lunedì 27 gennaio 2020

Il Green New Deal europeo e l'agricoltura

Si svolge oggi a Bruxelles il primo Agrifish Council del 2020, la riunione dei ministri competenti sui temi dell'agricoltura e della pesca. Presiede la ministra dell'agricoltura della Croazia Marija Vučković e sono presenti il vice presidente della Commissione Europea con delega al Green New Deal Frans Timmermans, il commissario all'agricoltura Janusz Wojciechowski (Polonia) e il commissario alla salute e alla sicurezza alimentare Stella Kyriakides (Cipro). Per l'Italia c'è la ministra Teresa Bellanova.
All'ordine del giorno la proroga delle misure transitorie della politica agricola comune (CAP/PAC), ma soprattutto le implicazioni del Green New Deal nel settore agricolo e zootecnico, ambito centrale nella politiche di sostenibilità e di riduzione delle emissioni di gas serra. Il Green New Deal prevede che nel periodo 2021-2027 il 40 per cento dei fondi PAC e il 30 per cento dei fondi per la pesca siano destinati all'azione climatica.
Un elemento centrale della nuova politica agricola sarà la strategia Farm to Fork per l'alimentazione sostenibile, che sarà presentata in primavera. La strategia punta a un sistema alimentare europeo più equo, sano e sostenibile attraverso la limitazione dell'uso di pesticidi, fertilizzanti e antibiotici e la riduzione dell'impatto ambientale della filiera alimentare e della distribuzione. L'attuazione di questa strategia avverrà tramite i piani nazionali PAC, che saranno sottoposti a severa valutazione del rispetto dei nuovi criteri ambientali e dovranno puntare su pratiche sostenibili come il biologico e l'agro-ecologia.
Con un budget di 365 miliardi di Euro la PAC è la prima voce di spesa del bilancio europeo. Le implicazioni delle nuove direttive del Green New Deal riguardano quindi quasi 150 miliardi.

sabato 25 gennaio 2020

Song of the Day


I decenni passano, ma Pet Shop Boys continuano in un percorso lineare di pop elettronico molto british e molto raffinato. Il nuovo album appena pubblicato si intitola Hotspot ed è l'ultimo di una trilogia che comprende Electric (2013) e Super (2016).
I due ragazzi del negozio di animali sono cresciuti: Neil Tennant oggi ha 65 anni, Chris Lowe 60. La loro complicità artistica resta però inalterata in uno dei sodalizi più longevi della scena musicale. Il primo singolo da Hotspot è questa Monkey Business che rimanda alle atmosfere dance di Introspective, il loro terzo album del 1988. Il video, diretto da Vaughan Arnell, è molto elaborato e divertente.
Per sapere come Pet Shop Boys se la passano oggi raccomando una bella intervista di Alexis Petridis sul Guardian. Quando il giornalista gli chiede cosa pensa di questa infornata di nuovi menestrelli post-Ed Sheeran, Neil Tennant risponde: "Penso che la chitarra acustica dovrebbe essere vietata". 

Il Manifesto di Assisi

Ci voleva l'ostinazione di Ermete Realacci, da sempre attento a costruire relazioni virtuose, per mettere attorno a un tavolo il presidente del consiglio, il presidente dei vescovi e il presidente degli industriali. È successo ieri ad Assisi per la presentazione del Manifesto per un'economia a misura d'uomo contro la crisi climatica. Il Manifesto lo potete leggere qui sotto, anche ingrandendolo con un click, oppure scaricarlo qui.
Il Manifesato di Assisi, sottoscritto da molti soggetti autorevoli, è un documento di princìpi e non di azioni. L'obiettivo e la condivisione della consapevolezza del problema della crisi climatica, le iniziative politiche ed economiche per farvi fronte dovranno essere predisposte e attuate dai firmatari. Con "responsabilità condivise ma differenziate", aggiungerei io, utilizzando un termine che le Nazioni Unite hanno inserito nel testo dell'Accordo di Parigi sul clima.
Le sfide della transizione ecologica sono complesse: produzione e consumo, agricoltura e zootecnia, trasporti, edilizia, ciclo dei rifiuti, nuove tecnologie. Ma anche coesione sociale, integrazione, mutualismo, civiltà. Il futuro dell'Italia e del pianeta è nelle nostre mani.


venerdì 24 gennaio 2020

Song of the Day


Brian Eno ha annunciato l'uscita di un nuovo album realizzato con il fratello Roger. Il lavoro si intitola Mixing Colours e sarà pubblicato il 20 marzo dalla prestigiosa Deutsche Grammophon su CD e doppio vinile, già ordinabile qui. Sono 18 composizioni, ognuna nel titolo fa riferimento a un colore. L'anticipazione è questa Celeste, disponibile da oggi. Il brano, seppure sempre nella sfera ambient, è meno rarefatto di altri lavori di Eno.

Quante signore maestre

Percentuale di insegnanti di sesso femminile nelle scuole elementari.

giovedì 23 gennaio 2020

Energie rinnovabili: l'Europa è ancora indietro

L'Unione Europea aveva fissato al 20 per cento entro il 2020 l'obiettivo minimo di produzione di energia rinnovabile. I dati Eurostat diffusi oggi, riferiti al 2018, dicono che molte nazioni sono ancora indietro è che la media europea è al 18 per cento.
Il target del 20 per cento è un valore medio tra gli obiettivi dei singoli stati, molto diversi tra loro: si va dal 49 per cento della Svezia al 10% di Malta. L'Italia, che aveva come obiettivo il 17%, nel 2018 è al 17.8, quindi oltre il minimo previsto (anche se in ribasso rispetto al 18.3 del 2017).
Il grafico sotto chiarisce le ambizioni dei singoli paesi: le barrette grigie rappresentano l'obiettivo nazionale prefissato, raggiunto finora solo da 12 nazioni su 28. I più lontani dal target sono Olanda e Francia, ancora sotto di oltre sei punti percentuali (grafico sopra).


mercoledì 22 gennaio 2020

Grecia, le isole dell'Egeo scoppiano di migranti

La rotta dalle coste turche alle vicine isole greche del mare Egeo è diventata la più trafficata del Mediterraneo. Oggi a Lesbos, Samos e Chios, le isole meta principale dei migranti, gli abitanti sono scesi in piazza chiedendo la distribuzione dei richiedenti asilo. Nel campo di Moria a Lesbos sono ospitati in condizioni catastrofiche più di 19mila richiedenti asilo, a fronte di una capienza di 2.840. Il 40 per cento dei rifugiati ha meno di 12 anni. Nel campo profughi di Samos, progettato per 700 persone, ci sono 7200 rifugiati. La popolazione di Samos è di 6500 abitanti.
Sotto la grande bandiera greca esposta oggi sulla facciata del teatro di Mytilene, il capoluogo di Lesbos, campeggiano le scritte "Vogliamo indietro le nostre isole, vogliamo indietro le nostre vite".
Secondo i dati di Frontex nel 2019 i migranti entrati in Europa dalle rotte asiatiche sono stati 82mila, in netta crescita rispetto ai 56mila del 2018. A Lesbos, Chios, Samos, Kos e Leros sono ospitate attualmente circa 42mila persone, per la grande parte afghani, iracheni e siriani. La chiusura delle frontiere europee dal 2016 li obbliga a restare in Grecia e il governo di Atene preferisce non trasferirli in terraferma. La Francia ha appena accettato di farsi carico di 400 migranti.
Nelle isole greche gli sbarchi si susseguono ogni giorno. Le coste turche distano solo pochi chilometri e la Turchia ospita circa 3.6 milioni di profughi siriani.


lunedì 20 gennaio 2020

Presidenziali USA, ecco la scelta del New York Times

Ieri il New York Times ha pubblicato l'endorsement della sua redazione per le presidenziali USA, come fa ogni quattro anni. La novità è che questa volta i candidati - anzi, le candidate - sono due: Elizabeth Warren e Amy Klobuchar.

Mai come questa volta i candidati democratici alla Casa Bianca hanno programmi elettorali simili. Quindi - scrive il NYT - si tratta non di analizzare quello che vogliono, ma come intendono realizzarlo.
La scelta di Warren, scrive la redazione, deriva dalla sua capacità di esprimersi con chiarezza e di rappresentare al meglio l'anima più progressista dell'America. Il giornale analizza con attenzione anche la candidatura di Bernie Sanders, che viene scartata per l'età e le precarie condizioni di salute, ma soprattutto perché Sanders è un candidato troppo divisivo.
Se Elizabeth Warren è, con Sanders e Biden, una dei tre candidati leader, la scelta di Amy Klobuchar stupisce. La senatrice del Minnesota viaggia nei sondaggi tra il 3 e il 4 per cento, ma il NYT ricorda che anche John Kerry nel 2004 aveva queste percentuali, salvo poi vincere la nomination (poi perse 286 a 251 contro George W. Bush). Di Klobuchar il NYT apprezza l'empatia, l'approccio ecologista, l'attenzione ai giovani e la proposta di portare il salario minimo a 15 dollari l'ora. Secondo il giornale Klobuchar è la più affidabile tra i candidati democratici moderati.
Il Times ricorda come Donald Trump sia una minaccia per la democrazia, ma sottolinea anche come la sua visione sia condivisa da larga parte dell'elettorato americano. "Qualunque speranza di restituire unità all'America richiede modestia, la capacità di scendere a compromessi e il sostegno di tutti gli elementi che costituiscono la coalizione democratica: giovani e anziani, neri, ispanici e bianchi."
"Che vinca la migliore" conclude il New York Times.

domenica 19 gennaio 2020

Plastica vietata, scende in campo anche la Cina

Oggi il ministero cinese dell'ecologia e dell'ambiente ha annunciato una serie di misure per eliminare progressivamente la plastica monouso. Si inizia con i sacchetti per lo shopping, che saranno vietati nelle metropoli entro la fine di quest'anno e in tutte le città entro il 2022. Deroga fino al 2025 solo per la vendita di alimenti nei mercati. Anche le cannucce saranno vietate entro il 2020, così come i contenitori alimentari in polistirolo.
I detergenti per uso domestico che contengono microplastiche non potranno più essere prodotti dalla fine del 2020 e commercializzati dalla fine del 2022. Bloccata anche la produzione e la vendita di buste di plastica di spessore inferiore a 0.025 mm. Entro il 2025 i servizi postali dovranno rinunciare a spedizioni effettuate con contenitori e nastri adesivi in plastica, misura importante vista l'esplosione dell'e-commerce cinese.
Entro il 2025 dovrà entrare in vigore un sistema di gestione integrata per la produzione, la circolazione, il consumo e il riciclo di tutti gli oggetti di plastica. La Cina ha anche confermato a tempo indeterminato il blocco totale all'importazione di rifiuti di plastica.

sabato 18 gennaio 2020

Europa in prigione

In Europa nel 2017 i detenuti erano circa 589mila, fonte Eurostat. Il dato è il più basso dal 2000. Il picco si era toccato nel 2012, con 648 mila. Nel 2017 c'erano 116 prigionieri ogni centomila abitanti (o un detenuto ogni 865 abitanti), questo il dato medio europeo. Sopra i duecento solo Lituania (232), Cekia (209) e Estonia (207). Le carceri meno affollate sono in Danimarca (59), Svezia (57) e Finlandia (56). In Italia il dato al centesimo è 97.44.
19 detenuti su 20 sono maschi. Sul fronte dell'affollamento delle carceri (grafico sotto) vari paesi hanno più detenuti della capienza ufficiale degli istituti di pena. Tra questi l'Italia, con un indice di 110.7 per cento. Al contrario in Olanda , Irlanda e Croazia più di una cella su cinque è vuota.


giovedì 16 gennaio 2020

Lo stato delle cose

Barcellona per il clima fa sul serio

Ieri la città di Barcellona ha votato la dichiarazione di emergenza climatica. La città ha definito El Pla Clima, un piano di azione dotato di un finanziamento di 563 milioni di Euro per dimezzare le emissioni di CO2 entro il 2030.

mercoledì 15 gennaio 2020

Il 2019 è il secondo anno più caldo di sempre

Il 2019 è stato il secondo anno più caldo di sempre e gli ultimi cinque anni sono stati i più caldi in assoluto. Lo conferma WMO, l'organizzazione meteorologica mondiale. Il record resta al 2016, anno con un El Niño molto notevole.



La grafica, quella brutta

La Commissione Europea sta utilizzando questa immagine terrificante per la propaganda social del Green New Deal. Perché?

Trump sarà la star di Davos 2020

Donald Trump è la testa di lista degli ospiti del World Economic Forum di Davos 2020, in programma dal 21 al 24 gennaio. Gli organizzatori hanno confermato la presenza di 53 capi di stato e di governo. Tra gli altri ci saranno il vice premier cinese Han Zheng, Antonio Guterres, Ursula von der Leyen, Angela Merkel, Pedro Sanchez, Christine Lagarde, George Soros. Il ministro degli esteri iraniano Javad Zarif ha invece disdetto la presenza prevista. Ci sarà invece il presidente dell'Iraq Barham Salih. Presenza confermata anche per Sanna Marin, la giovane primo ministro della Finlandia, e l'AD di Huawei Ren Zhengfei. Non presenzierà Boris Johnson, ma il principe Carlo sì. In totale i partecipanti saranno oltre 2800, compresa Greta Thumberg. E sì, ci sarà anche il premier Giuseppe Conte.
Il tema di quest'anno è Stakeholders for a Cohesive and Sustainable World, quindi il Forum, da sempre centrato sulla collaborazione pubblico-privato, punta a un coinvolgimento dei portatori di interessi e della società civile nei processi decisionali. I partecipanti saranno invitati a sottoscrivere il nuovo Manifesto di Davos, un documento che invoca un modello di capitalismo più inclusivo.

martedì 14 gennaio 2020

Fondi agricoli europei, la Puglia non riesce a spenderli

La Regione Puglia non ha speso i fondi europei per lo sviluppo rurale e dovrà restituire a Bruxelles 86 milioni di Euro. Gli agricoltori pugliesi, sommando il cofinanziamento nazionale obbligatorio, hanno perso 142 milioni. Il termine ultimo per la rendicontazione era il 31 dicembre scorso e la Puglia è l'unica regione italiana ad avere mancato l'obiettivo.
La PAC 2014-2020 assegna alla Puglia 1.6 miliardi di Euro nei sette anni, circa l'8 per cento del totale italiano. Il mancato raggiungimento degli obiettivi minimi di spesa era annunciato e le cause sono spiegate in un articolo della Gazzetta del Mezzogiorno dello scorso novembre: bandi sbagliati, ricorsi ai tribunali amministrativi, eccessi di burocrazia, valzer di dirigenti regionali del settore. Anche il presidente Emiliano sapeva, tanto che il 17 dicembre scorso era volato a Bruxelles per trattare con la DG Agricoltura chiedendo una deroga al disimpegno dei fondi non spesi, che di norma la Commissione applica automaticamente. La risposta dell'Europa non è ancora nota.

Oslo, la capitale della mobilità dolce

Nel 2019 la città di Oslo ha registrato solo una vittima di incidenti stradali. Nessun pedone o ciclista, l'unico morto era alla guida di un auto che si è schiantata contro un cancello. Per fare un confronto sulle strade della città di Bologna nel 2018 sono morte 25 persone.
Oslo (673.000 abitanti) negli ultimi anni ha attuato politiche drastiche contro l'utilizzo dei mezzi privati. Quasi tutti i parcheggi lungo le strade sono stati convertiti in piste ciclabili. Il comune applica una congestion charge di 21 corone (28 nelle ore di punta) per accedere a un anello attorno al centro e ulteriori 17 corone (21 nelle ore di punta) per l'ingresso al centro. La corona norvegese vale 0.10 Euro, quindi per entrare in centro nelle ore di punta si spendono quasi cinque Euro. I mezzi diesel e quelli sopra i 3500 Kg pagano di più, quelli elettrici meno.
La maggior parte degli abitanti di Oslo si muove con i mezzi pubblici, che negli ultimi dieci anni hanno registrato un incremento del 63 per cento. Nel 1975 le vittime di incidenti erano 41, nel 2018 cinque (vedi grafico sotto). Il record minimo del 2019 è dovuto, secondo l'amministrazione comunale, alla riduzione del traffico, all'abbassamento dei limiti di velocità e alla separazione dei percorsi pedonali e ciclabili da quelli carrabili.


European Green Deal


Oggi la Commissione Europea annuncerà il piano di investimenti Europa Sostenibile e il Just Transition Mechanism, che dovrà guidare l'economia europea verso le emissioni zero e sostenere in particolare le nazioni più colpite dalle nuove misure. Per il JTM saranno mobilitati 100 miliardi di Euro tra fondi strutturali, fondi FESR e finanziamenti degli stati membri. Stay tuned.

lunedì 13 gennaio 2020

Randy Newman, the soundtrack man


Complimenti a Randy Newman, che ha ricevuto due nomination agli Oscar: miglior colonna sonora per A Marriage Story (candidato anche come miglior film, migliore attore e migliore attrice) e miglior canzone per I Can't Let You Throw Yourself Away da Toy Story 4 (candidato come miglior film di animazione). Con queste Newman (76) raggiunge ben 22 nomination. Gli Oscar vinti invece sono solo due, e il primo è arrivato dopo 15 nomination andate a vuoto.
Anche quest'anno vincere non sarà facile. Tra le colonne sonore la favorita è Hildur Guðnadóttir con lo score di The Joker, che ha già vinto il Golden Globe. Tra le canzoni c'è l'inedito di Bernie Taupin e Elton John (I'm Gonna) Love Me Again, scritto per il biopic Rocketman e anch'esso già vincitore ai Golden Globe.


Parigi, Anne Hidalgo vuole il secondo mandato

Anne Hidalgo ha ufficializzato sabato scorso la sua ricandidatura a sindaco di Parigi. La socialista Hidalgo (60) guiderà la coalizione Paris En Commun che comprende Génération·s, comunisti e società civile. I Verdi, attualmente alleati di Hidalgo nell'amministrazione parigina, corrono da soli con David Beillard.
Anne Hidalgo ha caratterizzato la sua amministrazione con scelte importanti di sostenibilità urbana, a partire dalla mobilità. È stata anche presidente di C40, la rete mondiale delle metropoli, dal 2016 al 2019. Per il secondo mandato promette la pedonalizzazione del centro di Parigi, la trasformazione di 60 ettari di parcheggi in piste ciclabili, il rifacimento di due piazze simbolo di Parigi come Concorde e Étoile con l'inserimento di alberi. Nel programma anche un referendum sulla trasformazione degli appartamenti in B&B, l'utilizzo di uffici sfitti, garage e altri immobili come appartamenti a prezzo calmierato, la valorizzazione dello strumento del bilancio partecipato (oggi i parigini scelgono il 5 per cento del bilancio, Hidalgo propone di portare questa quota al 25, un quarto del totale). Altro punto importante è l'accessibilità ai servizi, che secondo Hidalgo dovrebbero essere al massimo a 15 minuti di distanza dalla residenza, in tutta la città.
I candidati a sindaco di Parigi sono già dieci e Hidalgo è stata l'ultima a presentarsi. I suoi rivali più accreditati sono la conservatrice Rachida Dati (54), già ministro della giustizia con Sarkozy ed europarlamentare, e Benjamin Griveaux (42) macroniano e candidato con la lista Paris Ensemble. A scombinare le carte potrebbe essere l'estroso matematico Cédric Villani, altro parlamentare macroniano che corre in solitudine. Le elezioni comunali si svolgeranno a doppio turno il 15 e 22 marzo. Il mandato di sindaco dura sei anni.


giovedì 9 gennaio 2020

Toh, mai stato così caldo in Australia come nel 2019

Il 2019 in Australia è stato l'anno più caldo e siccitoso di sempre. Lo conferma il rapporto annuale dell'agenzia meteorologica nazionale. Le temperature sono state 1.52 °C sopra le medie 1961–1990, ben oltre il record precedente del 2013 di +1.33 °C. Le precipitazioni hanno raggiunto il record minimo di 277.6 mm (precedente 314.2 del 1902, oltre un secolo fa). La media 1961–1990 era di 465.2 mm, il 2019 ha visto il 40 per cento di pioggia in meno. Città come Sidney, Camberra, Brisbane e Hobart hanno registrato temperature massime record.


mercoledì 8 gennaio 2020

La Via della Seta arriva in Polonia

Due giorni fa è arrivato al terminal di Slawkow, in Polonia, il primo treno merci partito dalla Cina. Il convoglio, partito il 24 dicembre dalla città di Xìan, trasportava 45 container ed era lungo 950 metri. Ha percorso 9478 Km in 12 giorni attraversando Kazakhstan, Russia e Ucraina. La linea è più breve di altre e prevede solo un cambio di treno per la differenza di scartamento, al confine tra Cina e Kazakhstan.
Da Slawkow i container possono raggiungere il porto di Danzica e quindi destinazioni in Scandinavia o Gran Bretagna, o essere recapitati altrove con i camion.




lunedì 6 gennaio 2020

Meno zolfo nel carburante navale, era ora

Dal 1 gennaio sono entrate in vigore le nuove regole sui carburanti navali, che limitano la quanttà massima di ossidi di zolfo allo 0.5 per cento, rispetto al precedente tetto del 3.5%. Il nuovo limite era stato fissato nel 2016 dalla International Maritime Organization (IMO) e i tempi di attuazione sono stati rispettati.
Gli ossidi di zolfo presenti nei carburanti producono molto particolato (PM10 e PM2.5) e sono responsabili per l'acidificazione della pioggia. Da tempo sono proibiti nei combustibili per autotrazione, dove il limite massimo è dello 0.001 per cento. Perché le navi hanno continuato a usare carburante allo zolfo? Semplice: perché costa molto meno, provenendo da petrolio greggio di bassa qualità che sarebbe troppo costoso raffinare per trasformarlo in benzina o kerosene. Si calcola che i nuovi limiti alzeranno il prezzo del combustibile navale da 400 a 600 dollari a tonnellata, riducendo però le emissioni di ossido di zolfo di 8.5 milioni di tonnellate, pari al 77 per cento.
Le quantità in gioco sono enormi: nel 2017 il gasolio navale bruciato era di 3.8 milioni di tonnellate al giorno, pari alla metà della domanda globale di carburanti. Oltre ai residuii di combustione dello zolfo ovviamente i motori marini producono anche CO2, calcolato attorno al tre per cento delle emissioni globali.
La IMO ha già introdotto nel 2015 le Emission Control Area (ECA), zone in cui la percentuale di zolfo nei carburanti deve essere ancora più bassa, massimo lo 0.10 per cento. Si tratta delle coste del nord America, dei Caraibi americani, del Mare del Nord e del Mar Baltico. UNEP e Mediterranean Action Plan stanno spingendo perché anche il Mediterraneo sia inserito nella lista. Nel documento finale della COP 21 del Mediterranean Action Plan, svoltasi a Napoli il mese scorso, la richiesta è confermata (al punto 12 del testo a questo link).


La cupa bellezza delle musiche di Hildur



La compositrice islandese Hildur Guðnadóttir (37) ha vinto ieri il Golden Globe per la migliore colonna sonora con il suo score di The Joker. È la prima volta che il premio viene assegnato a una donna e ora Guðnadóttir, che è autrice anche delle musiche della serie TV Chernobyl, è in prima fila anche per l'assegnazione dell'Oscar.


domenica 5 gennaio 2020

il 2020 sarà l'anno della Croazia?

Dal 1 gennaio la Croazia è presidente di turno del Consiglio Europeo, per la prima volta. La Croazia è stata l'ultima nazione ad entrare nella UE, era il 1 luglio 2013. Da allora le porte di Bruxelles non si sono più aperte, e non lo faranno ancora per un bel pezzo.
Da oggi la Croazia ha anche un nuovo presidente. Il socialista Zoran Milanović (53) ha sconfitto al ballottaggio la presidente uscente Kolinda Grabar-Kitarović (51), alleata in Europa con il PPE. L'esito del ballottaggio era molto incerto e la vittoria di Milanović rappresenta una per ora unica inversione di tendenza nei paesi dell'Europa orientale, da anni dominati da populisti e conservatori.
Sempre nel 2020, probabilmente a dicembre, in Croazia si svolgeranno anche le elezioni per rinnovare il parlamento. Entro l'anno è anche previsto l'ingresso della Croazia nell'area Schengen. Insomma, quest'anno molte cose succedono nella repubblica della ex Yugoslavia che noi italiani tendiamo a identificare con la costa della Dalmazia, ma che spazia fino al Danubio.
La presidenza di turno croata crea grandi aspettative nei paesi del Balcani che hanno avviato il processo di ingresso nell'Unione Europea. Serbia e Montenegro hanno avviato i negoziati da anni, mentre Nord Macedonia e Albania hanno subito il brusco stop dell'ultimo Consiglio Europeo, quando Olanda, Danimarca e soprattutto Francia hanno bloccato l'apertura formale dei negoziati con Skopje e Tirana. Nell'agenda del semestre di presidenza croato spicca un EU - Western Balkans Summit in programma il prossimo 7 maggio.
Giovedì prossimo la presidente Ursula von der Leyen e un gruppo di commissari saranno a Zagabria in visita ufficiale.


Un tonno da seimila Euro al Kg

Un tonno pinna azzurra da 276 Kg è stato aggiudicato stamattina all'asta al mercato Toyosu di Tokyo per 193 milioni di Yen, ovvero un milione e seicentomila Euro. Sono 5.797 Euro al Kg. È il secondo prezzo mai pagato dopo il record di 333 miloni di yen pagati nel 2019, sempre nella prima asta dell'anno, per un tonno da 278 Kg. Il temerario compratore è sempre lo stesso: Kiyoshi Kimura, titolare della catena di ristoranti sushi Sushizanmai.

Ecco di chi sono le 22 voci de L'Infinito


È stato lo stesso ministro Franceschini a svelare i nomi dei 22 artisti che hanno prestato la loro voce per la lettura de L'Infinito di Giacomo Leopardi. Sono elencati in ordine di apparizione. Alcuni erano già noti, altri riconoscibili. Alcuni lasciano il segno, altri sembrano svogliati e distratti. La peggiore per me è Mina.


venerdì 3 gennaio 2020

Tesla mantiene le promesse

Smentendo le voci di crisi Tesla ha annunciato oggi di avere chiuso il 2019 con 367.500 auto vendute. Un risultato in linea con le previsioni di inizio anno, anche se verso la parte bassa della forbice, che era 360.000 - 400.000. In ogni caso la compagnia di Elon Musk ha venduto nel 2019 più auto che nei due anni precedenti messi assieme.
La grande parte delle auto prodotte è della linea della "piccola" S3, che Tesla sta spingendo anche nel mercato europeo e in quello cinese. In Italia la S3 ha un prezzo base di listino di 58.980 Euro, dal quale va detratto il bonus statale di seimila Euro e gli eventuali bonus regionali. In Cina Tesla ha consegnato lunedì scorso le prime 15 S3 prodotte nella sua fabbrica di Shangai, che a regime dovrebbe sfornare mezzo milione di auto l'anno. La strategia commerciale per la Cina è molto aggressiva e Tesla ha appena annunciato un ribasso del prezzo della S3 a 323.800 yuan, ovvero 46.400 dollari, ovvero 41.550 Euro. Va ricordato che il modello base di S3 prodotto in Cina ha una autonomia ridotta rispetto a quello commercializzato in Europa, quindi batterie più economiche.
Dalla piattaforma della S3 è in arrivo il SUV compatto Model Y, che sarà in vendita da marzo (foto sotto).



Un pianeta sempre più caldo

Greenpeace ha sintetizzato in 15 secondi il riscaldamento globale. Il video allegato a questo tweet mostra le anomalie nelle temperature registrate in ogni singola nazione dal 1916 al 2017.