domenica 11 ottobre 2015

Grecia, la rivoluzione di Tsipras è rimandata

Da quando Tsipras è stato rieletto premier, dopo avere accettato i diktat della Troika, la Grecia nei media italiani non va più di moda. Anche la sinistra politica nazionale lo ha messo in un cassetto, guardando adesso alle elezioni politiche in Spagna in programma per Natale, sperando che Podemos accenda le luci dell'albero e porti nuove speranze.
La frangia barricadera di Tsyriza, dopo il distacco da Alexis, non ha raggiunto i voti per essere rappresentata in parlamento. L'esodato Varoufakis, a parte le ospitate come quella da Fazio, è ormai politicamente irrilevante. I greci però hanno sotto il materasso 40 miliardi di Euro, che non hanno alcuna intenzione di versare in banca o investire fino a quando la situazione economica non sarà stabilizzata. E sono quei capitali a fare la differenza per la ricrescita della peggiore economia europea. Ne parla oggi Reuters in un articolo in cui scrive che "un pragmatico Tsipras rimanda la rivoluzione greca".

Israele, quattro anni di galera a chi tira sassi

Il governo di Israele oggi ha approvato la proposta del premier Netanhyau di imporre una sentenza minima di quattro anni di carcere per chi tira sassi. Gli stone throwers saranno trattati alla pari dei terroristi.

sabato 10 ottobre 2015

Song of the Day


Si fa chiamare solo con il suo cognome armeno, Deradoorian. Dopo alcuni anni nella indie band Dirty Projectors e un trasloco in California Angel Deradoorian (29) ha pubblicato a fine agosto il suo album solista di esordio The Expanding Flower Planet. Canta e suona tutti gli strumenti, escluse le percussioni.


Da dove vengono i foreign fighters di Siria e Iraq

I foreign fighters che hanno lasciato i loro paesi di origine per combattere con l'Islamic State in Iraq e Siria erano 3500 nel 2012, oggi sono stimati attorno ai 25000. Ecco da dove provengono.

Terribile


venerdì 9 ottobre 2015

Copertine Brutte #2


La solitudine di Ignazio Marino

Questa foto ANSA sgranata e "rubata" da lontano è ripresa oggi su molti giornali e siti web. Tra gli altri la pubblicano con vari tagli Corriere, Stampa e Messaggero. Questo è il formato scelto dal Corriere della Sera. Sembra quasi un quadro di Edward Hopper. Sul sito di Repubblica c'è la fotosequenza completa.


mercoledì 7 ottobre 2015

Perché gli Americani sparano così tanto?



Perché in America si spara così tanto? Secondo l'ultima ricerca nel 2009 in USA c'erano 310 milioni di armi, più dei 307 milioni di abitanti. In America ci sono 30 omicidi con armi da fuoco per milione di abitanti. Ancora più impressionante quanti usano le armi per suicidarsi: nel 2013 gli omicidi con armi sono stati 11.208, ma i suicidi 21.175, quasi il doppio. La presenza di tante armi aumenta anche il rischio di incidenti: i bambini americani tra 5 e 14 anni muoiono per colpi di arma da fuoco undici volte più dei bambini europei. Chi spara e uccide generalmente non è pazzo: solo il 3-5 per cento degli omicidi è attribuibile a persone con seri disturbi mentali.


Copertine Brutte #1

Sole Mare, di Sandro Iacovone, 1986.