
Il sottosegretario non si tira indietro e due settimane fa è intervenuta personalmente e ha fatto arrestare una rom che a Verona chiedeva l'elemosina con il figlio in braccio.
La Martini è cinofila e ha detto la sua anche nel caso dell'anziana sbranata pochi giorni fa da un pitbull a Sassari, dichiarando che il cane assassino "era stato lasciato solo" e contestando la lista delle razze canine pericolose.
La sua ultima uscita è apparsa ieri sulla Padania, quotidiano della Lega Nord, dove il sottosegretario alla salute lancia la sua ricetta: "Dieta Padana", riso, polenta verdure e patate. L'annuncio è rilanciato dal Corriere che virgoletta la Martini quando dichiara "Non è certo per le mie origini né per le idee politiche che intendo promuovere questo tipo di alimentazione. Credo nel valore nutrizionale e salutare della dieta federalista (...) perché esportare solo il modello della mediterranea? Io promuoverò la padana. Non è giusto dimenticare l'altra metà del Paese».
Polenta ai formaggi, risotto con ossobuco e cassouela di maiale. Burro, patate, radicchio, mele e pere.
Nutrizionisti nel panico.
Errore, dieta inesportabile, a rischio di scorbuto e simili. Ce lo vedete un napoletano che mangia la polenta? E poi, sai che gozzi!
RispondiEliminaPfui. Se la tenga, signora Martini. No Martini, no party? Pazienza, mangeremo le sfogliatelle ricce...