venerdì 5 febbraio 2016

Non aprire quel MP3, dentro c'è il diavolo

Mi sballo con Satana è un simpatico volumetto scritto per SugarCo da don Gianni Sini, parroco ed esorcista. Pubblicato ad ottobre 2015.
Dalla descrizione: "Anche la musica può avere un lato oscuro! (...) Le testimonianze qui riportate dal parroco-esorcista rivelano la realtà spesso ignorata o sottovalutata della diffusione del satanismo anche attraverso i canali della musica. (...) L’autore chiede ai giovani la massima attenzione perché il Maligno e i suoi seguaci non dormono mai, agendo in ciascuno di noi nella maniera più subdola, infiltrandosi là dove ci sono le più grandi debolezze umane."

Il conto salatissimo dell'abolizione di Schengen

Uno studio francese diffuso due giorni fa ammonisce su quanto costerebbe reintrodurre i controlli frontalieri all'interno dell'Unione Europea. Eliminare la libera circolazione del trattato di Schengen porterebbe la Francia a una riduzione del PIL dello 0.5%, ovvero dieci miliardi di Euro l'anno. Calcolando l'impatto in tutti i 26 paesi che aderiscono al trattato il PIL scenderebbe dello 0.79%, pari a 110 miliardi.

Maurice White, 1941 - 2016










giovedì 4 febbraio 2016

Song of the Day


Sanremo si avvicina. Lo celebro con questo pezzo di una Loredana Berté in grande forma. Era il 1988, il festival lo vinse Massimo Ranieri con Perdere l'amore. Loredana, con Io, si classificò diciottesima.


mercoledì 3 febbraio 2016

Interreg Adrion, 33 milioni per la Macroregione Adriatica

Il 1 febbraio è stato ufficialmente aperto il primo bando Interreg Adrion, destinato a progetti da svolgere nelle otto nazioni che compongono la Macroregione Adriatico-Ionica: Slovenia, Croazia, Serbia, Bosnia-Herzegovina, Montenegro, Albania, Grecia e Italia. La prima call del programma è aperta fino al 25 marzo e finanziata con 33 milioni di Euro, la prima tranche degli 83.5 milioni destinati all'intero programma.
I progetti, della durata massima di 24 mesi, dovranno essere presentati da uno dei quattro paesi UE (Slovenia, Croazia, Grecia, Italia), coinvolgere almeno tre partner di tre diversi paesi e avere un budget tra 800mila e un milione e mezzo. Il finanziamento europeo è pari all'85% del budget, il restante 15% resta a carico del cofinanziamento nazionale.
I progetti dovranno riguardare tre dei quattro assi della Macroregione: innovazione, sostenibilità e mobilità. Ogni progetto dovra essere dedicato a solo uno degli assi. Il primo Info Day è in programma il 12 febbraio a Bologna presso la Regione Emilia-Romagna, che è Autorità di Gestione del programma. Ci si registra qui.

Song of the Day


Ashkan Kooshanejad, in arte Ash Koosha, è iraniano e nel suo paese è andato in prigione per avere organizzato dei concerti rock. Si è rifugiato a Londra, dove continua una produzione di musica sperimentale elettronica. Mudafossil (Singles Going Steady) è un brano piuttosto enigmatico che anticipa l'album I AKA I in uscita il prossimo 1 aprile (non è uno scherzo). I brani dell'album precedente Guud erano interessanti e melodici. La copertina di I AKA I (sotto) è di Negar Shaghaghi, attrice, scrittrice e artista, anche lei esule iraniana.


martedì 2 febbraio 2016

Ted Cruz, il negazionista climatico

Il senatore texano Ted Cruz ha vinto le primarie repubblicane in Iowa, sovvertendo i sondaggi che vedevano Donald Trump largamente in testa. Vero è che in Iowa si votava con i caucus, un meccanismo complesso che rende difficile prevedere l'esito di ogni singola assemblea.
Di certo la scelta del male minore tra Cruz e Trump è molto difficile. Se Trump è insopportabile per il suo populismo e per la spocchia, Cruz è un ultraconservatore bigotto che raccoglie i cosiddetti voti "evangelici" dell'America rurale e suburbana.
Molti dei candidati repubblicani sono scettici sul fatto che il clima stia cambiando per causa dell'uomo. Trump ad esempio ha promesso che, se sarà eletto, eliminerà gli incentivi per l'uso del bioetanolo come carburante. Cruz però li batte tutti: lui non è contrario alla tesi che l'uomo stia modificando il clima, lui nega che sia in atto un riscaldamento globale. Secondo il senatore i dati della NASA sulle temperature terrestri sarebbero smentiti dalle rilevazioni satellitari. Cruz, che ovviamernte non è uno scienziato né un climatologo, ha paragonato la sua convinzione a quella di Galileo, quando questi si opponeva alla teoria che la terra fosse piatta.


La disoccupazione in Europa è un problema mediterraneo

Secondo l'ultimo rapporto della DG Occupazione, Affari Sociali e Inclusione la disoccupazione nell'Unione Europea è in media al 9.1 per cento (10.5 nell'Eurozona). Ma i dati dei singoli paesi sono molto distanti tra loro. Se da una parte Germania e Rep. Ceca sono sotto il 5%, gli otto pasi dove il tasso supera il dieci per cento sono tutti nell'area mediterranea, tranne la Slovacchia (10.8). La Francia è al 10.1, l'Italia al 11.3, il Portogallo al 12.4. Superano il 15 per cento Cipro (15.8) e Croazia (16.6). Sopra il venti per cento di disoccupato ci sono la Spagna (21.4) e la Grecia (24.6).

lunedì 1 febbraio 2016

Pippo Civati segretario unico

Pippo Civati è stato eletto segretario di Possibile, la formazione politica che ha fondato pochi mesi fa dopo essere uscito dal PD, partito con il quale era stato eletto alla Camera dei Deputati. L'elezione non è una sorpresa: Civati era candidato unico. Tuttavia non è stato esattamente un plebiscito.
Gli iscritti a Possibile sono meno di cinquemila, per l'esattezza 4773. Solo loro potevano votare nella piattaforma online del partito, dove la consultazione è rimasta aperta per vari giorni e si è conclusa il 31 gennaio. Hanno votato in 2396, il 50.2% degli iscritti, appena sopra la metà. In 163 hanno scelto la scheda (virtuale) bianca, quindi Pippo è stato votato da meno della metà degli aventi diritto.
Gli iscritti a Possibile hanno votato anche per il Comitato Organizzativo, in pratica la direzione politica del partito, e per il Comitato Scientifico. Votato per modo di dire: per ambedue c'era una sola lista bloccata, collegata all'unico candidato segretario. Non c'erano alternative e non si potevano scegliere nomi, al massimo astenersi o non votare.
Il dato politico del dissenso, a parte la metà degli iscritti che ha preferito non esprimersi, è quel 6.8% che ha votato bianco. Leggermente più alto che in Bielorussia e in Corea del Nord.
Il Civati dei vecchi tempi ci avrebbe scritto un post ironico in punta di penna sul suo blog.