sabato 10 febbraio 2018

Macerata, le foibe, i titoli dei TG, l'informazione

I TG della sera stanno mettendo nei titoli la notizia che alla manifestazione antifascista di Macerata qualcuno avrebbe inneggiato alle foibe. Saranno stati dieci deficienti che ovviamente non fanno testo. Mi ricorda la Leopolda 2016, quando un qualunque spettatore (uno solo) alla citazione di Bersani cominciò a urlare "Fuori, fuori!" e tutti i titoli del giorno dopo furono per "I cori della Leopolda contro Bersani".
L'informazione degli anni '10 è così. La singola voce, se fa scalpore, prevale sulla massa. Lo dimostra anche il video qui sotto, dove la manifestazione antifascista sembra essere diventata una manifestazione contro il PD, contro il ministro Minniti e il sindaco di Macerata Carancini. Ma sono sicuro che non è andata così. O almeno spero.


Promesse elettorali


Il caos affollato di Nikos Lagos

La galleria Zoumboulakis di Atene ha inaugurato giovedì scorso una personale di Nikos Lagos. Lagos, nato ad Atene nel 1970, è un architetto che ha preso la via dell'arte. I suoi quadri hanno come tema elementi urbani e simboli disegnati in uno stile infantile-graffitaro e spesso mescolati a parole scritte in greco e inglese. Il catalogo è qui. La mostra resterà aperta fino al 10 marzo.




mercoledì 7 febbraio 2018

La Macedonia rinuncia al proprio nome per l'Europa

La Macedonia, indipendente dal 1991, fu la prima nazione dei Balcani a sottoscrivere l'accordo di associazione con l'Unione Europea, nel lontano 2001. Nel 2005 Bruxelles ha accettato l'apertura dei negoziati ma da allora la situazione è rimasta in stallo, a causa della ferma opposizione della Grecia che non ha mai accettato che l'ex repubblica yugoslava possa avere il nome Macedonia, che sarebbe un doppione della regione greca che ha come capitale Salonicco.
Così il nome ufficiale della Macedonia è rimasto FYROM (Former Yugoslavian Republic of Macedonia) e i negoziati di accesso alla UE non sono mai iniziati, anche se FYROM è membro effettivo delle Nazioni Unite dal 1993. Ora finalmente le cose potrebbero cambiare. Ieri il primo ministro Zoran Zaev (nella foto sopra con il Commissario Europeo all'allargamento Hahn) ha annunciato che il paese è pronto a rinunciare al proprio nome. La denominazione alternativa potrebbe essere Macedonia del Nord o Nuova Macedonia.
Altri dettagli infastidiscono la Grecia, come il fatto che la principale autostrada e l'aeroporto della capitale macedone siano intitolati ad Alessandro Magno. Zaev ha annunciato che l'aeroporto sarà chiamato Aeroporto Internazionale di Skopje e la via di comunicazione diventerà Autostrada dell'Amicizia.
Domenica scorsa ad Atene una imponente manifestazione aveva confermato la volontà greca di non cedere all'esproprio del nome Macedonia. Secondo la polizia i partercipanti erano 140.000, secondo gli organizzatori un milione e mezzo.

A Parigi nevica

A Parigi non nevica spesso. Ieri sono caduti 12 centimetri di neve, la stessa quantità dell'8 febbraio 2010. Per ricordarne di più bisogna andare al 16 febbraio 1987, quando i centimetri furono 14.


martedì 6 febbraio 2018

Bungaro, uno splendido loser

Antonio Calò, in arte Bungaro, è uno di quelli che dal mondo della musica meritava molto, ma ha avuto pochissimo. Ormai ha 54 anni, non è più una promessa ma sempre un autore e interprete di alto livello. Vederlo di nuovo all'Ariston con Ornella Vanoni è stato bello. L'ultima volta era stata nel 2004 con la bellissima "Guardastelle".



Oggi l'Europa si è svegliata al freddo

Tempo molto rigido stamattina in tutta l'Europa centrale e settentrionale. Si salva solo il Mediterraneo.


lunedì 5 febbraio 2018

Homeward bound

Paul Simon ha annunciato oggi il suo tour di addio Homeward Bound, che chiuderà la sua carriera di concerti dal vivo. Simon (76) aprirà i concerti a Vancouver il 16 maggio e chiuderà il tour americano il 20 giugno a Nashville. Seguiranno alcune date in Europa (nessuna in Italia e Germania) con un concerto finale a Londra il 15 luglio ad Hyde Park con ospiti James Taylor e Bonnie Raitt.

World Nutella Day

Oggi è World Nutella Day, scadenza che forse non a caso si celebra nella Giornata Contro lo Spreco Alimentare. In effetti di Nutella se ne spreca poca.
La celebrazione è stata instaurata nel 2007 da una blogger americana, che nel 2015 ha ceduto i diritti alla Ferrero. Naturalmente c'è anche una pagina Facebook.