domenica 30 giugno 2013

Millennium Development Goals: lo stato delle cose


Si avvicina la scadenza del 2015, termine fissato dalle Nazioni Unite per completare gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio, i Millennium Development Goals o semplicemente MDG. Gli otto obiettivi furono approvati dall'assemblea generale ONU nel settembre 2000 e inseriti nella Dichiarazione del Millennio.
Un bel video realizzato dalle Nazioni Unite ci aiuta a capire a che punto siamo. Sono stati realizzati progressi importanti, ma la strada è ancora lunga. Intanto il dibattito mondiale si è spostato sul dopo 2015, su quali cioè dovranno essere i nuovi target e quali le risorse per raggiungerli

Conoscenza e saggezza

La conoscenza è sapere che il pomodoro è un frutto. La saggezza è non metterlo in una macedonia.
Miles Kington

sabato 29 giugno 2013

Eco, Green, Tromb

Ieri al Roma, in una location altamente scenografica come il Maxxi, si è costituita Green Italia, nuova organizzazione politica che reclama anche in Italia una rinascita verde, sull'onda del successo dei partiti ecologisti in nazioni come la Germania e la Francia. Il nuovo soggetto era stato battezzato in un primo momento Ecogreen, poi il nome è stato cambianto in corsa.
L'idea fondativa è interessante. L'Italia non ha più un partito verde, mentre in molti paesi europei i verdi hanno un ruolo e una rappresentanza. Si lamenta una distrazione del PD, primo partito del centro sinistra, verso i temi ambientali. Si rilancia con un manifesto di cinque parole, che sono crisi, green, glocal, patria e ottimismo. Il manifesto è scritto bene e condivisibile.
I firmatari sono Roberto della Seta e Francesco Ferrante, senatori PD uscenti non riconfermati, di provenienza Legambiente. Poi Monica Frassoni, europarlamentare verde e candidata alle recenti politiche come capolista Sel in Lombardia, non eletta. Il gruppo Green Italia è bipartisan: c'è anche Fabio Granata, parlamentare uscente di Fli non rieletto. E poi due verdi DOC: Grazia Francescato, candidata al senato con Sel e non eletta, e Angelo Bonelli, candidato con Ingroia e anche lui non eletto. Un esercito di mancati parlamentari.
Molti di questi sono amici. Certamente tutte persone rispettabili, come gli altri aderenti alla nuova formazione. Tra i quali il vicepresidente di Legambiente Edoardo Zanchini, Fabio Renzi di Symbola, Beppe Gamba, Anna Donati del WWF.
All'incontro di ieri al Maxxi ha partecipato anche Ermete Realacci, che è stato eletto presidente della commissione ambiente della Camera dal PD. Restiamo in attesa di conoscere i passi successivi.

Pixies, nine years after


I Pixies non pubblicavano una canzone nuova da nove anni. Questa Bagboy è davvero notevole. La regia del video ufficiale è di Lamar+Nik. Bagboy si scarica gratis qui.

Stretta dell'Europa sul fumo



I ministri della salute dell'Unione Europea hanno approvato un provvedimento che proibisce la vendita di sigarette al mentolo o aromatizzate con altre sostanze (cioccolato, vaniglia, frutta, cannella, ecc.). Le sigarette che "non sanno di sigaretta" sono in aumento e il loro target sono i ragazzi. Il loro divieto vuole evitare che i giovani si avvicinino al fumo attraverso sapori più gustosi. I nuovi pacchetti dovranno avere il 65% della superficie occupata da messaggi di dissuasione al fumo (attualmente è il 40%). Proibiti anche i mini pacchetti per sigarette slim, che attraggono molto le ragazze. Inoltre non sarà più permesso utilizzare termini come "naturale" o "biologico" riferiti al tabacco utilizzato.
La UE si occupa anche delle sigarette elettroniche, recentemente oggetto di una stangata fiscale in Italia. Secondo Bruxelles dovranno avere un limite massimo di nicotina, superato il quale potranno essere vendute solo con prescrizione medica. Inoltre dovranno essere vendute in confezioni con messaggi che chiariscano che le sigarette elettroniche nuocciono in ogni caso alla salute.
Il provvedimento dovrà essere ratificato dal Parlamento Europeo, poi ci vorranno tre anni perché entri in vigore. In Europa 700.000 persone muoiono ogni anno per malattie causate dal fumo. I costi sociali sono stimati attorno ai 25 miliardi di Euro l'anno.

David Lynch e Trent Reznor


Da ieri su YouTube c'è il video di Came Back Haunted dei riuniti Nine Inch Nails. La regia è di David Lynch. Sconsigliato agli epilettici.

Le reazioni al discorso di Obama sulla lotta ai cambiamenti climatici


"Auspico una collaborazione con tutti per combattere questa minaccia in nome dei nostri figli" ha detto Barack Obama riferendosi ai cambiamenti climatici. "Ma non ho abbastanza pazienza per sopportare chi sostiene che il problema non è reale. Non abbiamo tempo per dare retta a chi crede che la Terra sia piatta".
Le reazioni al discorso del presidente americano però confermano un sostanziale scetticismo dei conservatori. Il leader repubblicano al congresso Mitch McConnell ha replicato che imporre regole alle centrali equivale a nuove tasse. Altri repubblicani hanno aggiunto che il programma di Obama è un "job killer" che ridurrà l'occupazione.
Sul fronte opposto Al Gore ha definito l'intervento di Obama "il miglior discorso di sempre di un presidente americano sul tema dei cambiamenti climatici" precisando che "questa proposta ha le potenzialità per modificare in modo fondamentale lo sviluppo delle infrastrutture energetiche e per promuovere un futuro sostenibile".
Qui la trascrizione del discorso di Obama.

venerdì 28 giugno 2013

Obama e l'adattamento al cambiamento climatico

"Il pianeta per un certo periodo continuerà a riscaldarsi lentamente. Il livello del mare continuerà a salire. Ci vorrà del tempo prima che il clima torni a stabilizzarsi" ha detto inter alia Barack Obama nel suo discorso alla Georgetown University. L'America ha gia pagato un prezzo molto alto a causa degli eventi metereologici estremi e la siccità, così il nuovo piano contro il clima prevede numerosi interventi di adattamento ai cambiamenti climatici:
  1. Individuare e promuovere attraverso le agenzie federali "investimenti per la resilienza al clima" e al contempo eliminare pratiche che aumentino le vulnerabilità.
  2. Istituire una task force di "preparazione agli eventi climatici" che comprenda le autorità locali e nazionali e gli esperti, che contribuisca ad individuare modalità con cui lo stato centrale possa contribuire alle politiche locali di adattamento.
  3. Creare sette centri regionali sul clima (Climate Regional Hubs) gestiti dal Dipartimento dell'Agricoltura che, collaborando con agricoltori, forestali, università e altri centri di ricerca, promuovano la resilienza nel settore agricolo.
  4. Lanciare una alleanza nazionale per la resilienza alla siccità (National Drought Resilience Partnership) che attraverso una collaborazione trasversale tra le agenzie contrinìbuisca alla riduzione dei rischi legati alla siccità.
  5. Incaricare le agenzie federali di aggiornare gli standard di tutti i progetti federali in termini di rischio idrico (alluvioni, esondazioni) considerando l'innalzamento del livello del mare e i la frequenza dei fenomeni metereologici estremi.
  6. Istituire una banca dati sul clima (Climate Data Initiative) per condividere tutti i dati sul clima. Alla banca dati potranno accedere soggetti pubblici e privati, allo scopo di realizzare strumenti di controllo e comunicazione, dai programmi federali alle app per smartphone.

Obama e la mitigazione del cambiamento climatico


Qui sopra il video con i dieci minuti cruciali del discorso di Barack Obama alla Georgetown University, nel quale annuncia interventi di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici, particolarmente per la riduzione delle emissioni in atmosfera.
Quali sono i punti qualificanti della nuova campagna degli Stati Uniti contro i cambiamenti climatici? Ecco le principali azioni di mitigazione:
  1. Incaricare l'EPA, l'agenzia americana per la protezione dell'ambiente, di definire entro giugno 2014 dei tetti massimi di emissione per le centrali elettriche esistenti, per farli entrare in vigore entro giugno 2015.
  2. Invitare sempre l'EPA ha concludere "rapidamente" la definizione dei tetti massimi di emissione per le nuove centrali, lavoro che l'agenzia ha iniziato nel 2012.
  3. Portare al 20% il consumo da parte dello stato di energia da fonti rinnovabili emtro il 2020.
  4. Installare 10 Gigawatt di energia rinnovabile su terreni statali entro il 2020.
  5. Installare 100 Megawatt di energia rinnovabile su case popolari entro il 2020.
  6. Creare un fondo di 8 miliardi di dollari destinato a progetti per l'utilizzo "pulito" dei combustibili fossili.
  7. Incaricare l'EPA e il Dipartimento dei Trasporti di definire limiti massimi di consumo carburante per camion, bus e furgoni per il dopo 2018, che seguono quelli già determinati per il periodo 2014-2018.
  8. Ridurre le emissioni di CO2 di almeno 3 miliardi di tonnellate entro il 2030 attraverso interventi di evfficientamento energetico.
  9. Bloccare nuovi progetti per l'estrazione di combustibili fossili a meno che non comprendano azioni di CCS (Carbon Capture and Storage).
Nel prossimo post elencherò le azioni prioritarie di adattamento ai cambiamenti climatici.