venerdì 16 maggio 2014

Arabia, cammelli e MERS

Epidemia? Ancora no, ma c'è una nuova malattia piuttosto preoccupante. Si chiama Middle East Respiratory Syndrome (MERS) ed è provocata da un coronavirus proprio come la SARS, che secondo i dati WHO-OMS tra il 2003 e il 2004 infettò 8273 persone con 775 decessi, circa l'8% dei casi. Purtroppo la MERS è molto peggio: quasi il 30% di chi la contrae muore, e non esistono cure conosciute.
Scoperta per la prima volta nel settembre 2012, la MERS era rimasta una occorrenza rara e geograficamente confinata, con solo 207 casi registrati fino alla fine di marzo scorso, di cui 163 in Arabia Saudita. Improvvisamente nel mese di aprile i casi sono raddoppiati e l'ultimo dato parla di quasi seicento contagi in 19 paesi, con almeno 175 morti. I casi registrati in Europa e USA riguardano tutte persone che hanno viaggiato in Arabia di recente.
La maggior parte dei malati è sempre nella penisola arabica e particolarmente in Arabia Saudita (483 casi). Le cause di trasmissione non sono ancora chiare, ma il virus è stato trovato in pipistrelli e soprattutto cammelli. Molti dei contagiati sauditi hanno contratto la MERS in ospedali dove erano ricoverati soggetti colpiti dal coronavirus, che per fortuna non si trasmette facilmente tra le persone: occorre una trasmissione diretta della saliva attraverso la bocca o le mucose. Il sospetto che i cammelli possano essere veicolo principale del contagio ha spinto il governo saudita a raccomandare l'uso di guanti e mascherine nei mercati di cammelli e ad evitare il contatto diretto con gli animali, particolarmente con quelli malati.
Il cammello dromedario è elemento centrale della cultura e della tradizione araba. I cammelli sono citati nel Corano, la loro carne viene mangiata anche cruda, il latte bevuto senza pastorizzazione. Alcuni bevono anche le urine, che avrebbero proprietà terapeutiche. Solo in Arabia Saudita si stima ci siano novecentomila dromedari. Le raccomandazioni di stare alla larga dagli animali non sono piaciute a molti, che hanno iniziato a postare foto e filmati di baci e pose affettuose con i cammelli (vedi sotto).
Anche i pipistrelli possono essere causa di contagio, perchè il pipistrello della frutta che è portatore del virus abita le palme da dattero e si nutre dei frutti. In vista della maturazione dei datteri, che inizia a giugno, è stato raccomandato di proteggere i frutti con delle reti, ma è chiaro che non sono misure semplici da fare applicare.
La WHO-OMS ha definito la MERS "seria", anche se non ha fatto scattare le procedure di emergenza globale della Public Health Emergency of International Concern (PHEIC). Secondo alcuni però la sindrome è sottovalutata e potrebbe avere una escalation nel periodo di vacanza del ramadam, tra fine giugno e fine luglio, e particolarmente con l'annuale pellegrinaggio Haj di ottobre a La Mecca. quando milioni di musulmani, soprattutto asiatici, si recano in Arabia Saudita.
Se la MERS dovesse diventare un emergenza globale potrebbe essere un problema più serio della SARS, che era comunque costata oltre 40 miliardi di Euro. E, visto che dodici anni dopo non esiste ancora un vaccino per la SARS, sembra improbabile sperare in cure efficaci a breve per la MERS.


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