
La proposta, presentata dal senatore democratico Darrel Steimberg, prevede che le regioni stabiliscano obiettivi di riduzione delle emissioni e parametri urbanistici che favoriscano insediamenti più compatti e riducano le esigenze di mobilità. Le città e le contee non saranno obbligate a seguire queste indicazioni, ma se decidessero di non farlo potrebbero perdere i contributi per i trasporti. Al contrario, le comunità che applicheranno gli indirizzi potranno usufruire di incentivi extra.
Nel frattempo ieri a Washington la Camera USA ha approvato con 263 voti favorevoli contro 171 un pacchetto fiscale che comprende la proroga di otto anni degli incentivi per la diffusione di energie rinnovabili. Sarà possibile realizzare impianti solari per uso residenziale o produttivo con una deduzione fiscale del 30%, per un totale stimato di 1.9 miliardi di dollari. Gli incentivi porteranno alla creazione di 440.000 posti di lavoro e alla produzione di 35 Gw di energia rinnovabile. Viene anche rimosso il tetto massimo deducibile di 2000 dollari che era applicato fino ad oggi agli impianti residenziali. Altri 5.8 miliardi di dollari di deduzioni fiscali saranno destinati ai settori dell'eolico, del geotermico e delle biomasse.
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