mercoledì 1 luglio 2020

L'Europa accelera sul 5G

Ieri la Commissione Europea ha adottato le linee guida per l'installazione dei micro ripetitori telefonici indispensabili per la realizzazione delle reti 5G. Si tratta di piccole antenne (celle) necessarie per garantire la connessione alla nuova rete ultraveloce che l'Europa ha inserito tra le sue priorità. Il 5G permetterà l'accesso a servizi online in molti settori come la telemedicina (assistenza dei pazienti da remoto), l'assistenza domiciliare, l'educazione, l'energia (gestione degli impianti di rinnovabili), i trasporti (guida autonoma e comunicazione tra veicoli).
Le regole approvate dalla Commissione definiscono le caratteristiche degli impianti, limitandone le dimensioni e la potenza. Tutte le antenne dovranno mantenersi al disotto dei limiti massimi di emissione, che in Europa sono 50 volte più bassi della soglia riconosciuta come potenzialmente dannosa per la salute.
Gli impianti non avranno bisogno di autorizzazioni da parte degli enti locali, salvo nel caso siano localizzati su edifici o ambiti soggetti a vincolo o quando possano creare problemi di pubblica sicurezza.
Le celle dovranno essere integrate negli edifici e, se visibili, avere una dimensione massima di 30 litri. La potenza di emissione è paragonabile a quella di una rete WiFi, con una esposizione elettromagnetica inferiore alla esistente rete 4G.

domenica 28 giugno 2020

Oggi si vota a Parigi e in 4800 comuni di Francia

Oggi in Francia si vota per il secondo turno delle elezioni comunali. La Francia ha circa 35000 comuni, alcuni con zero abitanti. Sono più della metà dei comuni dell'Unione Europea e il secondo paese europeo con più municipalità è l'Italia, attualmente a quota 7904, dopo qualche accorpamento.
Il primo turno delle Municipales si era svolto il 15 marzo e i ballottaggi erano in programma per la domenica successiva. Poi è scattato il lockdown e tutto è stato rimandato.
I seggi sono allestiti seguendo le precauzioni del caso. Mascherina obbligatoria, schermo di plexiglas tra scrutatori e votanti, distanziamento nell'accesso. Alle 12 l'affluenza era modesta, 15.3% a livello nazionale e solo 8.3 a Parigi.

L'attenzione è ovviamente concentrata su Parigi, dove la sindaca uscente socialista Anne Hidalgo cerca la riconferma. I ballottaggi si disputano tra i tre candidati meglio classificati al primo turno e a Parigi sono tre donne: Hidalgo, la macroniana ex ministro Agnès Buzyn e la neogollista Rachida Dati, già ministro nel governo Sarkozy. Al primo turno Hidalgo ha avuto il 29 per cento, Buzyn il 17 e Dati il 23. Il quarto classificato al primo turno è stato il verde David Beillard (10.8%) che per il ballottaggio si è schierato con Hidalgo.
In questi mesi di pandemia Hidalgo ha preso scelte coraggiose, limitando il traffico veicolare chiudendo anche in vie centrali come Rue de Rivoli e aumentando le piste ciclabili. Decisioni divisive, che hanno trovato consensi ma anche forte opposizione. Secondo i sondaggi Hidalgo è al 45 per cento, Dati al 35 e Buzyn al 18.
Al primo turno, in piena pre-pandemia, l'affluenza è stata la più bassa di sempre con il 44.3%. Si vota anche in altre città importanti come Bordeaux, Lille, Lione, Marsiglia, Montpellier, Nizza, Tolosa.
Qui sotto la lettera di Anne Hidalgo agli elettori.