne una bandiera, ovviamente senza il suo consenso. Lo fanno esplicitamente i Verdi italiani, che cercano uno spazio politico perduto da tempo. La manifestazione di venerdì a Roma, a poco più di un mese dalle elezioni europee, sarà un banco di prova per verificare la capacità delle forze politiche ambientaliste di non appropriarsi indebitamente del messaggio universale di Greta.
Lasciate in pace Greta Thunberg. Il suo grande merito è quello di avere innescato un messaggio bottom up che, partendo dalla singola protesta di una teen ager ha raggiunto dimensioni impensabili. Succede negli anni '10, è il bello della comunicazione globale social che può andare oltre l'odio e i complottismi. E diventare un'arma straordinaria e gentile.
Greta ha 600mila follower su Facebook e 407mila su Twitter. Le istituzioni sono attente a questi fenomeni e Thunberg è già stata invitata alla COP24 di Katowice nel dicembre 2018 e al World Economic Forum di Davos lo scorso gennaio. Oggi alle 14 sarà al Parlamento Europeo di Strasburgo, dove parlerà alla Commissione Ambiente. Qui sotto c'è il video del press briefing svoltosi poco fa. L'intervento di Greta sarà alle 14 e la diretta è disponibile a questo link.
Da Strasburgo Greta Thunberg si sposterà a Roma. Dovrebbe riuscire ad incontrare anche Papa Francesco, probabilmente nel corso dell'udienza generale di domani, anche se non ci sono conferme ufficiali. Già in agenda invece gli incontri con Camera e Senato e la partecipazione allo sciopero di Fridays for Future venerdì mattina in Piazza del Popolo.
Greta Thunberg ha sedici anni, non ha mai espresso preferenze politiche e alle prossime elezioni europee non voterà (alle europee i sedicenni votano solo in Austria e a Malta). Tuttavia la ribalta di Greta ha suscitato reazioni politiche ben definite, soprattutto in Italia. Larga parte della destra, assecondata dalla stampa amica, tende a minimizzare e deridere il ruolo della giovane attivista, che viene definita eterodiretta se non a libro paga di qualcuno. È stato coniato anche lo sgradevole neologismo gretinismo, che definirebbe coloro che seguono con favore la comunicazione chiara e diretta della giovane svedese.
I detrattori di Greta, che parlano con disprezzo di bimbocrazia, sono ovviamente persone attempate, lontane dall'idea di uno sviluppo sostenibile, in qualche caso legate alle lobby delle energie fossili e tradizionali. Persone che, viste le anagrafe, non potranno vedere gli effetti devastanti del riscaldamento globale ma sentenziano di mestiere e non gradiscono le intrusioni di personaggi che raggiungono la popolarità e l'influenza di una ragazzina che li surclassa.
Sul fronte opposto c'è chi cerca di cooptare Greta e farne una bandiera, ovviamente senza il suo consenso. Lo fanno esplicitamente i Verdi italiani, che cercano uno spazio politico perduto da tempo. La manifestazione di venerdì a Roma, a poco più di un mese dalle elezioni europee, sarà un banco di prova per verificare la capacità delle forze politiche ambientaliste di non appropriarsi indebitamente del messaggio universale di Greta.
Lasciate in pace Greta Thunberg. Il suo grande merito è quello di avere innescato un messaggio bottom up che, partendo dalla singola protesta di una teen ager ha raggiunto dimensioni impensabili. Succede negli anni '10, è il bello della comunicazione globale social che può andare oltre l'odio e i complottismi. E diventare un'arma straordinaria e gentile.
giovedì 26 luglio 2018
martedì 20 marzo 2018
WiFi for Europe
La Commissione Europea ha lanciato oggi il programma WiFi4EU, che prevede finanziamenti comunitari per la creazioni di reti WiFi pubbliche e gratuite. Il budget è di 120 milioni di Euro entro il 2020. Per l'Italia i beneficiari possono essere amministrazioni comunali, unioni di comuni o comunità montane.
WiFi4EU finanzia le amministrazioni locali con 15.000 Euro per la creazione di zone WiFi pubbliche come piazze, parchi, stazioni, biblioteche, musei. Ogni amministrazione potrà avere solo un finanziamento con il quale potrà pagare le spese di acquisto e installazione della rete. I comuni possono scegliere fornitori e provider di propria scelta e il servizio dovrà essere garantito per un minimo di tre anni. I nuovi hotspot dovranno essere in luoghi non già coperti da servizi pubblici di WiFi della stessa qualità (anche privati). La connessione dovrà garantire una velocità minima di 30 Mbs, che sarà monitorata da Bruxelles. Non dovrà contenere pubblicità e garantire che gli utenti non saranno registrati. L'importo eccedente il finanziamento sarà a carico delle amministrazioni.
Da oggi le amministrazioni interessate possono registrarsi al portale WiFi4EU. Dal 15 maggio si potranno avanzare le domande di finanziamento, che per la prima call riguarderanno mille interventi, secondo il criterio di precedenza temporale (first-come, first-serve) bilanciato da una distribuzione in tutti gli stati membri (minimo 15 per nazione). Le domande non dovranno includere un progetto tecnico di fattibilità, né un preventivo di spesa. L'installazione degli impianti dovrà essere completata entro 18 mesi. Il finanziamento sarà erogato solo quando la rete sarà operativa.
Entro il 2020 saranno lanciati altri quattro bandi che la Commissione promette riguarderanno un numero maggiore di impianti.
WiFi4EU finanzia le amministrazioni locali con 15.000 Euro per la creazione di zone WiFi pubbliche come piazze, parchi, stazioni, biblioteche, musei. Ogni amministrazione potrà avere solo un finanziamento con il quale potrà pagare le spese di acquisto e installazione della rete. I comuni possono scegliere fornitori e provider di propria scelta e il servizio dovrà essere garantito per un minimo di tre anni. I nuovi hotspot dovranno essere in luoghi non già coperti da servizi pubblici di WiFi della stessa qualità (anche privati). La connessione dovrà garantire una velocità minima di 30 Mbs, che sarà monitorata da Bruxelles. Non dovrà contenere pubblicità e garantire che gli utenti non saranno registrati. L'importo eccedente il finanziamento sarà a carico delle amministrazioni.
Da oggi le amministrazioni interessate possono registrarsi al portale WiFi4EU. Dal 15 maggio si potranno avanzare le domande di finanziamento, che per la prima call riguarderanno mille interventi, secondo il criterio di precedenza temporale (first-come, first-serve) bilanciato da una distribuzione in tutti gli stati membri (minimo 15 per nazione). Le domande non dovranno includere un progetto tecnico di fattibilità, né un preventivo di spesa. L'installazione degli impianti dovrà essere completata entro 18 mesi. Il finanziamento sarà erogato solo quando la rete sarà operativa.
Entro il 2020 saranno lanciati altri quattro bandi che la Commissione promette riguarderanno un numero maggiore di impianti.
sabato 3 marzo 2018
Il peggior film del 2017
Il premio di peggior film del 2017 è andato a The Emoji Movie, film di animazione della Sony Pictures. Come da tradizione il riconoscimento è stato annunciato oggi, la sera prima della cerimonia degli Oscar. The Emoji Movie ha vinto quattro dei dieci premi, comprese peggiore regia e peggiore sceneggiatura. Tra gli altri riconoscimenti il premio per peggiore attore è andato a Tom Cruise per il remake de La Mummia. Peggiore attrice è Tyler Perry per Boo 2! A Madea Halloween. Peggiore attore non protagonista Mel Gibson, peggiore attrice non protagonista Kim Basinger.
domenica 25 febbraio 2018
Breve storia triste sulle fake news
Il post qui sopra, pubblicato in maiuscolo su uno degli sfondi frivoli offerti da Facebook, è di tale Claudia Reghelin. Claudia Reghelin non è una influencer. Su Facebook ha 807 amici. Il post lo ha scritto sabato pomeriggio attorno alle 18. Alle ore 13 di domenica aveva due commenti (solo due) e ben 664 condivisioni. Sette ore dopo, alle venti le condivisioni erano oltre seimila e i commenti una trentina, tra i quali alcuni di gente di Amatrice che diceva che non era vero niente, non stava nevicando e nelle case non c'erano emergenze. Due ore dopo, alle 22 di domenica, il post aveva più di 14.000 condivisioni e solo 40 commenti. A parte le smentite di abitanti di Amatrice i pochi commenti sono gentisti. Contro il governo, contro il PD, contro Renzi. Non c'è dibattito.
Mentre scrivo, alle 22:33 di domenica, il post bufala di Claudia Reghelin è stato condiviso da 15.095 persone. Commentato sempre solo da 40, cioè lo 0.3% di chi lo ha condiviso, probabilmente senza leggere i commenti (comprese le smentite da Amatrice).
Non ce la possiamo fare. Ormai tutto è fuori controllo.
Aggiornamento delle 23:30 Le condivisioni sono 17.511.
Aggiornamento delle 12 di lunedì 26 febbraio Le condivisioni sono più di trentamila.
Aggiornamento delle 20 di lunedi 26 febbraio Il post è stato cancellato.
Mentre scrivo, alle 22:33 di domenica, il post bufala di Claudia Reghelin è stato condiviso da 15.095 persone. Commentato sempre solo da 40, cioè lo 0.3% di chi lo ha condiviso, probabilmente senza leggere i commenti (comprese le smentite da Amatrice).
Non ce la possiamo fare. Ormai tutto è fuori controllo.
Aggiornamento delle 23:30 Le condivisioni sono 17.511.
Aggiornamento delle 12 di lunedì 26 febbraio Le condivisioni sono più di trentamila.
Aggiornamento delle 20 di lunedi 26 febbraio Il post è stato cancellato.
venerdì 23 febbraio 2018
lunedì 12 febbraio 2018
157 nuovi emoji
Per chi ama inserire simboli nei dialoghi social c'è una buona notizia: Unicode ha annunciato l'arrivo di 157 nuovi emoji, che saranno disponibili per gli sviluppatori entro giugno. Ci sono anche nuove faccine, come quella con i cuori, quella accaldata e quella infreddolita. Poi molto volti declionati nelle varie sfumature di colore della pelle. Da segnalare l'arrivo delle teste con i capelli rossi e ricci, ma anche di quelle calve e con capelli bianchi. Non mancano nuovi simboli. Tra questi facile pronosticare un buon successo per aragosta, estintore, abaco, bandiera pirata, carta igienica e zanzara.
Con questa nuova release 11.0 il totale degli emoji è arrivato a 2823, una cifra praticamente impossibile da gestire.
Con questa nuova release 11.0 il totale degli emoji è arrivato a 2823, una cifra praticamente impossibile da gestire.
giovedì 25 gennaio 2018
martedì 21 novembre 2017
Il nuovo look de La Repubblica
Domani La Repubblica cambierà veste grafica. Era ora. I lettori si libereranno finalmente dell'assurdo font che rendeva la lettura estremamente faticosa. E dire che l'infelice precedente restyling era stato piuttosto recente (27 marzo 2014). Qui accanto un esempio del carattere tipografico usato fino a oggi.
Il nuovo carattere è stato creato appositamente e si chiama Eugenio, inutile dire in onore di chi. Il font attuale era uno strano ibrido, un "bastone" con le grazie che nel piccolo formato del testo del giornale risultava davvero ostico. Eugenio è una rivisitazione del Bodoni, il font per eccellenza, e riprende il classico stile dei caratteri da lettura, con variazioni di spessore nelle curve e nelle "grazie".
I lettori saranno contenti. Vedremo se Eugenio saprà farsi apprezzare. I caratteri tipografici sono importanti e la loro scelta è basilare per la qualità grafica di giornali e libri. Nei volumi la fa da padrone da sempre la famiglia Garamond, considerata la più leggibile.
Il nuovo carattere è stato creato appositamente e si chiama Eugenio, inutile dire in onore di chi. Il font attuale era uno strano ibrido, un "bastone" con le grazie che nel piccolo formato del testo del giornale risultava davvero ostico. Eugenio è una rivisitazione del Bodoni, il font per eccellenza, e riprende il classico stile dei caratteri da lettura, con variazioni di spessore nelle curve e nelle "grazie".
I lettori saranno contenti. Vedremo se Eugenio saprà farsi apprezzare. I caratteri tipografici sono importanti e la loro scelta è basilare per la qualità grafica di giornali e libri. Nei volumi la fa da padrone da sempre la famiglia Garamond, considerata la più leggibile.
venerdì 15 settembre 2017
WiFi for Europe
Martedì scorso il Parlamento Europeo ha approvato (582 voti a favore, 98 contrari, nove astenuti) il progetto WiFi4EU, stanziando 120 milioni di Euro nel periodo 2017-2019 per la creazione di punti di accesso WiFi gratuiti in più di 6000 comunità europee. Per ottenere i finanziamenti gli enti locali devono garantire libero accesso al web negli spazi e nelle strutture pubbliche (piazze, parchi, ospedali, biblioteche, musei, ecc.) senza pubblicità e senza condivisione commerciale dei dati degli utenti.
I finanziamenti saranno distribuiti "secondo un bilanciamento geografico" e copriranno l’attrezzatura e i costi di installazione (punti di accesso a Internet), mentre l’ente beneficiario pagherà per la connettività (abbonamento a Internet) e la manutenzione delle attrezzature per almeno 3 anni. I progetti saranno selezionati in base all'ordine di presentazione. Il primo bando dovrebbe uscire tra la fine del 2017 e l'inizio del 2018.
I finanziamenti saranno distribuiti "secondo un bilanciamento geografico" e copriranno l’attrezzatura e i costi di installazione (punti di accesso a Internet), mentre l’ente beneficiario pagherà per la connettività (abbonamento a Internet) e la manutenzione delle attrezzature per almeno 3 anni. I progetti saranno selezionati in base all'ordine di presentazione. Il primo bando dovrebbe uscire tra la fine del 2017 e l'inizio del 2018.
giovedì 27 luglio 2017
venerdì 9 giugno 2017
La gerontocattiveria della CGIL
La comunicazione social scelta dalla CGIL per la manifestazione del 17 giugno contro le politiche del lavoro del Governo è incomprensibile. La maggior parte degli iscritti alla CGIL, quasi tre milioni, è composta da pensionati, con una età media sopra i 73 anni. Più o meno arzilli, più o meno allegri.
Questo slogan (oggi si chiama hashtag) #nonFateiBuoni non sembra adattarsi a teste canute, facce rugose e gambe fragili. Nelle immagini social della CGIL però appaiono solo ragazze e ragazzi, che tra gli iscritti al sindacato sono una esigua minoranza.
#nonFateiBuoni non raggiunge comunque le vette inarrivabili di #tutogliioincludo del 2014.
Questo slogan (oggi si chiama hashtag) #nonFateiBuoni non sembra adattarsi a teste canute, facce rugose e gambe fragili. Nelle immagini social della CGIL però appaiono solo ragazze e ragazzi, che tra gli iscritti al sindacato sono una esigua minoranza.
#nonFateiBuoni non raggiunge comunque le vette inarrivabili di #tutogliioincludo del 2014.
giovedì 25 maggio 2017
Art.1-MDP è contro la vaccinazione obbligatoria
Con la risposta pubblicata poche ore fa ad un post sulla sua pagina Facebook Miguel Gotor chiarisce la posizione dei fuoriusciti dal PD sul tema vaccini: "Siamo per evitare disposizioni coercitive e sanzionatorie. Siamo invece per un'adesione volontaria e consapevole."
Lo scorso aprile l'On. Adriano Zaccagnini, ex M5S che fa parte del gruppo di Art.1-MDP, aveva organizzato alla Camera dei Deputati un convegno dal titolo "Vaccini, l'altra verità".
Zaccagnini, dopo le polemiche suscitate dal suo convegno, aveva precisato che il tema era la "libertà di scelta per vaccinarsi in sicurezza" e che la sua posizione era intermedia tra antivaccinisti e chi vuole la "coercizione alle vaccinazioni".
Quanto scrive oggi Gotor conferma la linea di Bersani & Co. come un NO all'obbligo di vaccinazione.
Lo scorso aprile l'On. Adriano Zaccagnini, ex M5S che fa parte del gruppo di Art.1-MDP, aveva organizzato alla Camera dei Deputati un convegno dal titolo "Vaccini, l'altra verità".
Zaccagnini, dopo le polemiche suscitate dal suo convegno, aveva precisato che il tema era la "libertà di scelta per vaccinarsi in sicurezza" e che la sua posizione era intermedia tra antivaccinisti e chi vuole la "coercizione alle vaccinazioni".
Quanto scrive oggi Gotor conferma la linea di Bersani & Co. come un NO all'obbligo di vaccinazione.
mercoledì 17 maggio 2017
Solange, la geniale sorella minore di Beyoncé
Solange ha vinto il premio come migliore artista dell'anno ai Webby Awards, dedicati ai musicisti che si distinguono non solo per le loro capacità, ma per la maestria e l'efficacia nell'uso di internet. Solange gestisce il sito Saint Heron, una miniera di informazioni sulla diversità culturale e l'evoluzione del pop.
Solange Knowles (30) è la sorella minore di Beyoncé. Nel numero di Interview di Gennaio 2017 c'è una bella intervista di Beyoncé alla sorella. Solange è stata anche il volto dell'ultima campagna pubblicitaria di Michael Kors.
Solange Knowles (30) è la sorella minore di Beyoncé. Nel numero di Interview di Gennaio 2017 c'è una bella intervista di Beyoncé alla sorella. Solange è stata anche il volto dell'ultima campagna pubblicitaria di Michael Kors.
mercoledì 1 marzo 2017
Dieci anni di algoritmi
Facebook, che negli ultimi tempi punta sempre più sulla nostalgia, mi informa che sono passati dieci anni da quando mi sono registrato. Ai tempi eravamo abbastanza pochi e lo status iniziava con "Emilio è..." invitando a postare in una improbabile terza persona. Da allora sono cambiate molte cose, sia per me che per Facebook.
Ricordo chi ai tempi scriveva con stupore "wow, ho raggiunto cento amici". Non c'erano gli smartphone, o quasi. I tablet dovevano ancora arrivare. Si interagiva solo da PC. In qualche modo siamo stati dei pionieri. Considerato tutto, credo che dieci anni dopo valga la pena di restare.
Ricordo chi ai tempi scriveva con stupore "wow, ho raggiunto cento amici". Non c'erano gli smartphone, o quasi. I tablet dovevano ancora arrivare. Si interagiva solo da PC. In qualche modo siamo stati dei pionieri. Considerato tutto, credo che dieci anni dopo valga la pena di restare.
mercoledì 22 febbraio 2017
domenica 19 febbraio 2017
Quel procione avventuroso
Venerdì scorso Helena Evich, cronista di Politico a Washington D.C., ha visto e fotografato un procione aggrappato sulla scala dietro un camion della spazzatura in giro per la città. Il tweet con la foto ha superato 1.2 milioni di visite e la notizia è stata ripresa dai grandi media.
This raccoon is having a rough morning-just wanted some trash & ended up in Rosslyn!— Helena B. Evich (@hbottemiller) February 17, 2017
>And yes I alerted the driver pic.twitter.com/L3y3JFBpFx
Iscriviti a:
Post (Atom)




















