mercoledì 14 maggio 2008

Intervenire in Birmania

La Birmania, che dal 1989 si chiama ufficialmente Myanmar, è governata dal 1988 da una feroce giunta militare che soffoca ogni forma di opposizione democratica. Anche in questi giorni drammatici, con il passaggio del ciclone Nargis che ha provocato decine di migliaia di vittime, i militari al governo rifiutano l'ingresso agli aiuti occidentali. Non vengono concessi visti ai volontari, vengono negati i permessi di atterraggio agli aerei con gli aiuti della comunità internazionale. Persino il ministro degli esteri della confinante e benigna Thailandia non ha avuto il permesso di entrare nel paese. Gli stessi Birmani non sono autorizzati a portare aiuti agli abitanti delle regioni colpite. Tutto deve passare attraverso il potere militare.
La comunità internazionale dovrebbe intervenire in Birmania, per evitare danni irreparabili ad un paese già piegato dalla storia. Le Nazioni Unite hanno un atteggiamento molto - troppo - cauto, principalmente per causa del veto della Cina, che considera Myanmar una sorta di protettorato. Alcuni invocano un ruolo della Francia, che in Indocina ha una presenza storica e il cui attuale ministro degli esteri, Bernard Kouchner, è uno dei fondatori di Medici senza Frontiere.

Robert Rauschenberg 1925-2008

L'artista Robert Rauschenberg (nella foto nel suo studio di New York nel 1958) è morto ieri, apparentemente per una crisi cardiaca.
Per metà tedesco e per l'altra indiano cherokee, Rauschenberg è considerato uno dei maestri del '900 e il precursore della pop art, oltre che uno dei riferimenti del movimento dell'arte povera. Nel 1964 fu il primo artista americano a vincere il Gran Premio della Biennale di Venezia.
Grande bevitore, artista prolifico e uomo affascinante, nel 2002 fu colpito da un ictus, ma continuò a produrre lavori di grande qualità artistica fino alla morte. Jasper Johns, da molti considerato suo rivale e riferimento parallelo, disse che nessuno ha mai inventato tanto quanto Rauschenberg.
Bellissimo il coccodrillo di Michael Kimmelman pubblicato oggi sul New York Times.

martedì 13 maggio 2008

Intimamente sostenibili

L'azienda inglese Greenknickers produce biancheria intima certificata equa e solidale, prodotta con cotone, canapa e fibra di bambù biologici e tinta con inchiostri a base vegetale. Etichette e imballaggi sono realizzati con materiale riciclato e il trasporto delle merci viene fatto via nave. Per limitare l'impatto ambientale l'azienda sconsiglia il lavaggio caldo e ricorda che tutte le macchie di proteine si rimuovono meglio in acqua fredda.
I modelli non sono esattamente il massimo della lingerie, ma alcuni capi interessanti ci sono. Ad esempio gli slip sensibili al calore (foto) hanno stampata una margherita che con l'aumentare della temperatura corporea diventa bianca, funzionando anche da indicatore.
Sono in vendita in rete, anche in versione gialla, per 15 sterline (circa 19€) nel sito dell'azienda e da EthicalSuperstore.

lunedì 12 maggio 2008

Prestigiacomo, poi lui

Nel governo Berlusconi ci saranno 37 sottosegretari e nessun viceministro.
La lista completa non è ancora disponibile, ma le prime indiscrezione indicano Roberto Menia (foto) come sottosegretario all'ambiente. Menia è stato eletto cinque volte deputato a Trieste a partire dal 1994, prima nelle liste di AN e lo scorso aprile nel PdL. Nel frattempo è stato dal 2001 al 2003 assessore alla cultura al comune di Trieste e dal 1988 al 1994 presidente del FUAN.

Sicurezza e sostenibilità

Nel settembre 2005 l'Assemblea Generale dell'ONU si occupò per la prima volta dei temi della sicurezza umana e ambientale. Il Segretario Generale presentò una relazione intitolata In Larger Freedom, che si potrebbe tradurre come Allargare la libertà. Il sottotitolo era Sviluppo, Sicurezza e Diritti Umani per tutti. Temi molto ambiziosi. la cui discussione non produsse conclusioni particolarmente rilevanti, né impegni vincolanti per i governi nazionali.
A margine della 16a sessione della Commissione Sviluppo Sostenibile ONU, in corso in questi giorni a New York, si discute della convergenza tra i temi della sicurezza e della sostenibilità. Cambiamenti climatici, siccità, migrazioni di massa, sicurezza sociale, mancata integrazione portano ad un nuovo scenario globale di insicurezza sociale, economica e ambientale.
Autorevoli istituzioni come l'Oxford Research Group lavorano da tempo su questi elementi, identificando come priorità di intervento non il terrorismo globale quanto la competizione per le risorse, i cambiamenti climatici, l'aumento delle spese militari, la marginalizzazione della povertà e la concentrazione della crescita. Così a New York in questi giorni molte voci spingono ad organizzare un forum mondiale su questi argomenti.
Venti anni dopo il summit di Rio de Janeiro, dieci anni dopo Johannesburg, il 2012 viene indicato come l'occasione di un nuovo summit che potrebbe essere chiamato Sicurezza Globale o Cambiamento Globale. Un evento di questo genere potrebbe scrivere l'agenda politica futura, impegnare i leader globali e integrare tutti i fattori di cambiamento in un nuovo scenario.
La sicurezza è un tema politico di primo piano anche in Italia e ha giocato un ruolo rilevante nelle recenti elezioni, sia politiche che amministrative. Riconsiderare i temi della sicurezza in una prospettiva più ampia sarebbe molto utile anche a noi.

domenica 11 maggio 2008

La Serbia vota l'Europa

Oggi in Serbia si votava per il parlamento e le amministrative. Il paese tornava alle urne dopo solo tre mesi dalle elezioni presidenziali di febbraio che hanno eletto presidente Boris Tadic. L'affluenza è stata solo del 60%, ma i risultati premiano il partito del presidente che con la lista "Per una Serbia europea" conquista quasi il 40% dei voti, ovvero almeno 100 dei 250 seggi in parlamento. I sondaggi davano in testa i nazionalisti radicali di Tomislav Nikolic, che invece si fermano sotto il 30%. Per governare il partito di Tadic dovrà cercare alleati, a cominciare dal partito del premier uscente Kostunica che ha ottenuto l'11% e circa 30 seggi.
Si è votato anche in Kosovo, dove risiedono circa centoventimila Serbi che non accettano l'indipendenza proclamata unilateralmente lo scorso 17 febbraio dalla maggioranza albanese. Lo stesso presidente Tadic, commentando la vittoria elettorale, ha dichiarato oggi che non riconoscerà un Kosovo indipendente.

sabato 10 maggio 2008

Mario Schiano, 1933-2008

Dopo una lunga malattia oggi è morto Mario Schiano, sassofonista napoletano considerato il riferimento fondamentale del free jazz italiano.
Mario Schiano fu protagonista della stagione degli anni '70, quando l'espressione artistica era spesso collegata con la militanza politica. L'amore per il jazz non gli impedì collaborazioni eterodosse, come suonare con Francesco De Gregori per Le storie di ieri in Rimmel del 1975 e in successive occasioni. Schiano è stato anche attore per Nanni Moretti nel ruolo del principe dei dermatologi in Caro Diario del 1993 e per Marco Tullio Giordana ne La meglio gioventù del 2004.

Superdelegati

Nella giornata di ieri undici superdelegati democratici hanno annunciato ufficialmente il loro appoggio ai candidati: due hanno scelto Billary e nove Obama, uno dei quali - Donald Payne del New Jersey - cambiando una scelta già fatta a favore della Clinton. Il passaggio di schieramento di Payne, che è deputato al Congresso, modifica la maggioranza a Washington, dove per la prima volta Obama passa in testa nel conto dei superdelegati membri del parlamento. Dieci mesi fa tra i legislatori Billary era in vantaggio 51-22 e tre mesi fa guidava ancora per 90-62. Ieri Obama l'ha superata e ora conduce 102-100. La prevalenza di Obama al Senato e al Congresso è un segnale della perdita di consensi di Billary nell'establishment del partito. Va anche sottolineato che la scelta dei parlamentari eletti non è solo una preferenza ma la creazione di un cartello elettorale, visto che a Novembre oltre che per il presidente si voterà anche per le elezioni legislative.
Molti altri dei 795 superdelegati sono pezzi grossi del partito senza cariche istituzionali e anche tra questi il conto è in sostanziale pareggio. A seconda delle stime dei vari analisti il vantaggio della Clinton si è ridotto a 2-6 preferenze (tre mesi fa erano 100, come si vede nel grafico). Secondo RCP il dato aggiornato e 272-265 per Billary, secondo il wiki Superdelegates invece sono 287-280.

venerdì 9 maggio 2008

Quartine ministeriali

Il nuovo ministro della cultura Sandro Bondi scrive poesie, come molti abitanti di questo paese di poeti, santi e navigatori.
Il problema è che non le tiene nel cassetto, ma le pubblica. Su riviste di moda, su quotidiani, sulla rete.
Le poesie di Bondi sono spesso ispirate e dedicate a suoi sodali politici. Normalmente si tratta di quartine, metricamente imperfette. Le ha scritte per Fabrizio Cicchitto, M.V. Brambilla, per la defunta madre del capo e per la di lui moglie Veronica.
Vittima della vena poetica del neoministro anche Stefania Prestigiacomo. Ecco la quartina dedicata all'incolpevole nuovo ministro dell'ambiente:

Luna indifferente
Materna sensualità
Velo trasparente
Severo abbandono

E adesso la buona notizia, come dice Milena Gabanelli: il sindaco di Milano Letizia Brichetto Arnaboldi Moratti ha ritirato la delega di assessore alla cultura a Vittorio Sgarbi.