martedì 12 febbraio 2008

Yes he can

Obama ha vinto anche in Maine, strappando il primo successo in New England dopo avere ceduto a Billary New York, New Jersey, New Hampshire e Massachussets. Oggi si vota in Maryland, Virginia e Washington D.C. con altri 168 delegati in palio e Obama favorito nei tre stati. Secondo la NBC il conto dei delegati assegnati dal voto è di 958 a 904 per Barack, esclusi i famosi superdelegati, ovvero i notabili del partito.
Billary ha licenziato la coordinatrice della campagna e pensa già a Ohio e Texas, che voteranno il 4 marzo. Per la campagna di Clinton soldi e spot televisivi sembrano non bastare mai.
Intanto il video di "Yes we can" con will.i.am dei Black Eyed Peas sta superando il milione di contatti al giorno su YouTube. Gratis.

Errata Corrige

Ipse dixit Fini:
http://www.rainews24.rai.it/notizia.asp?newsID=75957

lunedì 11 febbraio 2008

ONU, Italia

Era già pomeriggio in Italia, ancora le 9:30 a New York quando il sindaco di Milano Letizia Brichetto Moratti è intervenuta nell'assemblea plenaria delle Nazioni Unite dedicata ai cambiamenti climatici. Il suo era l'unico intervento previsto da parte degli enti locali, a parte il sindaco di New York Bloomberg, padrone di casa. Mi hanno detto che è stata anche brava, ha detto cose forse non particolarmente innovative ma con entusiasmo e sincera partecipazione.
All'ONU il dibattito sui cambiamenti climatici prosegue in plenaria domani, con la giornata dedicata agli interventi degli stati membri. Per l'Italia parlerà il sottosegretario agli esteri Bobo Craxi, che tra le altre cose dovrebbe confermare l'impegno italiano ad organizzare un convegno mondiale sull'Agenda 21 nell'autunno 2008. Si tratta di un progetto in cantiere da qualche mese, a cui stiamo lavorando come Coordinamento Agende 21 Italiane assieme al Ministero dell'Ambiente, al'agenzia ONU UNDESA e alla Clinton Foundation. La caduta del governo mi aveva preoccupato parecchio, ma sembra che l'esecutivo intenda comunque proseguire nell'impegno. Per l'Italia è una opportunità cruciale e per noi del Coordinamento una grande soddisfazione.
Chissà se Bobo Craxi ne ha parlato con Pino Daniele (vedi post del 7 febbraio).

domenica 10 febbraio 2008

Cari cosa?

Oggi, mentre a Spello Veltrone pronunciava il suo Discorso per l'Italia (foto), nella mia Ancona l'assemblea comunale del PD votava segretario e presidente, rispettivamente Giovanni Ranci e Stefania Benatti. Ambedue di provenienza Margherita, popolare il primo e prodiana la seconda. Candidati scelti da un tavolo comune, fortemente voluto e coordinato con successo dal sindaco Fabio Sturani, in cui tutte le componenti del PD locale hanno voluto trovare un percorso davvero unitario. E in effetti così è stato, malgrado qualche resistenza e gli inevitabili scazzi. Credo che in poche altre città sia andata così, bravi tutti noi.
Il neo-segretario ha espresso una riflessione interessante, lamentando la difficoltà di rivolgersi all'assemblea con termini appropriati e concisi. In effetti una volta bastava un "cari amici" o "cari compagni" a seconda che si fosse democristiani o comunisti. I rimescolamenti degli ultimi dieci anni avevano già obbligato a un più prolisso "cari amici e cari compagni". Adesso le correttezze di genere impongono un chilometrico "care amiche e cari amici, care compagne e cari compagni". Insostenibile.
Quale potrebbe essere la locuzione di apertura nei discorsi in sede PD? L'ideale, per eliminare ripetizioni di genere, sarebbe un termine neutro tipo "cara gente". Ma fa schifo. Un'altra semplificazione, seppure minore, potrebbe essere il "Care tutte e cari tutti". "Care persone democratiche?" Bah.
Mi piacerebbe avere qualche idea anche da chi legge.

L'Europa è una nazione?

Kellie Pickler è una delle star dello show TV americano American Idol. Canta bene, genere country pop. In geografia invece ha qualche problema. Se capite l'inglese guardate i tre minuti di video, perchè meritano.
Il link è: http://zinzin.us/view-type-Yt-p-1-q-KELLIEPICKLER-code-juOQhTuzDQ0-title-Is-Europe-a-country-.html.

venerdì 8 febbraio 2008

Buon anno

Ieri è cominciato l'anno cinese 4705, anno del topo. Le celebrazioni proseguiranno per giorni. Stasera a Hong Kong, malgrado una insolita ondata di freddo, saranno tutti con il naso all'insù per guardare uno spettacolo pirotecnico con 40.000 fuochi artificiali, pari a 6 tonnellate di esplosivo. Celebrazioni costose perché in 23 minuti oltre 600.000 Euro andranno letteralmente in fumo.

Io corro da solo. Se pò fa'.

Se pò fa'. Potrebbe essere questa la migliore traduzione per lo slogan yes we can di Barack Obama (guarda il video).
Veltrone lo ha già fatto suo nella spasmodica ricerca di qualcosa di diverso, di abbastanza nuovo da permettere almeno il sogno di colmare il distacco di 15 punti dal cinque volte candidato avversario.
La cosa singolare è che in giro le voci ottimiste pro W non sono così poche. Nessun dato le giustifica, ma a volte la politica è molto meno logica del previsto. Lo sa bene il redivivo John McCain.