Decretamos la
emergencia climática porque la Barcelona del mañana depende de lo que
hagamos hoy. Una declaración con un centenar de medidas urgentes y
contundentes para adaptar la ciudad y mitigar los efectos de la crisis
climática de las próximas décadas.https://t.co/WWipEj7usm
pic.twitter.com/TAe9UczagI
—
Ajuntament de BCN (@bcn_ajuntament) January
15, 2020
giovedì 16 gennaio 2020
Barcellona per il clima fa sul serio
mercoledì 15 gennaio 2020
Il 2019 è il secondo anno più caldo di sempre
Il 2019 è stato il secondo anno più caldo di sempre e gli ultimi cinque anni sono stati i più caldi in assoluto. Lo conferma WMO, l'organizzazione meteorologica mondiale. Il record resta al 2016, anno con un El Niño molto notevole.
La grafica, quella brutta
La Commissione Europea sta utilizzando questa immagine terrificante per la propaganda social del Green New Deal. Perché?
We are putting
green and sustainable financing at the heart of our economy: our #EUGreenDeal
Investment Plan will lead to €1 trillion of investments.
But
no one will be left behind: we will mobilise €100 billion to ensure the
transition to climate neutrality works for all. pic.twitter.com/d2BGRqGMNm
—
European Commission 🇪🇺 (@EU_Commission) January
15, 2020
Trump sarà la star di Davos 2020
Donald Trump è la testa di lista degli ospiti del World Economic Forum di Davos 2020, in programma dal 21 al 24 gennaio. Gli organizzatori hanno confermato la presenza di 53 capi di stato e di governo. Tra gli altri ci saranno il vice premier cinese Han Zheng, Antonio Guterres, Ursula von der Leyen, Angela Merkel, Pedro Sanchez, Christine Lagarde, George Soros. Il ministro degli esteri iraniano Javad Zarif ha invece disdetto la presenza prevista. Ci sarà invece il presidente dell'Iraq Barham Salih. Presenza confermata anche per Sanna Marin, la giovane primo ministro della Finlandia, e l'AD di Huawei Ren Zhengfei. Non presenzierà Boris Johnson, ma il principe Carlo sì. In totale i partecipanti saranno oltre 2800, compresa Greta Thumberg. E sì, ci sarà anche il premier Giuseppe Conte.
Il tema di quest'anno è Stakeholders for a Cohesive and Sustainable World, quindi il Forum, da sempre centrato sulla collaborazione pubblico-privato, punta a un coinvolgimento dei portatori di interessi e della società civile nei processi decisionali. I partecipanti saranno invitati a sottoscrivere il nuovo Manifesto di Davos, un documento che invoca un modello di capitalismo più inclusivo.
Il tema di quest'anno è Stakeholders for a Cohesive and Sustainable World, quindi il Forum, da sempre centrato sulla collaborazione pubblico-privato, punta a un coinvolgimento dei portatori di interessi e della società civile nei processi decisionali. I partecipanti saranno invitati a sottoscrivere il nuovo Manifesto di Davos, un documento che invoca un modello di capitalismo più inclusivo.
martedì 14 gennaio 2020
Fondi agricoli europei, la Puglia non riesce a spenderli
La Regione Puglia non ha speso i fondi europei per lo sviluppo rurale e dovrà restituire a Bruxelles 86 milioni di Euro. Gli agricoltori pugliesi, sommando il cofinanziamento nazionale obbligatorio, hanno perso 142 milioni. Il termine ultimo per la rendicontazione era il 31 dicembre scorso e la Puglia è l'unica regione italiana ad avere mancato l'obiettivo.
La PAC 2014-2020 assegna alla Puglia 1.6 miliardi di Euro nei sette anni, circa l'8 per cento del totale italiano. Il mancato raggiungimento degli obiettivi minimi di spesa era annunciato e le cause sono spiegate in un articolo della Gazzetta del Mezzogiorno dello scorso novembre: bandi sbagliati, ricorsi ai tribunali amministrativi, eccessi di burocrazia, valzer di dirigenti regionali del settore. Anche il presidente Emiliano sapeva, tanto che il 17 dicembre scorso era volato a Bruxelles per trattare con la DG Agricoltura chiedendo una deroga al disimpegno dei fondi non spesi, che di norma la Commissione applica automaticamente. La risposta dell'Europa non è ancora nota.
La PAC 2014-2020 assegna alla Puglia 1.6 miliardi di Euro nei sette anni, circa l'8 per cento del totale italiano. Il mancato raggiungimento degli obiettivi minimi di spesa era annunciato e le cause sono spiegate in un articolo della Gazzetta del Mezzogiorno dello scorso novembre: bandi sbagliati, ricorsi ai tribunali amministrativi, eccessi di burocrazia, valzer di dirigenti regionali del settore. Anche il presidente Emiliano sapeva, tanto che il 17 dicembre scorso era volato a Bruxelles per trattare con la DG Agricoltura chiedendo una deroga al disimpegno dei fondi non spesi, che di norma la Commissione applica automaticamente. La risposta dell'Europa non è ancora nota.
Oslo, la capitale della mobilità dolce
Oslo (673.000 abitanti) negli ultimi anni ha attuato politiche drastiche contro l'utilizzo dei mezzi privati. Quasi tutti i parcheggi lungo le strade sono stati convertiti in piste ciclabili. Il comune applica una congestion charge di 21 corone (28 nelle ore di punta) per accedere a un anello attorno al centro e ulteriori 17 corone (21 nelle ore di punta) per l'ingresso al centro. La corona norvegese vale 0.10 Euro, quindi per entrare in centro nelle ore di punta si spendono quasi cinque Euro. I mezzi diesel e quelli sopra i 3500 Kg pagano di più, quelli elettrici meno.
La maggior parte degli abitanti di Oslo si muove con i mezzi pubblici, che negli ultimi dieci anni hanno registrato un incremento del 63 per cento. Nel 1975 le vittime di incidenti erano 41, nel 2018 cinque (vedi grafico sotto). Il record minimo del 2019 è dovuto, secondo l'amministrazione comunale, alla riduzione del traffico, all'abbassamento dei limiti di velocità e alla separazione dei percorsi pedonali e ciclabili da quelli carrabili.
European Green Deal
Oggi la Commissione Europea annuncerà il piano di investimenti Europa Sostenibile e il Just Transition Mechanism, che dovrà guidare l'economia europea verso le emissioni zero e sostenere in particolare le nazioni più colpite dalle nuove misure. Per il JTM saranno mobilitati 100 miliardi di Euro tra fondi strutturali, fondi FESR e finanziamenti degli stati membri. Stay tuned.
lunedì 13 gennaio 2020
Randy Newman, the soundtrack man
Complimenti a Randy Newman, che ha ricevuto due nomination agli Oscar: miglior colonna sonora per A Marriage Story (candidato anche come miglior film, migliore attore e migliore attrice) e miglior canzone per I Can't Let You Throw Yourself Away da Toy Story 4 (candidato come miglior film di animazione). Con queste Newman (76) raggiunge ben 22 nomination. Gli Oscar vinti invece sono solo due, e il primo è arrivato dopo 15 nomination andate a vuoto.
Anche quest'anno vincere non sarà facile. Tra le colonne sonore la favorita è Hildur Guðnadóttir con lo score di The Joker, che ha già vinto il Golden Globe. Tra le canzoni c'è l'inedito di Bernie Taupin e Elton John (I'm Gonna) Love Me Again, scritto per il biopic Rocketman e anch'esso già vincitore ai Golden Globe.
Parigi, Anne Hidalgo vuole il secondo mandato
Anne Hidalgo ha ufficializzato sabato scorso la sua ricandidatura a sindaco di Parigi. La socialista Hidalgo (60) guiderà la coalizione Paris En Commun che comprende Génération·s, comunisti e società civile. I Verdi, attualmente alleati di Hidalgo nell'amministrazione parigina, corrono da soli con David Beillard.
Anne Hidalgo ha caratterizzato la sua amministrazione con scelte importanti di sostenibilità urbana, a partire dalla mobilità. È stata anche presidente di C40, la rete mondiale delle metropoli, dal 2016 al 2019. Per il secondo mandato promette la pedonalizzazione del centro di Parigi, la trasformazione di 60 ettari di parcheggi in piste ciclabili, il rifacimento di due piazze simbolo di Parigi come Concorde e Étoile con l'inserimento di alberi. Nel programma anche un referendum sulla trasformazione degli appartamenti in B&B, l'utilizzo di uffici sfitti, garage e altri immobili come appartamenti a prezzo calmierato, la valorizzazione dello strumento del bilancio partecipato (oggi i parigini scelgono il 5 per cento del bilancio, Hidalgo propone di portare questa quota al 25, un quarto del totale). Altro punto importante è l'accessibilità ai servizi, che secondo Hidalgo dovrebbero essere al massimo a 15 minuti di distanza dalla residenza, in tutta la città.
I candidati a sindaco di Parigi sono già dieci e Hidalgo è stata l'ultima a presentarsi. I suoi rivali più accreditati sono la conservatrice Rachida Dati (54), già ministro della giustizia con Sarkozy ed europarlamentare, e Benjamin Griveaux (42) macroniano e candidato con la lista Paris Ensemble. A scombinare le carte potrebbe essere l'estroso matematico Cédric Villani, altro parlamentare macroniano che corre in solitudine. Le elezioni comunali si svolgeranno a doppio turno il 15 e 22 marzo. Il mandato di sindaco dura sei anni.
Anne Hidalgo ha caratterizzato la sua amministrazione con scelte importanti di sostenibilità urbana, a partire dalla mobilità. È stata anche presidente di C40, la rete mondiale delle metropoli, dal 2016 al 2019. Per il secondo mandato promette la pedonalizzazione del centro di Parigi, la trasformazione di 60 ettari di parcheggi in piste ciclabili, il rifacimento di due piazze simbolo di Parigi come Concorde e Étoile con l'inserimento di alberi. Nel programma anche un referendum sulla trasformazione degli appartamenti in B&B, l'utilizzo di uffici sfitti, garage e altri immobili come appartamenti a prezzo calmierato, la valorizzazione dello strumento del bilancio partecipato (oggi i parigini scelgono il 5 per cento del bilancio, Hidalgo propone di portare questa quota al 25, un quarto del totale). Altro punto importante è l'accessibilità ai servizi, che secondo Hidalgo dovrebbero essere al massimo a 15 minuti di distanza dalla residenza, in tutta la città.
I candidati a sindaco di Parigi sono già dieci e Hidalgo è stata l'ultima a presentarsi. I suoi rivali più accreditati sono la conservatrice Rachida Dati (54), già ministro della giustizia con Sarkozy ed europarlamentare, e Benjamin Griveaux (42) macroniano e candidato con la lista Paris Ensemble. A scombinare le carte potrebbe essere l'estroso matematico Cédric Villani, altro parlamentare macroniano che corre in solitudine. Le elezioni comunali si svolgeranno a doppio turno il 15 e 22 marzo. Il mandato di sindaco dura sei anni.
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