martedì 4 marzo 2008

Il capoclasse, ancora una volta

"Antonio D'Amato? Se sarà dei nostri saremmo felici, con lui abbiamo lavorato molto bene. Chi invece ci sarà e sarà ministro dell'Economia è Giulio Tremonti".
Sivio Berlusconi, oggi a SkyTG24

L'ultimo martedì?

Si stanno per aprire i seggi in Ohio e Texas, sono già aperti in Vermont e Rhode Island. Un'amica mi ha chiesto perchè in America le primarie si fanno spesso di martedì. In realtà nei paesi protestanti, e quindi pragmatici, normalmente si vota durante la settimana: lo si fa anche in Olanda e Gran Bretagna.
La notizia è che gli ultimi sondaggi danno Billary in recupero in Texas. Sono dati da prendere con pinze molto lunghe, perchè ad esempio Zogby vede ancora Obama in testa in Texas e persino in Ohio. Senza entrare troppo nei tecnicismi anche il sistema di attribuzione dei delegati texani, un misto tra proporzionale e caucus, favorisce Obama. In ogni caso la Clinton avrebbe bisogno di una vittoria con largo margine, che di certo non arriverà.
Il verdetto è atteso domattina all'alba.

lunedì 3 marzo 2008

Vai Sandro

In bocca al lupo anche ad Alessandro Bratti (foto), direttore di ARPA Emilia, mio predecessore alla presidenza del Coordinamento Agende 21 Italiane e candidato al parlamento per il PD in Emilia Romagna al numero 13 (secondo me un numero magico, anche perché è il mio compleanno).

Meglio diversi

Se a chi dice che non sei normale
Tu non piangere su quello che non sei
Lui non sa che pure tu sei
Uguale a noi e che siamo figli dello stesso Dio
"Più le rileggo e più penso che avrei potuto scrivere esattamente le stesse quattro righe di testo in supporto di Gigi D'Alessio".

Dal blog del mio amico Ivan Scalfarotto, candidato per il PD al numero 15 nella lista del collegio Lombardia 1. In bocca al lupo.
N.B. Io e Gigi non siamo parenti.

Contenzioso solare

Un giudice di Sunnyvale in California ha ordinato l'abbattimento di due abeti rossi piantati da una coppia nel loro terreno, motivando la sentenza con il fatto che gli alberi fanno ombra ai pannelli solari del vicino, che nel 2001 ha realizzato un impianto fotovoltaico da 10 Kw. La notizia ha provocato commenti discordanti, visto che è il primo precedente in cui si vince una causa di "diritto al sole".
Negli anni '70 in California fu introdotta una legge che vieta di ombreggiare più del 10% dei pannelli solari di un vicino tra le 10 e le 14. Ma allora le case fornite di pannelli erano pochissime, mentre oggi sono più di trentamila.
Il contenzioso è costato a Richard Treanor e sua moglie oltre 25.000 $ di spese legali.

Buongiorno Presidente

Oggi ad Ancona c'è Giorgio Napolitano.

sabato 1 marzo 2008

Perché Sanremo non è più Sanremo

Sono qui davanti alla TV a guardare Sanremo. E' solo musica leggera ma la dobbiamo cantare, come diceva Fossati. Seguo il festival da quando ero bambino, mi ricordo Stevie Wonder che cantava "Se tu ragazza mia" e Wilson Pickett con "Deborah". Sono anche stato a Sanremo come inviato per cinque edizioni nei primi anni '90, ho un ricordo preciso degli alberghi dei cantanti, della sala stampa e delle feste notturne. Una volta ho condiviso un viaggio in ascensore con Ray Charles. E naturalmente ricordo il Teatro Ariston, che in realtà è solo un cinema non troppo diverso dal Metropolitan di Ancona, Tutto il resto sono apparenze, magie degli scenografi e della televisione.
Questa edizione dal punto di vista musicale non mi sembra memorabile. Ma il vero problema, quello che ha causato il crollo nervoso di Pippo, è il calo degli ascolti. Non credo dipenda dalla pur scadente qualità musicale, ma da un modo di fare televisione ormai passè, legato a vecchi stili e soprattutto a tempi ormai non sostenibili. Tutto deriva dalla "sindrome di Striscia", ovvero il fatto che ormai i programmi di prima serata devono cominciare alle nove e mezzo, perchè prima c'è la fascia post TG che Ricci e i suoi hanno reso obbligatoria. Una volta il festival cominciava dopo il TG1: sigla, due parole dei presentatori e via con la prima canzone. Adesso si parte un'ora più tardi, dopo avere sopportato Frizzi e i suoi giochi idioti. E si comincia a rilento con gag resistibili, convenevoli e riti vari. A mezzanotte la fine è ancora lontana. Logico che la gente zappi altrove.
P.S. Premio antipatia a Zampaglione e Tiromancino.

Lieto fine

"Noi andremo per la nostra strada, da soli in tutta Italia. (...) E' chiaro che avendo depositato il mio simbolo e le liste dei Popolari-Udeur senza alcun apparentamento, sono per il mio Partito il candidato premier e mi muoverò con decisione per raccogliere consensi".
Clemente Mastella all'ANSA, 16:42

FDG 080301 #335

Piazza di Spagna, Roma