domenica 23 settembre 2018

L'estate 2018 in Europa è da record.

Le temperature di luglio e agosto in Europa sono state di 2.16°C sopra la media dal 1910 al 2000. Il record precedente apparteneva all'estate 2003, con temperature superiori di 1.90°C. Come si vede dal grafico qui sopra di NOAA (i gradi sono Farenheit) le temperature estive sono tutte sopra la media dal 1995 in poi.

venerdì 21 settembre 2018

Song of the Day


Oggi è uscito Piano & a Microphone 1983, primo album postumo di Prince. Si tratta appunto di canzoni con solo piano e voce, registrate su cassetta nello studio di Kiowa Trail, la residenza di Prince in Minnesota dal 1981 al 1985. Kiowa Trail era anche nota come la Purple House, perché Prince la dipinse completamente di viola.
L'uscita del disco coincide con quella del video di Mary Don't You Weep, una versione di un canto spiritual che risale ai tempi della guerra civile americana (1861-1865). Mary Don't You Weep si ascolta anche nei titoli di coda del nuovo film di Spike Lee BlacKkKlansman.
Il video, girato a New York, è diretto dal regista Salomon Ligthelm ed è centrato sul problema dell'uso delle armi da fuoco da parte dei giovani americani. L'album Piano & a Microphone 1983 comprende nove brani, tra i quali anche una versione di Purple Rain.


L'estate sta finendo


L'estate sta finendo, con una coincidenza quasi perfetta con l'equinozio di autunno. L'equinozio sarà alle 03:54 di domenica 23 settembre. L'estate finirà due giorni dopo. Finirà perchè è in arrivo una "sacca artica" che abbasserà bruscamente le temperature. Molto bruscamente, perché fino a lunedì sarà ancora caldo. Qui sopra la mappa con le temperature previste per martedì 25 settembre: sul nordest e il centro Adriatico ci saranno temperature inferiori anche di otto gradi rispetto alla media stagionale, ovvero minime sui 12-13° e massime sui 17-18°. Il freddo interesserà tutta l'Europa dell'Est, con punte di -15 gradi in Serbia e Macedonia. Sarà ancora molto caldo nel nord della Spagna. 
L'ondata di gelo artico continuerà per giorni e probabilmente decreterà la fine dell'estate 2018. Nella mappa sotto le previsioni per giovedì 27 settembre. Il freddo insisterà sul centro e il sud Italia, mentre l'area alpina vedrà di nuovo temperature più miti.




martedì 18 settembre 2018

La nuova presidente dell'Assemblea Generale ONU

Oggi si è aperta la 73ima sessione dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Ogni anno l'ONU elegge un presidente dell'assemblea. Quest'anno è il turno di María Fernanda Espinosa Garcés dell'Ecuador. Espinosa (54) ha un lungo curriculum politico e diplomatico. Già ministro in Ecuador, è ambasciatrice presso le Nazioni Unite dal 2008. Molto attenta ai temi dell'ambiente e dello sviluppo sostenibile, al problema dei migranti e alle questioni di genere, Espinosa è la sesta donna a rivestire il ruolo di presidente dell'Assemblea Generale. L'ultima era stata Sheikha Haya Rashed Al Khalifa del Baharain nel 2006.
Anche l'Italia ha avuto un presidente dell'Assemblea Generale ONU. Il prescelto era stato Amintore Fanfani, nel 1965.

giovedì 13 settembre 2018

Un settembre molto caldo

In Italia fa caldino, si sta bene. Ma niente a che vedere con quello che sta arrivando in Europa centrale. Sono previste temperature oltre i dieci gradi la media stagionale, il che significa massime attorno ai 30°C in Germania, Francia, ed Est Europa. Anche nella Svezia meridionale. La cartina sotto mostra le previsioni per mercoledì 19.
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L'uomo dell'anno

Matteo Salvini è sulla copertina di Time. Ok, non sulla edizone americana, quella di casa. Sull'edizione europea. L'articolo che lo riguarda si intitola "The captain is coming!" ed è scritto da Vivienne Walt, che riporta anche una lunga intervista con Salvini, con video allegato. Da leggere e ascoltare attentamente.


Chi ha votato contro Orbán

Ecco la mappa del voto del Parlamento Europeo contro Orbán. Un risultato molto largo, oltre le aspettative, con 448 voti a favore, 197 contrari e 48 astenuti. La seduta del parlamento era al completo, nessuno assente. L'unico gruppo compatto è quello dei verdi, 49 voti a zero. Grande incertezza nel PPE, il gruppo di Orbán: 114 favorevoli alle sanzioni, 52 contrari (tra loro Forza Italia), 28 astenuti e 20 non hanno partecipato al voto. Anche tra i Socialisti ci sono due contrari, cinque astenuti e 15 non votanti.

mercoledì 12 settembre 2018

Negoziati sul clima: si va avanti, ma piano

Si è conclusa la settimana di negoziati sul clima di Bangkok, l'ultimo evento ONU prima della conferenza annuale, la COP24 di Katowice che avrà inizio il 2 dicembre. A Bangkok erano presenti 1200 delegati dei 197 paesi che fanno parte della Convenzione Quadro sul Clima delle Nazioni Unite, più 400 tra stampa, ONG e funzionari di agenzie ONU.
Breve riepilogo: alla COP21 di Parigi 2015 è stato approvato l'accordo globale sul clima. L'Accordo di Parigi è entrato in vigore l'anno successivo, il 4 novembre 2016, ed è stato sottoscritto ad oggi da 180 nazioni. L'accordo prevede di ridurre il riscaldamento globale "ben al di sotto" dei 2°C, con l'obiettivo di non superare i +1.5°C. Secondo l'accordo ogni nazione deve elaborare un proprio piano per la riduzione delle emissioni di gas serra (NDC). I piani devono includere i metodi di attuazione e i progressi nella mitigazione e nell'adattamento ai cambiamenti climatici, e vanno verificati e aggiornati, con obiettivi più ambiziosi, ogni cinque anni a partire dal 2023.
Il principio politico dell'Accordo di Parigi resta quello delle "responsabilità condivise ma differenziate". Tutti i sottoscrittori si impegnano ad agire, ma i paesi sviluppati (quelli che sottoscrissero il Protocollo di Kyoto), in quanto inquinatori "storici" devono garantire risorse alle nazioni in via di sviluppo e ai paesi più poveri (Least Developed Countries, nel linguaggio ONU).
La COP22 di Marrakech, che si aprì il giorno dopo l'entrata in vigore dell'Accordo di Parigi, deliberò che una prima valutazione sui progressi negli obiettivi a lungo termine di riduzione delle emissioni si sarebbe fatta dopo due anni, ovvero nel 2018 (adesso). La scadenza è tra meno di due mesi alla COP24 di Katowice.
Nel frattempo le cose si sono complicate, perché lo scorso anno l'America di Trump ha disdetto l'Accordo di Parigi sottoscritto da Trump ed è uscita dalla UNFCCC, la Convenzione Quadro ONU sui Cambiamenti Climatici (unica nazione del pianeta). Dopo l'abbandono degli USA la leadership politica è passata all Unione Europea (che però contribuisce solo al 9.6% delle emissioni globali) e alla Cina, che conferma obiettivi sempre più ambiziosi ed è responsabile di quasi il 30 per cento delle emissioni. Primo paese inquinante, ma in quota pro-capite molto al di sotto di Stati Uniti, Europa e altri paesi OCSE.
I negoziati di Bangkok dovevano spianare la strada alla COP24 e definire i molti punti ancora incerti. Il risultato non è stato brillante. Il primo compito era quello di elaborare un "rapporto di sintesi" da presentare a Katowice. Il rapporto è stato redatto, ma non è esattamente di sintesi: una relazione di 307 pagine chiamata Bangkok Outcome che dà mandato alla presidenza di proseguire il dialogo e fare sintesi. C'è ancora un appuntamento intermedio: un meeting pre-COP che si svolgerà dal 24 al 27 ottobre a Cracovia, sempre in Polonia.

L'uragano Florence


La NASA ha diffuso una splendida foto dell'uragano Florence scattata dall'astronauta Ricky Arnold dalla stazione spaziale. Florence sta viaggiando verso nord ovest nell'oceano Atlantico e dovrebbe raggiungere le coste del Nord e Sud Carolina tra giovedì e venerdì mattina.