domenica 31 luglio 2011
Zampe fresche
Così lo zoo della città ha deciso di rinfrescare Wei Wei, il panda gigante di sei anni che è l'attrazione locale. Niente aria condizionata ma un rimedio alla vecchia maniera: un bel blocco di ghiaccio.
Archiviato in: Pianeta Terra, Surfing
sabato 30 luglio 2011
venerdì 29 luglio 2011
Oggi sono 12 settimane
"Le ipotesi più ottimistiche vedono uno stop dei bombardamenti in pochi giorni, ma le considerazioni realistiche ci fanno dire che gli attacchi cesseranno in tre-quattro settimane. F. Frattini, 6 maggio 2011
Archiviato in: Il governo della destra 2008-2013
Un mare di fango radioattivo
Il 76% dei fanghi al cesio è stato stoccato nelle vasche degli impianti di depurazione, in attesa di una soluzione per smaltirlo. Il resto dovrebbe essere stato già seppellito.
Non tutto. 1557 tonnellate, cioè oltre mille metri cubi, hanno una concentrazione di cesio che supera gli 8000 becquerel/Kg , troppo alta per seppellire i fanghi. Il triste record è di un depuratore della citta di Koryama, nella prefettura di Fukushima, con una concentrazione di 89.697 becquerel/Kg.
Archiviato in: New Cleare
Il capoclasse non si dimette
La lettera ha i consueti toni di cortese aggressività usati dal capoclasse Tremonti, con qualche spunto di isterica ironia, anche questo tipico del personaggio.
La versione di Tremonti fa tenerezza o ribrezzo, a seconda dell'umore e della tolleranza di chi legge. La disponibilità del costosissimo appartamento del suo fidato collaboratore Milanese sarebbe stata pagata in contanti, con dazione settimanale di mille Euro. Tremonti tiene a farci sapere che si fa liquidare l'indennità da ministro in contanti (2390 € mensili). Con quei soldi avrebbe pagato Milanese. Il resto magari lo prelevava al bancomat, oppure rompeva il salvadanaio, o forse lo aveva vinto al casinò. Tutti quelli che non sanno giustificare il possesso di cifre in contanti dicono di avere vinto al casinò o in bisca.
Inutile ripetere che in una democrazia occidentale il ministro delle finanze non dovrebbe pagare in contanti neppure la lavanderia, figuriamoci 52mila Euro l'anno di affitto (il governo lo scorso anno ha abbassato il limite massimo di pagamento in contanti a 5000 Euro). "Ho commesso illeciti? Sicuramente no." scrive Tremonti. Non era un pagamento in nero ma "un rapporto tra privati cittadini".
I rapporti tra Tremonti e Milanese saranno chiariti dalle inchieste in corso. Poco interessante anche sapere se tra loro c'è del tenero, come sussurrava qualcuno. Resta una sensazione di opacità, di alibi a posteriori, di comportamenti imcompatibili con il ruolo di ministro. Alle finanze, poi.
La maggior parte degli onorevoli a Roma compra casa. Molto meglio investire in un mutuo immobiliare che buttare 52mila Euro l'anno. Ma il capoclasse è una persona speciale, avrà avuto le sue ragioni. Di certo, appena scoppiato il caso Milanese, è scappato altrove. Se pagava mille Euro in contanti la settimana e se tutto era regolare non poteva restare?
Archiviato in: Il governo della destra 2008-2013, Italia minor
giovedì 28 luglio 2011
Lamiere solari
Le applicazioni in edilizia vanno da elementi di copertura a pannelli di rivestimento, fino alle superfici vetrate. I risultati sono molto promettenti, tanto che le due società hanno deciso di aumentare il personale impegnato nel progetto da 30 a 50 tecnici.
Archiviato in: Cogito Energo Sum, Figate
mercoledì 27 luglio 2011
Dinastie
Archiviato in: Il governo della destra 2008-2013
Linee aeree sostenibili
I nuovi aerei consumano un po' meno dei modelli di 20 o 30 anni fa, ma le riduzioni sono al massimo del 20%.
Brighter Planet ha provato a stilare una classifica delle compagnie aeree più "verdi", cioè che producono meno emissioni. La classifica si basa sulle emissioni per passeggero quindi uno dei fattori decisivi è la densità a bordo, che però purtroppo va a discapito del comfort. Così non stupisce che il primo posto vada a Ryanair, che ha una flotta molto giovane dove carica passeggeri stipati in condizioni al limite della tollerrabilità. Ai primi posti altre due compagnie low cost: easyJet è terza e JetBlue sesta.
Archiviato in: Sostenibilitalia
Stavolta non ci salverà il referendum
L'esito del recente referendum sul nucleare ha dimostrato come gli Italiani siano molto sensibili ai temi di attualità, al punto di recarsi in massa ai seggi in tempi di profonda e generalizzata disaffezione alla politica. I sondaggi poi indicano come una larga maggioranza del paese, vicina all'80%, sostenga i temi dei diritti civili e delle scelte di cura. Molto probabile insomma che due referendum su testamento biologico e omofobia possano spazzare via il voto bigotto della destra e dei teocon.
Ma stavolta il referendum non ci salverà. Almeno non prima del 2015, se non ci saranno eventi imprevisti. La legge che disciplina i referendum stabilisce infatti che le firme, una volta raccolte, debbano essere depositate entro il 30 settembre perché il referendum si possa svolgere la primavera successiva. Quindi per quest'anno nulla da fare ormai. E le norme aggiungono che le firme e le richieste di referendum non possono essere depositate nei dodici mesi precedenti e nei sei mesi seguenti le elezioni politiche, che sono in programma nel 2013. Quindi niente deposito nel 2012 ma neppure nel 2013, perché il termine dei sei mesi post elezioni va oltre il 30 settembre, visto che di regola si vota tra aprile e giugno.
Insomma, la prima data utile per depositare le firme sarebbe il 2014, per indire referendum nel 2015. L'unica variabile sarebbero elezioni politiche anticipate, sulle quali sono in pochi a scommettere.
Archiviato in: Il governo della destra 2008-2013, PD e il resto del cielo
martedì 26 luglio 2011
Avvoltoi
Ovviamente quasi nessuno ha gradito e i commenti su Twitter e gli altri social network sono stati pesantissimi.
Poi Microsoft deve essersi accorta della gaffe e ha cercato di metterci una pezza, assicurando che il messaggio "non aveva solo scopi commerciali". Qualcuno comunque dopo le scuse ha scritto "Allora perché non lo lasciate scaricare gratis?"
Non è solo Microsoft a lucrare sulla morte di Amy. Per non essere da meno iTunes ha piazzato un "in memoria di Amy Winehouse" in homepage (vedi sopra) e Back to Black è il disco più venduto nella classifica del negozio musicale di Apple.
Archiviato in: Cogito Energo Sum, Questa poi
lunedì 25 luglio 2011
Le prove? Già seppellite
I Cinesi devono avere già effettuato tutti i rilievi e concluso l'inchiesta, perché ieri, il giorno dopo l'incidente, hanno scavato una fossa profonda cinque metri dove hanno seppellito i vagoni incidentati.
Archiviato in: Questa poi
domenica 24 luglio 2011
La giornata speciale di New York
Le immagini mostrano persone nornali, normalmente felici di essere normalmente sposate. Come Myron Levine e Philip Zinderman, felici di sposarsi dopo una relazione che dura da 51 anni. I bigotti del governo italiano di destra, ma anche i vari Casini e Fioroni, dovrebbero dare un'occhiata a queste belle facce sorridenti.
Archiviato in: Sostenibilitalia
L'alleanza ribelle
Ricordate lo spot Wolkswagen di qualche mese fa con un piccolo Darth Vader che cercava di usare "la forza" su una Passat? Ecco la risposta sul tema di Greenpeace. Con un ringraziamento a mio figlio Federico che ha scovato il video.
Archiviato in: Sostenibilitalia, Surfing
Il delirio dei fanatici cristiani
Allam alle recenti elezioni comunali di Milano si era presentato alla testa di una lista a sostegno di Letizia Moratti. Ha avuto lo 0,51%, anche troppo per quello che scrive e dice. Resta agli atti l'agghiacchiante spot TV realizzato per l'occasione.
Nell'articolo di oggi M.C. Allam dimostra fino a che punto può spingersi l'estremismo religioso. Secondo l'egiziano convertito al cristianesimo la colpa della strage norvegese è del multiculturalismo, cioè della volontà delle democrazie occidentali di accogliere e includere nel tessuto sociale le altre razze e le altre religioni.
"Il multiculturalismo è il terreno di coltura di un’ideologia razzista che fa proseliti tra quanti hanno la sensazione di non risiedere più a casa loro, che presto si ridurranno a essere minoranza e forse a esserne allontanati. Ecco perché multiculturalismo e razzismo sono di fatto due facce della stessa medaglia. La mia conclusione? Se vogliamo sconfiggere questo razzismo dobbiamo porre fine al multiculturalismo" scrive M.C. Allam.
E lo scrive sul giornale di proprietà del presidente del consiglio, non va dimenticato.
Archiviato in: Il governo della destra 2008-2013, Italia minor
Costumi sostenibili
Eco Swim, collezione disegnata da Jenni Saylor, utilizza nylon, poliestere e cotone riciclati. E per l'imbottitura delle coppe dei reggiseni una schiuma di olio vegetale, biodegradabile.
Linda Loudermilk, già consacrata tra gli stilisti emergenti, ha presentato il primo bikini interamente biodegradabile. Non si dissolve dopo un bagno o due, ma se seppellito o gettato in discarica non lascia tracce dopo 180 giorni.
Archiviato in: Figate
sabato 23 luglio 2011
Wedding Day in New York
La massima concentrazione di matrimoni sarà ovviamente a NYC che aspettava con una certa apprensione la scadenza, con il timore che le coppie desiderose di convocare a nozze nel primo giorno fossero troppe per le strutture municipali.
In un primo momento le richieste sono state 2661, così era stata annunciata una lotteria, che avrebbe permesso solo a un determinato numero di coppie di sposarsi domani, mentre altre avrebbero dovuto aspettare. Alla fine le domande di matrimonio finalizzate sono state 823 e l'amministrazione ha annunciato di potere celebrare tutte le nozze. L'unico inconveniente sarà per alcune coppie di Manhattan, dove l'affollamento è maggiore, che se non preferiranno rimandare saranno costrette a sposarsi negli altri boroughs, come Queens o Brooklyn.
Uno dei matrimoni più attesi è quello tra John Alexander Feinblatt (60) e Jonathan Bradley Mintz (47), due dei più autorevoli collaboratori del sindaco Mike Bloomberg (69). Il quale domani celebrerà personalmente le nozze. Bloomberg è sindaco di New York dal 2002, ma in questi nove anni ha voluto officiare solo due matrimoni: quello di sua figlia e quello del suo predecessore Rudolph Giuliani.
"John e Jonathan sono due dei più brillanti e laboriosi elementi dell'amministrazione. Questo mi è sembrato il modo migliore per ringraziarli" ha detto il sindaco. Nella foto da sinistra Feinblatt, Bloomberg e Mintz con le due figlie adottate dalla coppia: Maeve (8) e Georgia (6).
Micheal Bloomberg, in termini di tecnica politica, è un conservatore.
Archiviato in: Questa poi, Sostenibilitalia
Amy Winehouse, 1983 - 2011
Molto belli, al solito il coccodrillo e il pezzo di commento del New York Times, rispettivamente di Ben Sisario e Jon Pareles.
"Era una dolce, piccola creatura con questa voce così grande" scrive Tracy McVeigh sul Guardian. Interessanti anche i commenti degli artisti riportati da Rolling Stone e da Libération.
Archiviato in: Coccodrilli, Musica per le mie orecchie
Meno emissioni dalle navi
L'accordo prevede che le nuove navi costruite dopo il 2013 dovranno ridurre le emissioni del 10%, quelle dopo il 2020 del 20% e dopo il 2024 del 30%. Ma i paesi in via di sviluppo, Cina in testa, hanno ottenuto una moratoria di sei anni. Quindi nel loro caso le restrizioni avranno inizio nel 2019.
Quanto incide il trasporto marittimo sulle emissioni globali? Secondo le stime dell'IMO ll 3%, ma un rapporto BP del 2007 indica 600-800 milioni di tonnellate di CO2 l'anno, ovvero circa il 5%. Senza interventi questa quota dovrebbe raddoppiare entro il 2050. Esiste anche un sito per calcorare le emissioni prodotte dalle navi, utilizzando come fattori il tonnellaggio, il carburante utilizzato e la percentuale di zolfo.
Infatti oltre al CO2 le navi producono anche notevoli emissioni nocive di anidride solforosa e di polveri sottili, da tempo nel mirino della Commissione Europea. Così Bruxelles ha proposto una riduzione dello zolfo nei olii combustibili pesanti utilizzati dalle navi, che entro il 2015 dovrebbe scendere dall'1.5% allo 0.1% in zone sensibili come il mar Baltico, il mare del Nord e il canale della Manica (nel diesel che troviamo alle pompe lo zolfo non supera lo 0,001%). Secondo la Commissione i costi di questa conversione, che oscillerebbero tra 3 e 11 miliardi di Euro, sarebbero comunque molto inferiori ai risparmi nella salute pubblica, stimati tra i 15 e i 34 miliardi.
Archiviato in: Clima e Kyoto, Cogito Energo Sum, Porti di Mare
giovedì 21 luglio 2011
Nucleare, i problemi francesi
L'impianto di Flamanville, nella cui realizzazione è coinvolta anche ENEL, doveva essere l'esempio delle centrali che il governo della destra voleva costruire in Italia. Il ministro invisibile dell'ambiente Prestigiacomo era anche andata in pellegrinaggio al cantiere di Flamanville (foto), dichiarandosi entusiasta.
Va ricordato come ENEA aveva stimato il costo dei reattori EPR in 4-4.5 milioni di Euro. Le nuove cifre comunicate oggi dai Francesi avrebbero modificato pesantemente lo scenario economico del nucleare in Italia, rendendo le centrali economicamente insostenibili. Anche i tempi ipotizzati dal governo italiano erano ridicoli: si parlava di una centrale ultimata nel 2020, quando al 2011 non erano neppure stati individuati i siti. Poi si sarebbero dovute avviare le procedure e la progettazione, almeno altri cinque anni. Visto che i Francesi dimostrano che ne servono almeno nove per costruirla, una centrale italiana sarebbe stata realizzata non prima del 2025, quando il nucleare sarà passato remoto, come la carta carbone e le TV a tubo catodico.
Grazie ancora a tutti quelli che hanno votato il referendum.
Archiviato in: Il governo della destra 2008-2013, New Cleare
mercoledì 20 luglio 2011
Il giorno di Presty
Archiviato in: Cogito Energo Sum, Il governo della destra 2008-2013, Questa poi
Le ragioni dei populisti
Quel puntino rosso in alto al centro, lontano da tutti, è l'Italia.
Archiviato in: Italia minor
Spider Truman, che brutta questa Italia
E tutti a chiedersi chi sia 'sto precario inviperito a cui i giornali dedicano grande spazio, forse anche perché d'estate si scrive in prevalenza di omicidi e frivolezze.
Ieri qualcuno lancia lo scoop: Spider Truman sarebbe Gianfranco Mascia del popolo viola e la prova sarebbe una intervista dello stesso Mascia su Il Fatto. Mascia non ci sta e su Facebook e Google+ scrive: "Qualcuno farnetica che dietro a SpiderTruman ci sia il sottoscritto. Smentisco nella maniera più assoluta". E lo ribadisce in un'altra intervista, stavolta a Wired.
I commenti crescono. I più interessanti secondo me sulla pagina facebook di Vittorio Zambardino (non so se è visibile a tutti).
Oggi arriva anche un video, subito on line sui siti dei giornali. Palesemente falso, parola di ST quello vero.
L'identità di Spider Truman non mi interessa. Resto colpito, come molti altri, dal fatto che in pochi giorni 350mila persone - 88 sono anche "amici" miei - mettono la faccia, per la gioia di Mark Zuckerberg, sulla pagina di un qualunque pisquano che riprende informazioni già note. E che la "grande" stampa, a cominciare dal Corriere, rilanci in prima pagina. Ha ragione Zambardino: tutti gli scrupoli e le cautele sulla vericidità dei leaks di Assange e con le sparate di ST nessuno verifica nulla. Che brutta questa Italia.
Archiviato in: Italia minor, Questa poi
martedì 19 luglio 2011
Bistecche radioattive/3
Il motivo principale di questa attenzione è la decisione del ministro dell'agricoltura giapponese di effettuare controlli sulla radioattività del fieno in tutte le 47 prefetture del paese, dichiarando implicitamente il pericolo di diffusione a scala nazionale.
Molti lamentano la negligenza e l'incapacità del governo di affrontare la crisi, visto che i controlli vengono applicati ad oltre quattro mesi dal disastro di Fukushima e quando quasi mille mucche nutrite con il fieno radioattivo sono già arrivate sui banchi dei supermercati. La BBC ricorda anche come il morbo della mucca pazza abbia portato a controlli molto severi sulla filiera bovina, non applicati su altre carni. Con la conseguenza che maiali, polli e pesce potrebbero riservare altre brutte sorprese.
Archiviato in: New Cleare
Responsabilità di cosa?
Se lo chiede Francesco Maggio in un bel pezzo su Il Post.
Archiviato in: Europa, Sostenibilitalia
lunedì 18 luglio 2011
Bistecche radioattive/2
Si cerca di rintracciare anche le vacche contaminate già mandate al macello e dopo il primo contingente ne sono state individuate altre 84. Con una media di 300 Kg l'una fanno 25 tonnellate di carne radioattiva immessa sul mercato. Ovvio che le preoccupazioni crescano.
Archiviato in: New Cleare
domenica 17 luglio 2011
L'Europa, la Turchia e Cipro
La Turchia ha avviato i negoziati per l'ingresso in Europa nel 2005, ma ad oggi solo 13 dei 35 protocolli sono stati aperti, nessuno nell'ultimo anno. Otto protocolli sono bloccati dal veto turco all'attracco di navi cipriote, altri sono stati congelati dalla Francia e dalla stessa Cipro.
Nell'isola la realtà è molto più avanti della politica. La capitale cipriota Nicosia è una piccola Berlino, con una parte della città oltre confine nella zona turca e alcuni passaggi aperti per la popolazione. Lunedì scorso una esplosione ad un deposito di munizioni ha gravemente danneggiato la principale centrale energetica di Cipro. Così è arrivata alla parte turca la richiesta di potere importare energia, anche se formulata dal presidente della camera di commercio e non direttamente dal governo di Nicosia.
Martedì prossimo il premier turco Erdoğan sarà a Cipro nord per una visita di due giorni. Venerdì e sabato in Turchia c'era invece Hillary Clinton, che secondo la stampa turco-cipriota dovrebbe avere sollevato con Erdogan anche la questione della riunificazione dell'isola.
Archiviato in: Europa, Mediterraneo
sabato 16 luglio 2011
Multiuso
Ma oggi ecco l'esclusiva di Libero: una intervista con D'Addario (42) che ritratta quasi tutto, compreso l'essere una escort. I soldi ricevuti per le notti a Roma non erano compensi ma "rimborsi di viaggio". Il direttore fa il coro e intitola il suo editoriale "Una storia oscura. Da riscrivere". Grande giornalismo.
La rivelazione di Patrizia? "Sono stata usata contro Berlusconi". A me sembrava che ad usarla fosse stato il premier, ma esistono anche utensili multiuso.
Archiviato in: Il governo della destra 2008-2013, Italia minor
venerdì 15 luglio 2011
Chicago, il sindaco ne licenzia 625
Il sindaco Emanuel aveva proposto ai sindacati nove emendamenti ai contratti in essere, che sono stati resi pubblici oggi. Nessuna delle modifiche proposte riguarda la polizia municipale e i vigili del fuoco, che sono i due principali gruppi di dipendenti comunali.
Il Sindaco oggi ha spedito le lettere di licenziamento. A seconda dei contratti il preavviso è di 30 o 45 giorni.
Archiviato in: Questa poi, Yes we can
giovedì 14 luglio 2011
Bistecche radioattive
Tracciare la carne non è semplice. Le mucche contaminate sono sei e una tonnellata e mezzo di carne è stata spedita ad almeno 11 prefetture. In otto di queste è stata venduta, per un totale di circa 440 Kg. La carne ancora invenduta è stata ovviamente ritirata.
La pregiata carne giapponese è anche esportata e la leggerezza con cui le autorità giapponesi stanno afrontando la questione del cibo contaminato non piace all'estero. Gli USA hanno già protestato formalmente. La carne radioattiva è stata individuata per un controllo casuale effetttuato in un mattatoio di Tokyo. Le autorità giapponesi minimizzano, insistendo sul fatto che un consumo occasionale della carne contaminata, malgrado i livelli alti di cesio, non rappresenta un serio pericolo per la salute.
Archiviato in: New Cleare
mercoledì 13 luglio 2011
Per non dimenticare
Chi trae spunto da questa tragedia per fare polemica sul nucleare è uno sciacallo, visto che ci troviamo di fronte a uno dei più grandi terremoti nella storia del mondo. Questo la dice lunga sul livello di certi politici". C. Testa, 11 marzo 2011
Archiviato in: New Cleare, Questa poi
lunedì 11 luglio 2011
domenica 10 luglio 2011
Dieci anni prima di cominciare
Archiviato in: New Cleare
venerdì 8 luglio 2011
Oltre il rigassificatore
Un ordine del giorno del consiglio provinciale di Ancona del 10 maggio e una mozione del consiglio regionale delle Marche del 17 maggio avevano ribadito il NO al rigassificatore. Tutti i comuni dell'area si sono espressi contro con l'eccezione di Falconara Marittima, che casualmente è governato dal centrodestra. Il governo regionale invece ha insistito per il SI e al presidente Spacca (foto) va riconosciuto di averci messo la faccia. Forse anche troppo. L'ultima settimana ha visto inserzioni a pagina intera sui quotidiani locali, interviste e comunicati su ogni testata, email inviate ai decisori politici, post torrenziali su facebook e sui blog.Tra i favorevoli, assieme al presidente e alla giunta regionale, ci sono i sindacati. Secondo la logica, piuttosto discutibile, che l'occupazione va garantita ad ogni costo, anche in un impianto obsoleto, improduttivo e inquinante come la raffineria di Falconara. Una struttura sostanzialmente senza futuro, la cui sopravvivenza artificiale è barattata da API con la costruzione del rigassificatore. E tra i favorevoli c'è anche Confindustria, a siglare una sorta di patto consociativo.
Il metodo applicato si chiama sindrome DAD: Decidi-Annuncia-Difendi. Ed è il contrario del buon governo. Il buon governo accetta il confronto, discute e argomenta. Lo fa con gli enti locali e con i portatori di interessi, con i cittadini e anche con i comitati. Invece la regione Marche ha scelto annunci e proclami, comunicati stampa e inserzioni a pagamento per giustificare le proprie scelte, senza contraddittorio.
Sulla reale necessità di un rigassificatore nel medio Adriatico, sulla sua sicurezza e sostenibilità ambientale si discuterà ancora a lungo. Resta l'amarezza per un processo decisionale verticistico, che ha ignorato il parere degli enti locali e la volontà della gente. Tutti gli sforzi del presidente Spacca e della giunta non sono stati dedicati all'ascoltare, ma al convincere. Notevole il concetto, ripetuto spesso, che il rigassificatore "non peggiora" la situazione di Falconara e di un territorio stressatissimo e degradato.
Quali saranno gli effetti di questa scelta politica? API sarà molto soddisfatta, ovvio. Oggi ha ringraziato con una pagina a colori su tutti i quotidiani locali. E ripresenterà in autunno il progetto di una megacentrale turbogas che appesantirebbe ulteriormente il carico di crisi dell'area. I sindacati hanno incassato promesse di posti di lavoro mantenuti. Ma che senso ha garantire lavoro in aziende in perdita e ambientalmente insostenibili? Sarebbe più lungimirante progettare una riconversione della raffineria, come del resto era previsto in un vecchio protocollo di intesa stilato tra API e regione Marche e largamente disatteso.
La raffineria, localizzata direttamente sul mare, è accanto a una grande caserma abbandonata e poco lontana da un imponente stabilimento Montedison dismesso, anche questo sul mare. Le tre strutture occupano un'area molto vasta che sarebbe la sede ideale di un grande progetto innovativo di sviluppo a scala almeno regionale, in grado di portare molta più ricchezza e occupazione della agonizzante raffineria, oltre a ripristinare il benessere dell'ambiente. Sarebbe il modo migliore di investire nel futuro delle Marche, non nella conservazione di un passato non sostenibile.
Ma la scelta è stata un altra. Una grande occasione perduta di riconversione e riqualificazione. Falconara Marittima, Ancona, Senigallia e tutto il territorio dovranno tenersi la raffineria per almeno altri dieci anni. Con in più il rigassificatore, che del resto non peggiora la situazione. Per un'area classificata ad "elevato rischio di crisi ambientale" un futuro non peggiore è una bella prospettiva.
Archiviato in: PD e il resto del cielo, Sostenibilitalia
Anche i vecchi sognano
Archiviato in: Il governo della destra 2008-2013, Questa poi
giovedì 7 luglio 2011
Ultimo fango a Parigi
"Su di me è stato gettato tanto fango" ha dichiarato il dentista mio conterraneo Pirani, intercettato in conversazioni perlomeno imbarazzanti e fino a ieri agli arresti per le scommesse truccate del calcio.
Sono solo due casi di oggi. La "macchina del fango" è diventata un mantra. E non è fango di parte, ma bipartisan, se ne lamentava anche Saviano. Non c'è bisogno di un provvedimento giudiziario, basta essere sotto pressione o sentirsi poco gratificato: è solo una questione di fango. E dire che la stagione è anche siccitosa.
Archiviato in: Il governo della destra 2008-2013, Questa poi
Scene prima di un matrimonio
Le cose non stanno andando così. Si è cominciato con i referendum, bollati da Brunetta come "quattro imbrogli" ma approvati dalla maggioranza degli Italiani. Poi è arrivato l'Espresso, che ha pubblicato la lista di nozze di Renato e Titti. E Brunetta che, come già in passato, confonde i suoi fatti privati con la funzione pubblica e risponde al settimanale con una nota sul sito del ministero. Francamente imbarazzante.
Ieri la notizia che i precari, oggetto in passato delle ripetute attenzioni del ministro, avrebbero intenzione di disturbare le nozze, in programma nella "splendida cornice" (si dice sempre così) di Ravello, nella costiera.
Oggi l'ultima mazzata: il fuorionda diffuso da Repubblica della conferenza stampa di ieri del governo, in cui il capoclasse Tremonti, Sacconi e persino i funzionari ministeriali deridono Brunetta. 3monti gli dà del cretino, Sacconi "neanche lo segue". L'immagine è devastante.
Non sappiamo se Tremonti e Sacconi saranno a Ravello domenica. Sembra invece certa la presenza di Berlù, che arriverà in elicottero. La stampa locale offre tutti i dettagli della cerimonia, che si svolgerà a Villa Rufolo perché il municipio è in ristrutturazione. Non celebrerà il sindaco di Ravello Paolo Vuilleumier ma l'ex sindaco Secondo Amalfitano, consigliere di Brunetta al ministero e presidente del Formez. Conosciamo anche l'agenzia che ha curato l'evento e sappiamo che la Mondadori di Marina Berlusconi con il settimanale Chi si è assicurata l'esclusiva. Il pranzo nuziale è previsto al ristorante dell'Hotel Caruso, sempre a Ravello, e la torta sarà opera del maestro pasticciere Sal De Riso.
Sarà una bellissima festa, questo è certo. Preceduta però da settimane di passione, brutte figure e delusioni. Dispiace poco per Brunetta, che quasi sempre se le va a cercare. Molto di più per la discreta e defilata signora Giovannoni Ottaviani, la cui sola colpa è di avere scelto un uomo che non fa quasi mai la cosa giusta ed è, al contrario di lei, costantemente sopra le righe.
Archiviato in: Il governo della destra 2008-2013
Siamo fritti, disse il pollo
Per celebrare degnamente la ricorrenza il Los Angeles Times ha pubblicato cinque ricette sul tema. Ad istruirci su cosa bere con il venerato pollo fritto invece ci pensa il Chicago Tribune.
Archiviato in: Questa poi
mercoledì 6 luglio 2011
Ricicliamo quei piatti di plastica
Archiviato in: Sostenibilitalia
martedì 5 luglio 2011
Il governo a sua insaputa
La cosa fa piacere, ovvio. Ma dimostra ancora una volta l'incapacità e la sciatteria di questo governo, dove ministri si vedono pagare casa "a loro insaputa" e altri ministri scoprono che provvedimenti che li riguardano direttamente sono stati presi "a loro insaputa".
Non c'è una strategia, non c'è un filo logico e neppure una scaletta da seguire. Ognuno fa come gli pare, sembra la vecchia parodia di Corrado Guzzanti della Casa delle Libertà. Così gli articoli di legge compaiono e spariscono, in un gioco perverso e surreale che distrugge la credibilità politica del paese, impedisce la programmazione degli investimenti privati, ridicolizza i nostri governanti.
Lo stesso vale per la norma paludata che rimanda i risarcimenti dei processi civili. "Non ne so niente" dice il ministro degli esteri. "Non l'ho scritta io" dice l'esangue onorevole avvocato di Berlù. La Lega esprime "profondo malumore" e il ministro capoclasse Tremonti annulla la conferenza stampa in cui avrebbe dovuto presentare la manovra "causa maltempo".
Che vergogna, che tristezza. Stanno rendendo questo paese ridicolo e impresentabile.
Archiviato in: Il governo della destra 2008-2013, Questa poi
Occhio ai cartelli in spiaggia
Il 92.1% delle coste europee supera i minimi di legge, con il record del 100% a Cipro. Secondo il rapporto ufficiale della Commissione i dati italiani sono molto peggiori e non superano l'84%, ma i campioni che non superano i parametri sono solo l'1.2%. Il resto sono punti di prelievo, sul totale di 5492 censiti, in cui le analisi non sono state effettuate o sono insufficienti.
Archiviato in: Europa, Sostenibilitalia
lunedì 4 luglio 2011
Ci spiegate per favore?
Eppure il ministro invisibile dell'ambiente pubblica sulla homepage del ministero questa dichiarazione: “Non mi risulta che nel testo della “manovra” inviato al Quirinale sia stato reintrodotta la norma che prevede il taglio del 30% di incentivi e agevolazioni relative alle forniture di energia elettrica”.
Da parte sua il ministro allo sviluppo economico Romani fa altrettanto, lanciando un comunicato nella home page del suo dicastero: "Nel testo definitivo della manovra finanziaria inviato al Quirinale non c’è nessun taglio degli incentivi per le energie rinnovabili”. Così il ministro dello Sviluppo economico Paolo Romani, in merito ad alcune notizie circolate in queste ore sugli organi di stampa.
Domani a mezzogiorno è in programma una conferenza stampa di illustrazione della manovra. Ci sarà ovviamente il capoclasse Tremonti, ma anche Calderoli (che aveva proposto i tagli alle rinnovabili) e Romani (che ha appena smentito. Forse sapremo.
Archiviato in: Il governo della destra 2008-2013, Questa poi
Il governo uccide le rinnovabili
La richiesta dei tagli, formulata in consiglio dei ministri dall'ineffabile Calderoli, era stata in un primo momento respinta. La ministra invisibile dell'ambiente in merito all'ipotesi di una reintroduzione aveva dichiarato: “Non vedo come ciò possa accadere. Il Consiglio dei Ministri, dopo ampio e approfondito dibattito, ha approvato la manovra senza quella norma. Non comprendo come si possa ipotizzare una sua reintroduzione”.
Complimenti a Prestigiacomo, come sempre decisiva.
Archiviato in: Cogito Energo Sum, Il governo della destra 2008-2013, Questa poi
No alla censura Agcom sul web
La questione è molto seria e occorre mobilitarsi tutti. Lo ha fatto persino Bersani. Firmate gli appelli di sitononraggiungibile.it e la petizione di Avaaz. Aderite a La notte della Rete.
Archiviato in: Questa poi, Sostenibilitalia, Surfing
In attesa del raccolto
Secondo il professor Kosako, che dalle dimissioni non aveva rilasciato dichiarazioni pubbliche, i processi decisionali del governo giapponese sono "opachi" e "più che una società democratica il Giappone sembra sempre di più un paese in via di sviluppo".
Sul tema della contaminazione radioattiva Kosako mostra preoccupazione per le conseguenze degli scarichi a mare dell'acqua radioattiva di Fukushima e del suo ingresso nella catena alimentare attraverso le alghe e i prodotti ittici. E mette in guardia per il prossimo autunno e il raccolto di riso, che è il fondamento dell'alimentazione dei Giapponesi. "Parte del riso raccolto sarà certamente contaminato dalle radiazioni, anche se non sono in grado di dire a che livello".
Archiviato in: New Cleare














































