In realtà Enrico Letta si riferiva a queste. #maperfavore
venerdì 8 novembre 2013
giovedì 7 novembre 2013
Capitale Verde d'Europa, Reggio Emilia ci prova
Sorpresa! Tra le dodici città candidate a European Green Capital 2016 c'è anche Reggio Emilia. Le altre undici sono Dabrowa Gornicza (Polonia), Essen (Germania), Larissa (Grecia), Ljubljana (Slovenia), Nijmegen (Olanda), Oslo (Norvegia), Santander (Spagna), Tours (Francia), Umeå (Sweden), Saragozza (Spagna) e Pitesti (Romania).
La Capitale Verde d'Europa è stata istituita nel 2010. Nell'ordine le vincitrici sono state Stoccolma, amburgo, Vitoria-Gasteiz. Quest'anno la Green Capital è Nantes, il prossimo sarà Copenhagen e nel 2015 Bristol.
Contro città avantissimo come Oslo e Umeå sarà molto dura, comunque in bocca al lupo a Reggio.
Primarie, sondaggi a confronto
Oggi L'Espresso pubblica un sondaggio di Demopolis sull'esito delle primarie PD. Lo stesso istituto ne aveva realizzato uno per La7 dieci giorni prima. Confrontando i risultati non ci sono variazioni superiori a un punto. Cala invece la stima dei votanti. Il 25 ottobre il 67 per cento degli elettori PD dichiarava di non avere intenzione di partecipare. La percentuale dei non votanti oggi è salita al 73.



Quoto Geloni
(ancora non mi spiegate perché se vengono 100 ignoti con 15 euro sono truppe cammellate, se vengono con 2 euro cittadini che partecipano)
— chiara geloni (@lageloni) November 7, 2013
Ebbene sì, questa volta concordo con Chiara Geloni. Sarà che questa storia delle tessere la trovo noiosa quasi come quella del cimitero dei feti, ma in effetti perché uno sconosciuto che si vuole tesserare è per forza un impostore eterodiretto e uno sconosciuto che si presenta alle primarie aperte è un cittadino da ammirare perché partecipa alle scelte democratiche del PD?
mercoledì 6 novembre 2013
Le tessere del mosaico che non c'è
Oggi si è riunita la segreteria nazionale del PD, per parlare di tessere. Che noia, davvero, come già scritto qui su Sostenibilitalia un paio di giorni fa. Ma Gianni Cuperlo ha chiesto di bloccare il tesseramento a domani, 7 novembre, giorno in cui dovrebbero cominciare le votazioni riservate agli iscritti. Epifani ha posto la questione alla segreteria, che è ancora riunita. I casi sospetti sarebbero cinque e, al contrario dell'immaginario collettivo, tre al nord e due al centrosud: Asti, Rovigo, Piacenza, Frosinone e Cosenza.
E gli altri candidati? Gianni Pittella non sembra allarmato: "Il gonfiamento delle tessere non è relativo al congresso nazionale. È tutto dovuto a potentati locali. Tant'è che appena finirà questa fase dei congressi provinciali, finirà tutto." Molto critico sul tesseramento Pippo Civati, che al solito rivendica di avere detto per primo che qualcosa non andava. E Matteo Renzi? Torna sulla questione oggi con un post facebook:
"Vogliono bloccare il tesseramento, come propone Cuperlo? Lo blocchino, nessun problema. Accetto le proposte altrui, le decisioni altrui, le regole altrui." In buona sostanza, fate come vi pare, tanto il segretario lo eleggeranno le primarie aperte l'8 dicembre. Renzi si chiama fuori.
Ma le notizie si possono anche inventare. Tre ore fa L'Unità titolava: Caos tessere PD. anche Renzi dice "Bloccatele". Non esattamente quanto ha detto Matteo. Nel frattempo Civati, dopo avere parlato di tessere a pacchi, non intende però bloccare il processo. Almeno così riferisce Europa: «Sono contrario – spiega il deputato brianzolo, contattato dall’Agi – e mi sorprende che Renzi abbia cambiato idea anche su questo. Ho chiesto a Epifani quale sia la proposta e perché non se ne sia parlato ieri in commissione di garanzia». Che noia.
E gli altri candidati? Gianni Pittella non sembra allarmato: "Il gonfiamento delle tessere non è relativo al congresso nazionale. È tutto dovuto a potentati locali. Tant'è che appena finirà questa fase dei congressi provinciali, finirà tutto." Molto critico sul tesseramento Pippo Civati, che al solito rivendica di avere detto per primo che qualcosa non andava. E Matteo Renzi? Torna sulla questione oggi con un post facebook:
Post by Matteo Renzi.
"Vogliono bloccare il tesseramento, come propone Cuperlo? Lo blocchino, nessun problema. Accetto le proposte altrui, le decisioni altrui, le regole altrui." In buona sostanza, fate come vi pare, tanto il segretario lo eleggeranno le primarie aperte l'8 dicembre. Renzi si chiama fuori.
Ma le notizie si possono anche inventare. Tre ore fa L'Unità titolava: Caos tessere PD. anche Renzi dice "Bloccatele". Non esattamente quanto ha detto Matteo. Nel frattempo Civati, dopo avere parlato di tessere a pacchi, non intende però bloccare il processo. Almeno così riferisce Europa: «Sono contrario – spiega il deputato brianzolo, contattato dall’Agi – e mi sorprende che Renzi abbia cambiato idea anche su questo. Ho chiesto a Epifani quale sia la proposta e perché non se ne sia parlato ieri in commissione di garanzia». Che noia.
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