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venerdì 21 febbraio 2020

È arrivato il gin sostenibile

La Arbikie Distillery di Inverkeilor, Scozia, ha annunciato la commercializzazione di Nadar Gin, il primo gin con una impronta di carbonio positiva. Il gin viene prodotto generalmente dalla fermentazione dei cereali, la cui coltura richiede un apporto notevole di concimi azotati. Il Nadar Gin invece (nadar in gaelico significa natura) nasce dalla fermentazione di legumi, in particolare piselli della varietà Daytona, che non hanno bisogno di azoto per il loro ciclo vegetativo.
La distilleria ha lavorato con la Abertay University e il James Hutton Institute di Dundee: dopo cinque anni di sperimentazioni il gin derivato dai piselli ha registrato notevoli miglioramenti nell'impatto ambientale rispetto ai gin tradizionali, in particolare per il consumo di combustibili fossili, l'inquinamento dell'aria e delle falde acquifere e l'impatto ai cambiamenti climatici. L'impronta di carbonio è -1.54kg CO2e per bottiglia da 700ml.
Purtroppo il prezzo per ora non è molto sostenibile: 43 sterline a bottiglia, ovvero 51.5 Euro.


martedì 28 gennaio 2020

Lewis Pugh, l'uomo che nuota tra i ghiacci

Di mestiere fa l'avvocato, specializzato in diritto marittimo, e insegna diritto internazionale all'Università di Cape Town in Sud Africa. Ma la passione di Lewis Pugh (50) è il nuoto di fondo, in particolare nelle acque gelide. Ha nuotato attorno a Capo Nord, nei laghi dell'Himalaya, nell'Artico e in Antartide, sempre equipaggiato solo con occhialini, cuffia e un costume Speedo.
Le Nazioni Unite hanno nominato Plugh protettore degli oceani e l'infaticabile sudafricano continua a prodursi in nuotate estreme per sensibilizzare l'opinione pubblica sui temi ambientali. La sua ultima impresa è una nuotata di un km in Antartide, lungo un fiume creatosi tra i ghiacci per il disgelo causato dai cambiamenti climatici.



venerdì 3 gennaio 2020

Tesla mantiene le promesse

Smentendo le voci di crisi Tesla ha annunciato oggi di avere chiuso il 2019 con 367.500 auto vendute. Un risultato in linea con le previsioni di inizio anno, anche se verso la parte bassa della forbice, che era 360.000 - 400.000. In ogni caso la compagnia di Elon Musk ha venduto nel 2019 più auto che nei due anni precedenti messi assieme.
La grande parte delle auto prodotte è della linea della "piccola" S3, che Tesla sta spingendo anche nel mercato europeo e in quello cinese. In Italia la S3 ha un prezzo base di listino di 58.980 Euro, dal quale va detratto il bonus statale di seimila Euro e gli eventuali bonus regionali. In Cina Tesla ha consegnato lunedì scorso le prime 15 S3 prodotte nella sua fabbrica di Shangai, che a regime dovrebbe sfornare mezzo milione di auto l'anno. La strategia commerciale per la Cina è molto aggressiva e Tesla ha appena annunciato un ribasso del prezzo della S3 a 323.800 yuan, ovvero 46.400 dollari, ovvero 41.550 Euro. Va ricordato che il modello base di S3 prodotto in Cina ha una autonomia ridotta rispetto a quello commercializzato in Europa, quindi batterie più economiche.
Dalla piattaforma della S3 è in arrivo il SUV compatto Model Y, che sarà in vendita da marzo (foto sotto).



domenica 22 settembre 2019

Ho scritto Time sulla sabbia

In occasione del Summit sul clima delle Nazioni Unite anche Time ha dedicato un numero al cambiamento climatico, come ha fatto The Economist. La copertina è spettacolare: una scultura di sabbia di 30 x 20 metri realizzata dall'artista giapponese Toshihiko Osaka. L'opera ha richiesto due settimane di lavoro ed è stata poi fotografata in alta definizione da un drone.


giovedì 19 settembre 2019

Il riscaldamento globale spiegato da The Economist

Lunedì prossimo 23 settembre si svolgerà a New York il Climate Action Summit 2019 delle Nazioni Unite. Le aspettative sono alte e mai come in queste settimane il tema dei cambiamenti climatici è stato al centro dell'attenzione dei media globali. The Economist dedica il numero appena pubblicato al clima e la copertina del settimanale mostra con chiarezza l'emergenza che dobbiamo affrontare. Le temperature del pianeta dal 1850 a oggi sono rappresentate con delle righe verticali colorate. Le righe blu scure indicano gli anni più freddi rispetto alla media delle temperature del periodo 1971-2000, le righe rosse gli anni più caldi. Semplice e spaventoso.



sabato 27 luglio 2019

Social Camera dà assuefazione

Ho scoperto da qualche giorno il sito social.camera.it e ne sono rimasto irretito. Il sito è ufficiale e raccoglie cronologicamente tutti i post social dei deputati della Repubblica e dei gruppi parlamentari. Social Camera è istruttivo e molto divertente. Permette di passare in rassegna quanto scrivono gli eletti, dagli ultimi peones ai grandi leader. Non riesco più a farne a meno.


venerdì 19 aprile 2019

La prima sneaker riciclabile

Le sneaker, quelle che una volta si chiamavano "scarpe da ginnastica", sono diventate un elemento base di qualunque guardaroba. L'evoluzione le ha trasformate in oggetti tecnologicamente molto complessi e sempre più performanti. Per raggiungere i migliori risultati i produttori hanno usato i componenti più diversi: Cuoio, gomma, fibre naturali, mastici e principalmente plastica in una varietà di polimeri. Alcune sneaker hanno fino a 15 diversi componenti. Separare questi materiali è praticamente impossibile e a fine vita le sneaker finiscono bruciate o in discarica. Milioni e milioni di paia ogni anno.
Due giorni fa a New York Adidas ha presentato la prima sneaker riciclabile al 100 per cento. Non è una sneaker da passeggio, ma una running shoe, dedicata a chi pratica attività sportiva. Si chiama Futurecraft. Loop ed è costituita da un solo componente, un poliuretano termoplastico (TPU) creato dalla compagnia. Le fibre della scocca, le suole, la soletta interna, i lacci, sono tutti realizzati con lo stesso materiale. Inoltre suola e scocca non sono incollate, come avviene di solito, ma termosaldate. Questo garantisce una riciclabilità totale.
La Futurecraft.Loop non è ancora in vendita, ma in versione "beta". Adidas ne ha consegnate 200 paia a quelli che chiama leading creators, sparsi per il mondo. Costoro dovranno utilizzarle, poi restituirle con i loro commenti. La compagnia analizzerà le scarpe usate per verificare l'efficacia del prodotto. La commercializzazione è prevista nel 2021.


giovedì 14 marzo 2019

Riusciranno i ragazzi a salvare il pianeta?

Ci voleva la bella faccia giovane di Greta Thunberg e il suo approccio diretto ai problemi, molto scandinavo, per fare arrivare il cambiamento climatico in prima pagina. In un mondo sempre più dominato dai fenomeni mediatici questa è - per una volta - una bellissima notizia.
Domani i ragazzi di tutto il mondo scenderanno nelle piazze per un evento senza precedenti, uno sciopero mondiale sul clima che non dovrà e non potrà lasciare indifferenti i decisori politici, che ragazzi non sono più da un pezzo. Il problema politico principale delle azioni di contrasto al cambiamento climatico è sempre stato questo: trovare la volontà e la capacità di intervenire con scelte che, per raggiungere obiettivi a lungo termine, obbligano ad azioni immediate che possono cambiare profondamente le abitudini e in qualche misura complicare - se non peggiorare - la propria vita quotidiana.
L'Accordo di Parigi sul clima fissa obiettivi al 2050, quando molti dei delegati ONU che nel 2015 lo hanno votato saranno morti o in tarda età. L'età media in Europa è di quasi 43 anni. Se si escludono gli under 18, l'età media degli elettori è sopra ai 60 anni. La politica si basa sul consenso ed è molto complicato convincere le persone a modificare il proprio stile di vita per uno scopo di cui non potranno godere direttamente.
Sotto questo aspetto l'azione diretta dei ragazzi è un evento di straordinaria importanza, in grado di innescare una sorta di patto tra generazioni per sovvertire questa fatale tendenza e convincere noi "vecchi" all'azione. A patto che questa protesta, per ora essenzialmente emotiva, si traduca in azione politica e in coinvolgimento nella vita democratica del proprio paese, dell'Europa e del pianeta. Oggi la fascia di età dei giovani è quella che in percentuale diserta di più le urne, delegando di fatto le scelte per il futuro a chi questo futuro non potrà goderlo.
Greta Thunberg, che nel 2050 avrà 47 anni, non è la prima teenager a salire alla ribalta della lotta ai cambiamenti climatici. Alla COP23 di Bonn del 2017 Timoci Naulusala, un bambino di 7 anni di Figi, fece un discorso emozionante.


giovedì 3 gennaio 2019

Un invito a cento giovani amministratori locali d'Europa

100 giovani amministratori locali e regionali under 40 sono invitati a partecipare (viaggio e alloggio pagati) al summit annuale del Comitato delle Regioni (Re) New Europe in programma a Bucarest il 14-15 marzo. Le domande vanno presentate entro il 18 gennaio utilizzando questo link.

giovedì 29 novembre 2018

L'arte dei muri a secco è patrimonio UNESCO


L'Arte dei Muri a Secco è stata iscritta dall'UNESCO tra i beni immateriali patrimonio dell'umanità. La proposta era stata sottoscritta da Croazia, Cipro, Francia, Grecia, Italia, Slovenia, Spagna e Svizzera. The Art of Dry Stone Walling, Knowledge and Techniques è stata inserita tra i beni intangibili dal Comitato Unesco riunito in questi giorni a Mauritius [NDR: questi comitati scelgono sempre dei luoghi interessanti per incontrarsi].
Le candidature dei beni immateriali erano 40 e l'UNESCO ne ha scelte nove, tra cui l' Arte dei Muri a Secco. Un'arte che il Mediterraneo e l'Italia conoscono bene e praticano da sempre. Dagli uliveti di Toscana e Puglia ai terrazzamenti liguri, dai rifugi abruzzesi e sardi per pastori e greggi alle recinzioni agricole siciliane.


lunedì 12 novembre 2018

Toy Story 4


Disney-Pixar ha diffuso oggi il primo teaser di Toy Story 4, il seguito lungamente rimandato di Toy Story 3, uscito nel 2010. La novità è Forky, una forchetta di plastica che ci tiene a dire "Non sono un giocattolo!". La musica è Both Sides Now di Joni Mitchell, ma nella versione di Judy Collins. Toy Story 4, con la regia di Josh Cooley, uscirà nelle sale il 21 giugno 2019.

giovedì 26 luglio 2018

Il paese dei barocchi

L'Apoteosi di Sant'Ignazio, affresco di Andrea Pozzo sul soffitto della chiesa di Sant'Ignazio di Loyola in Campo Marzio a Roma (1685). Il soffitto è completamente piatto.

martedì 20 marzo 2018

WiFi for Europe

La Commissione Europea ha lanciato oggi il programma WiFi4EU, che prevede finanziamenti comunitari per la creazioni di reti WiFi pubbliche e gratuite. Il budget è di 120 milioni di Euro entro il 2020. Per l'Italia i beneficiari possono essere amministrazioni comunali, unioni di comuni o comunità montane.
WiFi4EU finanzia le amministrazioni locali con 15.000 Euro per la creazione di zone WiFi pubbliche come piazze, parchi, stazioni, biblioteche, musei. Ogni amministrazione potrà avere solo un finanziamento con il quale potrà pagare le spese di acquisto e installazione della rete. I comuni possono scegliere fornitori e provider di propria scelta e il servizio dovrà essere garantito per un minimo di tre anni. I nuovi hotspot dovranno essere in luoghi non già coperti da servizi pubblici di WiFi della stessa qualità (anche privati). La connessione dovrà garantire una velocità minima di 30 Mbs, che sarà monitorata da Bruxelles. Non dovrà contenere pubblicità e garantire che gli utenti non saranno registrati. L'importo eccedente il finanziamento sarà a carico delle amministrazioni.
Da oggi le amministrazioni interessate possono registrarsi al portale WiFi4EU. Dal 15 maggio si potranno avanzare le domande di finanziamento, che per la prima call riguarderanno mille interventi, secondo il criterio di precedenza temporale (first-come, first-serve) bilanciato da una distribuzione in tutti gli stati membri (minimo 15 per nazione). Le domande non dovranno includere un progetto tecnico di fattibilità, né un preventivo di spesa. L'installazione degli impianti dovrà essere completata entro 18 mesi. Il finanziamento sarà erogato solo quando la rete sarà operativa.
Entro il 2020 saranno lanciati altri quattro bandi che la Commissione promette riguarderanno un numero maggiore di impianti.



lunedì 12 marzo 2018

Io sono come te

Gli scienziati cinesi che si prendono cura dei cuccioli di panda allevati in cattività si travestono da panda per ridurre le possibilità di interazione degli animali con gli esseri umani.
[Foto di Ami Vitale]


giovedì 1 marzo 2018

Un free pass Interrail per i nuovi diciottenni

Oggi la Commissione Europea ha adottato una decisione finanziaria che destina 12 milioni di Euro del bilancio 2018 alla concessione di un free pass sulle ferrovie europee per i cittadini dell'Unione che compiono 18 anni.
L'iniziativa è partita dal Parlamento Europeo nell'ottobre 2016. Con i 12 milioni stanziati da Bruxelles saranno 20-30.000 i neo diciottenni che potranno ricevere il pass Interrail gratuito. La Commissione lancerà una campagna di informazione che probabilmente sarà affiancata da un concorso aperto a tutti i ragazzi d'Europa per scegliere i primi beneficiari. Per ora saranno solo degli happy few: in Europa i neo diciottenni sono più di cinque milioni l'anno.

sabato 13 gennaio 2018

In 5 anni la Cina ha piantato boschi grandi più dell'Italia

Il governo cinese ha annunciato che nel 2018 proseguirà nel piano nazionale di riforestazione piantando alberi in almeno 6.6 milioni di ettari, una superficie pari a oltre un quarto dell'intera Italia. Il progetto intende portare le foreste cinesi dall'attuale 21.7% al 23 entro il 2020, per raggiungere il 26 per cento del paese nel 2035.
Negli ultimi cinque anni la Cina ha investito 538 miliardi di yuan (68 miliardi di Euro) in programmi di riforestazione, piantumando 33.8 milioni di ettari. La superficie dell'Italia è di 30.1 milioni di ettari. Nel 2018 i nuovi impianti interesseranno principalmente la provincia nord orientale di Hebei, territorio fortemente inquinato che circonda la capitale Pechino. Altri interventi importanti sono programmati nella provincia di Quinghai in Tibet e nel deserto di Hunshandake nella Mongolia Interna.

mercoledì 10 gennaio 2018

Alba lunare

La Terra che sorge sulla Luna. Spettacolare immagine ripresa dal satellite lunare NASA Lunar Reconnaisance Orbiter il 12 ottobre 2017.

martedì 24 ottobre 2017

Clima, embargo del tartufo di Acqualagna per Trump

Il comune di Acqualagna, in provincia di Pesaro-Urbino, produce tartufo bianco di altissima qualità. Ed è il primo esportatore italiano di tartufo bianco negli Stati Uniti. Il sindaco di Acqualagna Andrea Pierotti ha annunciato di avere chiesto ai commercianti di tartufo del comune di bloccare le esportazioni di tartufo bianco verso gli Stati Uniti. Questo come ritorsione per l'uscita degli Stati Uniti dall'Accordo di Parigi sul clima. "Trump non potrà più mangiare tartufo" ha sancito il sindaco Pierotti.
Inoltre il Comune di Acqualagna verserà un contributo simbolico al Green Climate Fund, il fondo per gli interventi di mitigazione e prevenzione dei cambiamenti climatici al quale Trump ha deciso di non contribuire.