domenica 10 ottobre 2010

Arrivederci a Cancun

Alle 22:23 di sabato 9 ottobre si sono formalmente chiusi i lavori della sessione di Climate Talks di Tianjin, l'ultimo appuntamento fissato dalle Nazioni Unite prima della COP 16 che avrà inizio il 30 novembre a Cancun, Mexico. La settimana di negoziati di Tianjin ha visto la presenza di oltre 2500 delegati e osservatori della società civile e di 176 delegazioni nazionali.
Nel pomeriggio di sabato il segretario esecutivo UNFCCC Cristiana Figueres ha convocato delegati e osservatori assieme al ministro degli esteri messicano Patricia Espinosa, che sarà anche la presidente della COP 16. Nel comunicato stampa la Figueres sostiene che "sono stati fatti progressi verso la definizione di quanto si potrà ottenere a Cancun". Non esattamente una dichiarazione trionfale. Secondo Figueres "i governi hanno discusso cosa può essere deciso a Cancun e cosa dovrà essere rimandato a un secondo momento". Ha poi usato una immagine in cui "piccole chiavi possono aprire grandi porte".
Dal canto suo Espinosa ha voluto sottolineare come nessuna delle nazioni che hanno sottoscritto l'Accordo di Copenhagen intende rivedere i propri obiettivi al ribasso.
Cosa potrà davvero essere deciso tra due mesi a Cancun? Ne riparliamo nei prossimi giorni quando avrò analizzato gli atti ufficiali e i commenti della stampa e degli esperti.

sabato 9 ottobre 2010

Cattivi esempi

Questa è una foto di Ivan Scalfarotto al tavolo di presidenza della assemblea nazionale del Partito Democratico di Busto Arsizio.
Il PD difende l'acqua pubblica, promuove le tre R del ciclo rifiuti (riusa, riduci, ricicla) e poi sul palco c'è una batteria di bottiglie di plastica piene di acqua privatissima. E nel complesso di Malpensafiere non c'era l'ombra di un contenitore per la separazione dei rifiuti.

venerdì 8 ottobre 2010

Preliminari

Prima di rimboccarsi le maniche, lasciare la giacca al guardaroba.

Nessuno tocchi il 55%

Mancano 83 giorni alla scadenza delle detrazioni del 55% per gli interventi per l'efficienza energetica degli edifici e si è rimessa in moto la campagna per rinnovare questo strumento cruciale che fu introdotto nella finanziaria 2007 dal governo Prodi. La detrazione fiscale permette di chiedere la restituzione in cinque anni del 55% della spesa sostenuta per riduzione delle dispersioni termiche degli edifici, installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda, installazione di caldaie a condensazione e costruzione di nuovi edifici ad alta efficienza energetica
Si può aderire all'appello con una firma o con un post, se avete un blog.

giovedì 7 ottobre 2010

Parentesi quadre

In America le chiamano brackets e nell'universo diplomatico rappresentano dei grattacapi. Sono le parentesi quadre che nelle bozze dei documenti racchiudono le porzioni di testo su cui non c'è ancora un accordo.
A un solo giorno dalla fine della sessione di negoziati ONU sul clima di Tianjin le parentesi quadre sono ancora molte e sembra sempre più difficile riuscire a presentare alla COP16 di Cancun dei testi di accordo sui temi più importanti (accordi per il dopo Kyoto,  aiuti finanziari e tecnologici per i paesi in via di sviluppo, ruolo e responsabilità dei grandi paesi emergenti).
Lo scontro, ancora una volta, è tra Stati Uniti e China. Ma non sono solo questioni di principio. C'è in ballo anche il mercato mondiale del carbonio del protocollo di Kyoto, che oggi vale più di due miliardi di Euro.

Tombe nel grattacielo

Le città crescono, particolarmente le megalopoli nei paesi in via di sviluppo, e lo spazio occupato dai cimiteri diventa un problema.
L'alternativa sono i cimiteri verticali, come quello proposto da Yalin Fu & Ihsuan Lin a Mumbai (India). Il progetto, chiamato Moksha Tower, è stato concepito per accogliere i morti hindu, musulmani, cristiani e parsi secondo le rispettive regole. Sono previsti spazi per i cerimoniali di ogni religione. Nel grattacielo i musulmani possono seppellire a terra i loro morti, i cristiani hanno spazi per i funerali e la tumulazione, gli hindu un forno crematorio e i parsi una "torre del silenzo" sul tetto. Ci sono anche spazi verdi pubblici e ambiti per la preghiera e la meditazione.