venerdì 10 aprile 2020

Coronavirus Street Art

I musei e le gallerie d'arte sono chiusi, ma la voglia di rappresentare queste assurde settimane ha scatenato l'estro degli artisti di strada. Sul sito Bored Panda c'è una bellissima photogallery con 40 opere di street art a tema Coronavirus apparse nelle città.



giovedì 9 aprile 2020

Restare a casa a Tokyo in 20 metri quadrati

Quasi un milione e mezzo di appartamenti a Tokyo sono sotto i 20 metri quadri, con in genere un paio di finestre e zero balconi. La superfice media delle abitazioni nella capitale del Giappone è di 66 mq, ma di questi solo 41 sono spazi abitabili, il resto bagno e disimpegni.
Un articolo di Reuters racconta le angustie della vita da reclusi a Tokyo con il lockdown da Coronavirus. Ci sono anche 76mila case che non arrivano a 10 metri quadri.







mercoledì 8 aprile 2020

Cronavirus, come vanno le cose in Africa?

ImageGli esperti sono attenti da settimane all'andamento del COVID-19 nel continente africano. Da un lato preoccupa che l'epidemia troverebbe le nazioni africane generalmente impreparate e con sistemi sanitari molto spesso gravemente insufficienti. Dall'altro si guarda alla propagazione del virus nella fascia equatoriale per verificare la teoria che le alte temperature ne ridurrebbero la diffusione.
Questa tabella di oggi di WHO-OMS contabilizza i casi accertati e i decessi in ogni nazione dell'Africa. Maggiori dettagli si possono trovare qui. La diffusione è ancora limitata.
Colpisce il dato dell'Algeria, particolarmente per la alta percentuale dei morti. L'Algeria è in lockdown dal 17 marzo, ma il paese è in una fase politica complessa. L'opposizione al presidente Abdelmadjid Tebboune è sempre più forte e le manifestazioni di protesta sono in corso da oltre un anno ogni venerdì. L'ultima, la 56ima, è stata il 13 marzo. Una mobilitazione di personaggi pubblici, artisti e intellettuali ha contribuito a cancellare quelle successive, alla luce dell'epidemia.
In generale, a parte il Sud Africa, i più colpiti sono i paesi mediterranei.

John Prine, 1946 - 2020

"Le canzoni di John Prine sono puro esistenzialismo Proustiano" aveva detto Bob Dylan. Secondo Bonnie Raitt ricordava Mark Twain per il suo mix di tenerezza, saggezza e humour. Cantautore eccellente, John Prine è morto ieri a Nashville per complicazioni da Coronavirus, era ricoverato dal 26 marzo.
John Prine era nato a Maywood, Illinois e si era trasferito nella capitale dello stato Chicago alla fine degli anni '60, dopo avere fatto il servizio militare in Germania. Fu scoperto da Kris Kristofferson, che lo ascoltò a Chicago mentre era in tour in città. L'anno successivo Prine fu ospite di Krostofferson in un concerto al Bitter End di New York e il giorno dopo aveva un contratto discografico con la Atlantic.
Mai arrivato al grande successo di pubblico, Prine è stato uno dei più influenti autori della scena musicale americana. Stimatissimo da pubblico e colleghi, ha sempre tenuto un profilo piuttosto basso. Molte le cover dei suoi brani, la più famosa forse Angel From Montgomery di Bonnie Raitt.
Dal suo debutto nel 1971, ha pubblicato 22 album, di cui quattro dal vivo. Curiosamente l'unico a entrare in classifica nei top 10 è stato l'ultimo, The Tree Of Forgiveness del 2018, arrivato al quinto posto.
Per i tanti che non sono familiari con il repertorio di John Prine Rolling Stone ha pubblicato una lista delle sue 25 migliori canzoni.

venerdì 3 aprile 2020

Bill Withers, 1938 - 2020

Cantando Lovely Day Bill Withers con la sua voce baritonale teneva la nota per 18 secondi, creando la leggenda. Autore anche di altri classici come Ain't No Sunshine e Lean On Me, William Harrison Withers Jr. è morto lunedì scorso 3 marzo per complicazioni cardiache, ma la famiglia ha diffuso l'annuncio solo oggi. Aveva 81 anni. Era nato a Slab Fork, West Virginia. Suo padre era un minatore di carbone e morì quando Bill aveva 13 anni. Prima di iniziare la carriera musicale Withers fu arruolato per nove anni nella marina militare.
Autore certamente non prolifico, deluso dall'industria discografica, non aveva più inciso album dal 1985. Da allora anche rarissime apparizioni dal vivo, l'ultima per la nomina nella Rock 'n' Roll Hall Of Fame nel 2015, dove fu presentato da Stevie Wonder.
Di recente la sua Lean On Me era diventata una delle canzoni simbolo della crisi da Coronavirus.


giovedì 2 aprile 2020

La prima cosa che faccio quando esco

Ellis Marsalis, 1934 - 2020

Ellis Marsalis, pianista jazz di New Orleans e padre di Winton e Branford, è morto a causa di complicazioni dovute al Coronavirus. Aveva 85 anni. Era stato tra i primi a portare le nuove sonorità del bebop nella scena jazz di New Orleans, dominata dalle big band e dallo swing. Padre di sei figli, aveva inciso venti album come solista ed era uno straordinario maestro di musica. Tra i suoi allievi anche Terence Blanchard e Harry Connick.


mercoledì 1 aprile 2020

La COP26 è rinviata al 2021

Il Coronavirus cancella anche la COP26, prevista a Glasgow per il prossimo novembre. Un comunicato ufficiale del governo britannico certifica il rinvio al 2021.

Coronavirus, il vaccino arriverà dal tabacco?

La British American Tobacco (BAT, quella di Lucky Strike e Rothmans) ha fatto sapere di avere iniziato i test pre-clinici di un potenziale vaccino per il COVID-19 ricavato dalle piante di tabacco. La ricerca è condotta dalla Kentucky BioProcessing, un'azienda biotech di proprieta BAT.
Il vaccino sarebbe stato creato clonando una porzione della sequenza genetica del COVID-19 e quindi creando un potenziale antigene in grado di stimolare la produzione di anticorpi. L'antigene è stato poi inserito in piante di tabacco a rapido accrescimento. Dopo il raccolto l'antigene viene purificato per l'uso vaccinale.
Nel comunicato BAT specifica che ricavare un vaccino dalle piante di tabacco ha numerosi vantaggi quali la non tossicità, la velocità di produzione e la possibilità di conservazione senza bisogno di refrigerarazione. British American Tobacco sostiene che, se il vaccino si rivelasse efficace, sarebbe in grado di produrne da uno a tre milioni di dosi a settimana.