venerdì 29 maggio 2020

Il Coronavirus azzera l'inflazione

Per la Banca Centrale Europea l'inflazione ideale per l'Eurozona sarebbe appena sotto il due per cento. All'inizio del 2020 il dato era quasi all'1,5, poi è arrivata la pandemia. L'ultima stima dell'inflazione nell'Eurozona, relativa a maggio, è 0.1% (era 0.3% ad aprile). Spicca un -12% del comparto energetico e un +6.5% del settore alimentare.
Su base annuale la Spagna è a -0.9%, l'Italia a -0.1%. Germania +0.5%, Francia +0.2%.

Europa, la ripresa post pandemia dovrà essere verde

I fondi europei per la ripresa finanzieranno solo azioni coerenti con il Green Deal europeo. Lo ha ribadito ieri Frans Timmermans, vice presidente esecutivo della Commissione Europea con delega al European Green Deal. La Commissione ha anche confermato che il 25 per cento dei 1100 miliardi del bilancio UE restano vincolati ad azioni contro il cambiamento climatico.
Tra le misure annunciate nel pacchetto del Recovery Fund c'è anche l'obiettivo di raccogliere 150 miliardi, tra fondi pubblici e privati, da destinare a mobilità sostenibile, riduzione delle emissioni industriali ed efficientamento energetico degli edifici (prima erano 100 miliardi). Anche il Just Transition Fund, destinato a sostenere i paesi nella conversione dai combustibili fossili alle energie rinnovabili, viene robustamente incrementato e passa da 7.5 a 40 miliardi, 30 dei quali inclusi nel Recovery Fund. Nel primo stanziamento di 7.5 miliardi le fette più grandi erano destinate alle nazioni più dipendenti dal carbone come la Polonia (2 miliardi) e la Germania. Nella nuova proposta alla Polonia spetteranno 8 miliardi.
Resta il nodo del gas naturale, che malgrado produca la metà delle emissioni del carbone non rientra tra le fonti energetiche finanziabili con il Green New Deal. La scorsa settimana otto nazioni (Bulgaria, Cechia, Grecia, Lituania, Polonia, Romania, Slovacchia e Ungheria) avevano sottoscritto un documento che chiede l'inclusione del gas naturale tra le risorse da utilizzare nella transizione energetica.
Timmermans ha anche sottolineato come tutte le azioni finanziate dal Recovery Fund dovranno esere coerenti con gli obiettivi di riduzione delle emissioni che l'Europa ha fissato per il 2030 e il 2050. Per accedere al Recovery Fund i singoli paesi dovranno presentare a Bruxelles dei piani di investimenti in linea con le politiche climatiche dell'Unione, pena l'esclusione dai finanziamenti. Il Recovery Fund non prevede contributi per i combustibili fossili, compreso il gas naturale.

giovedì 28 maggio 2020

Quanti sono davvero i morti da Coronavirus?

Il conto reale dei decessi dovuti al Coronavirus è difficile da quantificare. Ogni nazione applica criteri diversi di conteggio, generalmete sottostimati. L'unico parametro affidabile sembra quello del confronto tra i decessi del 2020 e la media di quelli registrati negli anni precedenti nello stesso periodo.
Il Financial Times ha confrontato queste cifre in 19 paesi, la maggior parte europei. Secondo questi parametri la nazione con più vittime è la Gran Bretagna, con 59.537 decessi oltre la media (le cifre ufficiali contano 37.542 morti). Rapportato alla popolazione questo numero significa 891 morti per milione, quasi uno ogni mille abitanti.
Il dato italiano non è molto lontano da quello britannico, sfiorando gli 800 morti/milione. Ma il FT sottolinea la disomogeneità del dato nazionale, con la maggior parte dei decessi concentrata in Lombardia.
In termini percentuali, sempre raffrontando il periodo della pandemia con gli anni precedenti, il paese con l'incremento maggiore è il Peru, che raddoppia i decessi. Segue a distanza la Gran Bretagna, prima in Europa. Poi Belgio, Olanda, Spagna e Italia. Dopo l'Italia, parecchio distaccata, c'è la discussa Svezia, che non ha applicato misure di rigido lockdown.

lunedì 25 maggio 2020

Oggi la Grecia riapre bar e ristoranti

Dopo 10 settimane oggi anche in Grecia ci si può sedere ai tavoli di ristoranti e bar, fino a ieri limitati al take away. Ma solo all'esterno, l'interno dei locali è interdetto a parte i servizi igienici. Non sono ammesse tavolate superiori alle sei persone e la distanza minima tra commensali è di 70 cm.
Sempre oggi sono ripresi regolarmente i collegamenti con le isole, che il governo aveva in un primo tempo bloccato fino all'8 giugno. Nel frattempo sono state realizzate unità di terapia intensiva nelle isole di Corfu, Zacinto, Lesbos, Samos e Rodi.
La Grecia è stata colpita solo marginalmente dal Coronavirus, con meno di 2900 contagi totali e 171 morti.


mercoledì 20 maggio 2020

World Bee Day

Ci sono 20.000 specie di api nel mondo, duemila in Europa, e oggi è la loro giornata, World Bee Day. Le api sono fondamentali per la catena alimentare, contribuendo all'impollinazione di gran parte della frutta e della verdurta che mangiamo. Il loro numero è in calo a causa di vari fattori, tra i quali il cambiamento climatico, l'uso dei pesticidi e la predazione da parte di specie aliene. Un altro elemento è il cosiddetto colony collapse disorder, quando la maggior parte delle api abbandona l'alveare per motivi ancora non chiariti, che qualcuno lega ai pesticidi, a infezioni batteriche, a modifiche dell'habitat o delle pratiche di apicoltura.
Oltre all'impollinazione le api producono il miele. Le colonie di Apis Mellifera sono allevate in tutto il mondo, si calcola che gli alveari gestiti dall'uomo siano tra gli 80 e i 100 milioni. L'Unione Europea produce 230.000 tonnellate di miele da 17.5 milioni di alveari gestiti da 650.000 apicoltori. I maggiori produttori sono Spagna, Ungheria, Germania e Romania con oltre ventimila tonnellate, seguono Grecia e Polonia.
In Italia la produzione è in netto calo, stimata attorno ai 10 milioni di tonnellate (erano 20 milioni nel 2016). Il primo produttore regionale è la Lombardia, seguita da Piemonte e Emilia Romagna. In Italia si contano circa 72.000 apicoltori, dei quali il 10 per cento professionisti.
L'Europa è il secondo produttore mondiale dopo la Cina, ma non è autosufficiente. Il miele importato proviene principalmente proprio dalla Cina (40%) e dall'Ucraina (20%) poi da Argentina e Messico.


martedì 19 maggio 2020

Coronavirus, come si sono ridotte le emissioni di CO2

Il lockdown globale ha ridotto le emissioni di gas climalteranti del 17 per cento. Non in maniera uniforme, ma a seconda dei tempi di picco dell'epidemia e del successivo recupero. In Cina ad esempio la riduzione massima (24%) si è verificata a metà febbraio e il dato adesso è tornato quasi ai valori precedenti. Gli Stati Uniti hanno avuto due settimane a metà aprile con un crollo del 32 per cento. L'Europa (inclusa la Gran Bretagna) ha avuto il suo minimo tra la fine di marzo e l'inizio di aprile, con un -27%.
La riduzione proviene in grande parte dai trasporti sia terrestri che aerei (tabella sotto). Seguono gli edifici pubblici e commerciali, poi l'industria.

Da un articolo del San Francisco Chronicle


domenica 17 maggio 2020

Song of the Day

James Taylor (72) era collegato dalla sua casa in Montana con The Tonight Show Starring Jimmy Fallon e ha suonato Now You Can Close Your Eyes cantata con la moglie Kim e il figlio Henry. Now You Can Close Your Eyes è un brano dell'album Mud Slide Slim and the Blue Horizon del 1971. La versione è notevole, anche se - detto tra noi, James - come moglie era meglio Carly.


venerdì 15 maggio 2020

Nuove batterie a basso costo per Tesla

Il problema delle auto elettriche oggi è il prezzo. Costruire un'auto elettrica è molto più semplice ed economico di assemblarne una a combustione interna. Ma resta il problema delle batterie, per le quali la domanda globale supera ampliamente l'offerta. I prezzi degli accumulatori quindi restano alti, con il risultato che il listino delle auto elettriche non è ancora competitivo rispetto ai modelli tradizionali.
Tesla è quasi pronta per introdurre un nuovo modello di batteria a basso costo per equipaggiare la Model 3, la sua auto più economica (o meno costosa). Lo annuncia Reuters, anticipando che la compagnia di Elon Musk ha sviluppato una nuova linea di batterie a basso cobalto e senza cobalto, che saranno installate probabilmente entro l'anno sulle Model 3 destinate al mercato cinese, per poi essere utilizzate in altri modelli e mercati. Il cobalto è il componente più costoso delle batterie attuali. Le nuove batterie non saranno solo più economiche, ma garantiranno una vita di un milione di chilometri e la possibilità di essere riciclate a fine vita per alimentare accumulatori domestici. Tesla ha programmato un programma di riciclo dei componenti nobili delle batterie (nickel, litio, cobalto) con la sua associata Redwood Materials.
Le nuove batterie, prodotte in collaborazione con China’s Contemporary Amperex Technology Ltd (CATL) sono più economiche perché non usano il cobalto, ma anche perché utilizzano un processo di assemblaggio delle celle più semplice e veloce. Questo permette di ridurre il costo di produzione a 80 dollari per KW. Gli esperti dicono che per scendere ai costi di produzione di un auto con motore a combustione interna le batterie devono costare meno di 100 dollari a KW. Sembra che Tesla ci stia arrivando, e in fretta. Un analogo programma portato avanti da General Motors e LG Chem ha come obiettivo temporale il 2025.

giovedì 14 maggio 2020

Sta arrivando la polvere del Sahara

Forti venti da sud stanno trasportando dal nord Africa in Europa la polvere del Sahara (nella mappa sopra la situazione di oggi). La densità maggiore sarà in Italia e nei Balcani. Il fenomeno andrà avanti almeno fino a domenica (mappa sotto).
I venti meridionali portano anche un forte rialzo delle temperature: ieri a Palermo sono stati registrati 39.4°C, record assoluto per l'Italia nel mese di maggio.